//Home /Attività /Convegni e Incontri della Sissco /2001 /Cantieri di Storia I /Programma Scientifico /Studi delle donne, studi culturali, studi post-coloniali//

Confronti e contrasti con la storia contemporanea

Coordina: Paola Di Cori

 

Nel tentativo di analizzare fenomeni relativi ad ambiti riguardanti le ideologie; le identità sessuali, razziali ed etniche; il tempo libero; l'utilizzazione dello spazio urbano; la religione; i contrasti tra generazioni; la memoria; i modelli di consumo; le mode culturali; ecc. ecc. - negli ultimi anni la storia contemporanea si è trovata sempre più spesso a confrontarsi/allearsi/confondersi con aree di studio miste. Queste aree sono note da tempo in ambito anglofono con denominazioni quali "studi delle donne", "studi culturali", "studi post-coloniali" et similia, e utilizzano strumentazioni derivanti da un insieme molto vario di discipline e di saperi diversi: dalla letteratura alla musica, dall'antropologia alle arti visive, dalla filosofia alla linguistica, dalla pedagogia alla cura e conservazione di musei e monumenti, e altri ancora.

Esponenti di questi studi sono stati/e tra i/le principali protagonisti di alcuni dibattiti importanti nella storiografia occidentale dell'ultimo decennio. Per ricordare soltanto i più rilevanti, (che hanno trovato ospitalità in riviste come "History and Theory", "American Historical Review", "French Historical Studies", "History Workshop", "Oral History", o il "Journal of Modern History") mi limito a elencare argomenti come le esperienze traumatiche di guerre e le deportazioni, la trasmissione della memoria storica, razzismo e antisemitismo, il rapporto tra storia e soggettività, tra storia e narrazione, le sottoculture giovanili, e last but not least l'identità nazionale (su quest'ultimo punto, penso qui all'importanza di libri come quelli di Benedict Anderson o di Homi Bhabha nelle discussioni intorno all'idea di nazione e di comunità nazionale svoltesi nei paesi di lingua inglese).

In Italia chi si occupa di storia contemporanea si trova spesso impegnata/o in frequenti esplorazioni, scambi, collaborazioni, innesti, con le aree miste che ho sopra ricordato, anche se finora non sono stati fatte ricognizioni sistematiche dei risultati di ricerca raggiunti.

Il seminario tematico si propone di illustrare alcuni recenti prodotti di tali incroci disciplinari, che si presentano 'eccentrici' rispetto alle più consolidate e tradizionali alleanze dei contemporaneisti con la sociologia e antropologia economica e politica.

Il mio personale contributo di ricerca riguarda il caso della rappresentazione della memoria del terrorismo di stato in Argentina.

«Torinoises». Musiche, violenza, differenze sessuali. Le sottoculture giovanili a Torino, 1976-1984
Beppe De Sario
Esporre nella città multietnica. Musei come luoghi di integrazione culturale
Gennaro Postiglione
Esotismo e colonialismo nell'immaginario filmico italiano degli anni Trenta
Liliana Ellena
Studi post-coloniali 'europei': la Sardegna post-coloniale?
Birgit Wagner
Il presente come memoria. Rappresentare il terrorismo di stato a Buenos Aires
Paola Di Cori
Italia anni Cinquanta: «gioventù perduta», metafora del cambiamento

Per una storia del femminismo italiano
    Elda Guerra

segnalazioni/

seminari

Seminario di storia internazionale dell'età contemporanea 2010

Terzo incontro, Padova, 28-29 gennaio 2010, resoconto documento

università

Valutazione della ricerca

Cun, parere sul DDL Gelmini, 18 gennaio 2010 Indice

segnalazioni

Botta e risposta

Gilda Nicolai, Lavoro, patria e libertà. Associazionismo e solidarismo nell’Alto Lazio lungo l’Ottocento, recensione di T. Petrucciani e replica dell'autrice Documento

primo piano

Il mestiere di storico 2009/2

Indice

attività

Giornata di discussione sulla riforma dell'Università e il DDL Gelmini

Roma, 15 gennaio 2010 Programma