SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Dossier

Archivio Savoia

a cura di Salvatore Botta e Fulvio Cammarano

Perché un dossier sulla questione dell’Archivio Savoia? E soprattutto come mai un archivio è diventato una “questione”? Chi non ne fosse ancora informato potrà dare un’occhiata ai documenti qui raccolti a cominciare dal saggio della direttrice dell’Archivio di Stato di Torino, Isabella Massabò Ricci. Dopo di che potrà immergersi nel mare degli interventi che, sia pure a ondate periodiche, la stampa italiana ha dedicato all’argomento. Qui ne sono stati raccolti molti, senza, tuttavia, pretese di esaustività. Anzi, sarebbe opportuno che il dossier potesse arricchirsi ulteriormente raccogliendo, oltre ad altri articoli e saggi, documenti e testimonianze utili a orientarsi nel ginepraio delle carte “mancanti” dell’Archivio.

Il dossier vorrebbe essere un documento informativo e allo stesso tempo la testimonianza che non siamo in presenza, come a qualcuno potrà superficialmente apparire, di un tema riservato a dotte dissertazioni tra addetti ai lavori. Se è vero che su questo argomento gli storici e i ricercatori di professione hanno il dovere di far sentire la propria voce, va anche detto che, in questo caso, il discorso va ben al di là del sia pur rilevante problema archivistico. Quei documenti sono una parte importante della memoria storica di questo paese, della memoria collettiva a cui tutti noi abbiamo diritto di accedere o quantomeno avremmo diritto di sapere, in modo chiaro e incontrovertibile, perché ciò non è possibile. In questo senso occorre precisare che la questione dellíArchivio non ha alcuna correlazione diretta con il rientro in Italia dei Savoia anche se questíultimo evento potrebbe essere uníoccasione per rilanciare un tema che, come si potrà notare, ultimamente sembra essere stato dimenticato. Pur con la consapevolezza dei limiti di questo tipo di raccolta documentaria vorremmo dunque che questo dossier diventasse uno stimolo per gli organi díinformazione e per le autorità competenti a non lasciar cadere il problema. Abbiamo apparentemente perso un pezzo della nostra memoria, non possiamo permetterci di dimenticarlo e ogni sforzo fatto per recuperarla sarà la dimostrazione concreta che gli storici, occupandosi del passato, hanno a cuore la difesa dei beni delle generazioni future, a cominciare dal più prezioso, l’identità.

La raccolta di questo materiale è stata resa possibile grazie all’aiuto generoso dell’Archivio del “Resto del Carlino” e, in particolare, dell’archivista del quotidiano, dr.ssa Loredana Del Ninno e alla gentilezza della dr.ssa Isabella Massabò Ricci che ha fornito una parte rilevante del materiale presente nel dossier. Questo lavoro è dedicato alla memoria di Filippo Mazzonis che ha calorosamente accolto il progetto dell’iniziativa.

Fulvio Cammarano

Salvatore Botta

INDICE DEL DOSSIER