SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Attività

Le metamorfosi della storia sociale

Coordina: Maria Malatesta

Che fine ha fatto la storia sociale? E’ definitivamente morta, cancellata dall’avvento della storia culturale e dal ritorno della storia politica? O sono rimaste alcune tracce del glorioso passato, quando tutto era storia sociale? E se qualcosa è rimasto, in quale forma si presenta?

Lo scopo di questo seminario consiste nell’avviare un primo discorsosulle trasformazioniche hanno interessato negli ultimi anni le principali storiografie occidentali. La storia sociale,così come era intesa negli anni Sessanta e Settanta, ha subito un primo, violento attacco da parte dell’antropologia storica; sono seguiti gli assalti provenienti dalla storia del simbolico e della rappresentazione e, per finire, dal ritorno del foucaultismo, inteso come storia “testuale”, ovvero come predominio dell’approccio linguistico. Nei paesi dove il post-modernismo ha maggiormente attecchito, assistiamo ad uno slittamento verso una storia virtuale che si contrappone in modo palese ai canoni che avevano definito il campo teorico e di ricerca della storia sociale: metodi quantitativi, sottolineatura degli aspetti materiali, analisi in chiave di gruppi e di classi. Al tempo stesso, e con accentuazioni diverse a seconda dei vari paesi, alla storia virtuale si è affiancato un ritorno massiccio della storia politica anche da parte di coloro che avevano fatto in passato professione di storici sociali. Si tratta di mutamenti complessi che solo in parte possono essere letti ricorrendo ad una chiave politica, anche se questa è presente nella contrapposizione che è stata propagandata in alcuni ambienti, soprattutto statunitensi, tra la storia sociale (nata di sinistra) e la storia culturale. Un modo concreto per analizzare queste trasformazioni è in primo luogo quello di iniziare con una ricognizione condotta all’interno delle storiografie dei paesi più significativi e di ragionare sulla base di un approccio comparativo sulle trasformazioni che hanno interessato anche l’Italia. Il seminario è articolato su tre tipi di interventi: quelli che analizzano i casi nazionali; quelli che approfondiscono aspetti della storiografia italiana; infine quelliche affrontano tematiche esplicitamente metodologiche.