SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Attività

La globalizzazione come punto di vista storiografico

una nuova storia?

A cura di Elisabetta Vezzosi (Università di Trieste)
Convegno Sissco: Cantieri di Storia II
SESSIONE PLENARIA
Venerdì 26 settembre
14.30-17.30
Aula Sp4

La parola globalizzazione ha molti significati diversi e i fenomeni che ne fanno parte sono oggetto di intensi dibattiti. Per lo più gli studi sulla globalizzazione non si devono tuttavia agli storici, ma ad economisti, sociologi, scienziati della politica, ecc. Trattandosi di fenomeni recenti e tuttora in via di svolgimento, ciò non è sorprendente. Si sente tuttavia l’esigenza – ed è qui l’importanza del contributo degli storici al dibattito – di dare, da un lato, «profondità temporale» al fenomeno indagandone la genesi e il suo articolarsi nel tempo e di sviluppare, dall’altro, una riflessione sulla globalizzazione come categoria storiografica.
Se gli storici interrogano incessantemente il passato a partire dai problemi del loro tempo, infatti, le profonde trasformazioni che nell’ultimo trentennio hanno mutato la faccia del mondo sino a renderla irriconoscibile pongono l’esigenza di ripensare la periodizzazione e di tornare a leggere non solo la storia del Novecento, ma anche quella dei secoli precedenti. Ciò è vero non soltanto per macrofenomeni di lungo e lunghissimo periodo, come la storia dell’economia-mondo o quella dei mezzi di comunicazione, ma anche per momenti e problemi cronologicamente e geograficamente circoscritti, oltre che per questioni fino ad oggi trattate in prevalenza da punti di vista settoriali. Per essere più espliciti, ci si chiede ad esempio se ci si può interrogare sulla storia locale, sul rapporto centro-periferia, sulla natura degli imperi, sulle dinamiche dello sviluppo, come si è fatto in passato e si continua a fare ancora oggi. L’assunzione di un’ottica globale impone in altre parole una radicale riformulazione delle gerarchie di rilevanza dei fenomeni storici a tutti i livelli.
È per affrontare questi nodi che si propone di dedicare alla globalizzazione come categoria storiografica la seduta plenaria del convegno «Cantieri di storia 2» organizzato dalla Sissco a Lecce nel settembre 2003. La seduta è articolata in due relazioni introduttive di taglio generale: quella di Gozzini dedicata alla storiografia internazionale e quella di Giovagnoli dedicata alla storiografia italiana (con un tentativo di sintesi e bilancio anche dei lavori dell’intero convegno). Seguono poi dei contributi dedicati a specifiche angolazioni di metodo o di oggetto di studio: il problema del cosiddetto Terzo Mondo nelle sue dimensioni economiche e culturali visto da nord e visto da sud; il problema del Mezzogiorno italiano e dell’approccio «globale» di una nuova scuola meridionalista; il punto di vista della gender history rispetto al tema globalizzazione; la prima globalizzazione di fine Ottocento nei suoi risvolti sia economici sia culturali; la globalizzazione come tendenza nella storia delle relazioni internazionali del Novecento.

Programma

Presiede: Agostino Giovagnoli (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)

Giovanni Gozzini (Università di Siena) – Dalla Weltgeschichte alla world history: percorsi storiografici attorno al concetto di globale (relazione)

Carlo Fumian (Università di Padova) – Economia e cultura nel primo tempo della globalizzazione (relazione)

Silvia Salvatici (Università di Teramo) – La storia delle donne e di genere dall’universale al globale (relazione)

Federico Romero (Università di Firenze) – Globalizzazione e frammentazione nella storia delle relazioni internazionali (relazione)

Interventi di: Giovanni Levi (Università di Venezia), Salvatore Lupo (Università di Palermo), Pierre-Yves Saunier (Centre National de la Recherche Scientifique, Lione)