SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Attività

Lettera d’informazione Sissco 2000-02

Questa lettera viene inviata su carta solo ai soci che non ci hanno comunicato il loro indirizzo elettronico

Firenze, 7 marzo 2000

Cari amici,
mi preme richiamare la vostra attenzione sul rilievo di questa seconda newsletter del 2000, che – sia in posta elettronica che in posta di superficie – è da intendersi come convocazione di assemblea ai termini dello statuto.

1- Assemblea ordinaria
L’assemblea ordinaria dei soci è convocata alle ore 8 in prima convocazione e alle ore 9 in seconda convocazione dell’8 aprile 2000, presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Firenze, a Via San Gallo 10. L’assemblea segue il convegno “professionale” su “Linguaggi e siti: la storia on line”, che si svolgerà a Firenze nei giorni 6 e 7 aprile, secondo il programma ormai definitivo che vi viene inviato a parte. L’ordine del giorno dell’assemblea contiene, oltre alle relazioni del presidente e del tesoriere e la votazione del bilancio:

  • La scelta del tema del convegno annuale del 2001, che a termini di statuto va deciso in assemblea. Invito i soci a presentare proposte e idee.
  • L’elezione di due nuovi membri del direttivo in sostituzione di Paolo Macry e Bruno Tobia, il cui mandato triennale è giunto a scadenza. Le candidature, che a termini di statuto possono essere presentate anche in anticipo, saranno accettate anche in assemblea.
  • La votazione su alcune modifiche di statuto proposte dal direttivo. Esse si propongono di registrare gli avvenuti cambiamenti negli strumenti di informazione, con la nascita del sito, e di semplificare le procedure di associazione. Riguardano quindi gli artt. 2 (laddove questo recita: “Strumenti essenziali dell’attività sociale sono la pubblicazione di un bollettino…”, al posto delle parole “un bollettino” si propone: “notizie, dati, documenti e studi attraverso notiziari periodici, siano informatici o cartacei”), 3 (Si propone di aggiungere “Si diventa soci su invito del comitato direttivo o su domanda”. In questo secondo caso, che oggi è l’unico previsto, si propone di abolire il requisito della presentazione di due soci, sostituendolo con l’invio di un curriculum, ferma restando la conseguente delibera del comitato e la sua pubblicazione), e 10 (laddove è previsto che il consiglio direttivo “funge da comitato di redazione del bollettino, la cui direzione è stabilmente affidata ad un consigliere” si propone di scrivere invece: “provvede alla nomina di apposite redazioni delle pubblicazioni periodiche o informatiche”).

Premio SISSCO 1999
Il comitato direttivo ha intanto proceduto a selezionare i volumi apparsi nel 1998 tra i quali sarà assegnato il premio SISSCO 1999. Essi sono: M. Bertolotti, Le complicazioni della vita. Storie del Risorgimento, Milano, Feltrinelli; B. Curli, Italiane in guerra, Venezia, Marsilio; A..Gibelli, La grande guerra degli italiani, Milano, Sansoni; S. Luzzatto, Il corpo del duce, Torino, Einaudi; G. Orsina, Senza chiesa nè classe. Il partito radicale in età giolittiana, Roma, Carocci; F. Piva, Azienda e partito. Gli operai del Poligrafico dello Stato nel periodo fascista, Roma, Edizioni Lavoro; S. Pons, Stalin e la guerra inevitabile, Torino, Einaudi; M. Santoro, Notai. Storia sociale di una professione in Italia (1861-1940), Bologna, Il Mulino; M.Storchi, Combattere si può, vincere bisogna. La scelta della violenza tra Resistenza e dopoguerra (Reggio Emilia 1943-1946), Venezia, Marsilio.
La lista di discussione
E’ stata attivata l’annunciata lista di discussione. Si tratta di una grossa novità, almeno per i soci che usano la posta elettronica. Significa che tutti soci i cui indirizzi sono inseriti nella lista possono comunicare con tutti gli altri semplicemente inviando i loro messaggi all’indirizzo comune: [sissco@racine.ra.it]. L’iniziativa è stata possibile, per iniziativa di Serge Noiret, grazie alla Biblioteca di Storia Contemporanea “Alfredo Oriani” di Ravenna e alla Rete Civica dei Comuni della Provincia di Ravenna.
E’ noto che le liste di discussione hanno avuto grande diffusione e rappresentano un modo di intensificare gli scambi di messaggi e di informazioni. Esse presentano però anche il pericolo di vedersi inondati di comunicazioni superflue, o non gradite, soprattutto se la lista è aperta a un gran numero di persone di provenienza e interessi molto diversificati. Per questo molte liste hanno un filtro, o un moderatore, attraverso il quale passano i messaggi. Nel caso della lista Sissco abbiamo per ora scelto di riservare l’accesso ai soli soci e di non avere un moderatore. Mentre, come ho più volte sottolineato, i servizi offerti dalla Sissco sono per lo più aperti a tutti, la lista è dunque intesa come uno strumento di comunicazione interno all’associazione. Naturalmente questa scelta potrà essere discussa (già nella lista stessa) e modificata dall’assemblea. Comunque per il momento, proprio in virtù di questo suo carattere interno, la lista non ha moderatore. Perciò è necessario che siano gli stessi soci a rispettare un codice di buona creanza, che tra l’altro suggerisce di non inviare messaggi futili – che finirebbero col togliere interesse all’iniziativa -, o ridondanti, e di essere parchi nell’inviare attachments.
Una seconda scelta ci si imponeva: dovevamo lasciare a ogni singolo socio l’iniziativa di inserirsi nella lista, attivando le apposite procedure di riconoscimento? Abbiamo invece deciso di comunicare a Racine tutti gli indirizzi email dei soci, che dunque riceveranno una richiesta di conferma, e dovranno seguire le procedure indicate. Chi non desidera partecipare alla lista, dovrà semplicemente non confermare il proprio inserimento. Va da sé che anche in seguito è sempre possibile cancellarsi con il comando “unsubscribe”. In ogni caso, tutte le informazioni sull’uso della lista sono presenti all’url di sisscoweb: [/info/lista.html]
4. Nuovi soci. Nel corso dell’ultimo mese sono entrati a far parte della Sissco Cristina Accornero (Torino), Fabio Bertini (Firenze), Guido Melis (Sassari-Roma) e Maria Rosaria Stabili (Roma), ai quali dò il benvenuto.
In attesa di vedervi a Firenze, vi mando i miei cordiali saluti
Raffaele