SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Attività

Lettera d’informazione Sissco 2002-03

Firenze, 1 agosto 2002

Care amiche, cari amici,
Do innanzi tutto il benvenuto ai nuovi soci che hanno aderito alla Sissco dopo la mia ultima lettera del 5 giugno: Raoul Antonelli (Roma), Dorena Caroli (Parigi/Faenza), Mirko Carrattieri (Reggio Emilia), Giovani Federico (Pisa/Firenze), Luigi Giallombardo (Sant’Agata Militello, Messina), Paolo Giovannini (Fano/Camerino), Massimo Moraglio (Torino), Marco Paolino (Viterbo/Rionero in Vulture), Massimo Papini (Ancona).
Rivolgo invece un estremo saluto ad un socio che non c’è più. Filippo Mazzonis, socio fondatore presente ininterrottamente nelle nostre file dal 1991 ad oggi, è morto a Roma il 15 luglio. Un suo ricordo è ora ora in rete [/lettere/comunicati.html]
Con questa mia lettera – che spedisco per posta elettronica a 325 soci e su carta ai 32 che ne hanno fatto richiesta – a termini di statuto convoco tutti i soci all’assemblea ordinaria dell’associazione, che si svolgerà nel corso del convegno di Milano su “Il mondo visto dall’Italia. Orizzonti internazionali della storiografia italiana” e più precisamente il giorno 20 settembre 2002 alle ore 14.30, presso l’aula G127 dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Largo Gemelli 1, Milano.
L’ordine del giorno dell’assemblea è il seguente: 1. comunicazioni del presidente; 2. relazione del tesoriere e approvazione del bilancio consuntivo 2001 e preventivo 2002; 3. convegni dell’anno 2003; 4. modifiche di statuto; 5. elezione di due consiglieri per il trienno 2002-2005.
I bilanci sono leggibili in rete [/info/bilanci.html], così come è leggibile l’invito a proporre seminari tematici per il convegno di Lecce del settembre 2003 [/attivita/sem-set-2003/sem-set-2003-cfp.html]. Sarà proposto in assemblea che il convegno “professionale” della primavera del 2003 si svolga a Pisa, e discuta il problema del “canone della storia contemporanea“, in collaborazione con la Commissione scuola.
Circa le modifiche di statuto, esse riguardano:
a) gli artt. 8 e 11, con riferimento alla discussione già svoltasi nell’assemblea di Urbino del 2001 e relativamente all’opportunità di formulare meglio la norma riguardante le candidature alle cariche elettive, che oggi recita: “candidature possono essere presentate sia dal consiglio direttivo sia da un quinto dei soci entro il termine di un mese dalla data dell’Assemblea” (art. 8). Il consiglio direttivo ha esaminato la questione – con l’aiuto del socio Simone Neri Serneri, che qui ringrazio – ed ha concluso proponendo il testo che segue: “Almeno tre mesi prima dell’Assemblea ordinaria, il consiglio direttivo nomina un comitato elettorale composto di tre membri, non più di uno dei quali nel proprio seno. Il comitato raccoglie, predispone e pubblicizza le candidature per l’elezione dei consiglieri, fino a 30 giorni prima dell’Assemblea. Ogni candidatura deve essere presentata da almeno 15 e non più di 20 soci. Nel corso dell’Assemblea, sempre da 15 a 20 soci possono comunque presentare una ulteriore candidatura. Ogni socio può presentare una sola candidatura.” Laddove poi lo statuto stabilisce che “Le elezioni si svolgono a scrutinio segreto nel corso dell’Assemblea sociale”, si propone di aggiungere: “La presidenza nomina una commissione elettorale di tre membri che assume la responsabilità del corretto svolgimento del voto”. Similmente all’art. 11, riguardante l’elezione del presidente, alle parole “Le candidature vengono presentate secondo le modalità indicate per l’elezione dei consiglieri” si propone di sostituire le seguenti: “Entro 30 giorni dall’assemblea dalla Commissione elettorale di cui all’art. 8 raccoglie, predispone e pubblicizza le candidature per l’elezione del Presidente. Altre candidature possono essere presentate, da almeno 30 soci, durante l’Assemblea.
b) l’introduzione di una serie di modifiche ed integrazioni da apportrare al fine di poter qualificare l’associazione come Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS), e di poterle conseguentemente giovarsi dei benefici, fiscali e d’altra natura, previste dal d.l. 4 settembre 1997 n. 460. Queste modifiche, che saranno meglio illustrate in assemblea, riguardano aspetti quali: l’esplicitazione dello scopo dell’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale e la connessa denominazione “Onlus”; il divieto di distribuire utili e avanzi di gestione; la destinazione del patrimonio in caso di scioglimento.
Riguardo infine all’elezione dei due nuovi consiglieri in sostituzione dei consiglieri Pierluigi Ballini e Silvio Lanaro, che terminano il loro mandato triennale – e che fin da ora ringrazio per il contributo dato alla vita dell’associazione – in attesa che le nuove norme proposte siano approvate e diventino esecutive, il consiglio direttivo ha deciso, come è prassi, di aderire allo spirito dello statuto invitando tutti i soci a presentare candidature e nel contempo indicando fin da ora due primi nominativi di soci che hanno accettato di essere candidati. Essi sono Andrea Graziosi e Maura Palazzi, rispettivamente dell’Università di Napoli Federico II e di Ferrara. I loro curricula sono consultabili in rete. Ricordo che è ammesso il voto per delega, non più di uno per elettore.
I soci hanno già ricevuto il programma a stampa del convegno di Milano, per la cui organizzazione dobbiamo ringraziare Agostino Giovagnoli e la segreteria costituita da Elisa Giunipero e Daniela Saresella. Il venerdì 20 si svolgerà la tradizionale cena sociale, durante la quale verrà attribuito il Premio Sissco 2002 per opere apparse durante l’anno 2001. Sarà questo la prima applicazione dell’accordo stipulato con l’ANCI, grazie al quale il premio Sissco è dotato di un assegno di duemila euro, mentre un secondo premio dello stesso importo, denominato ANCI-Storia, verrà attribuito ad un’opera riguardante studi di storia locale, delle identità territoriali e delle autonomie. Il premio ANCI storia, attribuito da una giuria presieduta quest’anno dai soci Giorgio Rumi, presidente, Oscar Gaspari, Gabriella Gribaudi, Marco Meriggi e Elisabetta Tonizzi, sarà consegnato dal sindaco di Milano.
Non rimanendo questa volta molto spazio per informarvi su altre attività dell’associazione, mi limito a comunicare che a Milano saranno distribuiti il terzo Annale Sissco “Il mestiere di storico”, che quest’anno risulterà di oltre 450 pagine, con 268 recensioni di 225 diversi autori, nonché il secondo quaderno della serie degli Archivi di stato, curato da Carlotta Sorba, intitolato Cittadinanza. Individui, diritti sociali, collettività nella storia contemporanea.
Con molti auguri di buone vacanze, arrivederci a Milano!

Raffaele Romanelli