SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Attività

Lettera d’informazione Sissco 2002-04

Firenze, 3 ottobre 2002

Lettera d’informazione Sissco 2002-04

Care amiche, cari amici,
Do innanzi tutto il benvenuto ai nuovi soci che hanno aderito alla Sissco dopo la mia ultima lettera del primo agosto: Franco Amatori (Milano), Raffaella Baritono (Bologna), Francesco Benvenuti (Bologna), Agostino Bistarelli (Roma), Benedetta Calandra (Roma), Dante De Ciechi (Milano), Massimo De Giuseppe (Milano), Marco Dogo (Trieste), Lauro Grassi (Milano), Simona Merlo (Milano), Vittorio Morabito (Acireale/Catania), Michele Nani (Ferrara), Maria Marcella Rizzo (Lecce), Stefano Santoro (Trieste), Eugenia Scarzanella (Bologna), Anna Sciancalepore Casagrande (Lugano), Pietro Taviani (Roma), Michelguglielmo Torri (Roma/Torino), Anna Treves (Milano), Claudio Venza (Trieste).
Siamo reduci dal convegno di Milano, “Il Mondo visto dall’Italia”, che ha conseguito un buon successo. La formula ha funzionato, e le aperture verso alcuni gruppi di specialisti d’area sono apparse molto feconde. Mentre pensiamo di pubblicare gli atti, abbiamo inserito in rete molte delle relazioni [/attivita/sem-set-2002/programma.htm]. Dobbiamo compiacerci anche per l’ottima riuscita organizzativa. Lo sforzo delle istituzioni coinvolte (Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Statale, e ISPI) è stato rilevante e il gruppo di collaboratori raccolto attorno a Agostino Giovagnoli, Elisa Giunipero e Daniela Saresella è stato molto efficiente: li ringrazio a nome di tutti noi.
I verbali dell’assemblea ordinaria saranno presto in rete. Segnalo però che: 1) sono stati approvati all’unanimità i bilanci consuntivo 2001 e preventivo 2002 così come presentati dal consiglio direttivo [/info/bilanci.html]; 2) sono state approvate all’unanimità le modifiche di statuto presentate nella mia comunicazione del primo agosto (riguardanti le procedure per le candidature elettorali interne e i requisiti per chiedere la registrazione come ONLUS); 3) Tommaso Detti e Emmanuel Betta hanno presentato le nuove cover page e home page del nostro sito, che saranno presto inserite in rete, e hanno illustrato l’attività – molto intensa e in espansione – della redazione. La nuova grafica, firmata da Carlo Fumian e realizzata con la collaborazione di Elena Salsi della ditta Semata di Pisa, riprende le immagini del volume “Jazz 1947″ di Henri Matisse; 4) è stata confermata l’approvazione del programma del convegno di Lecce dell’anno prossimo; 5) è stato discusso in linea di massima il programma di lavoro nel campo della scuola; 5) freschi di stampa, sono stati presentati e distribuiti sia l’Annale 2002, “Il mestiere di storico”, sia il secondo quaderno della serie Sissco presso le pubblicazioni degli Archivi di stato, Cittadinanza. Individui, diritti sociali, collettività nella storia contemporanea, a cura di Carlotta Sorba.
Giunto a scadenza il mandato triennale dei consiglieri Pierluigi Ballini e Silvio Lanaro – che a nome di tutti i soci ringrazio per il lavoro svolto – si sono svolte le votazioni per la nomina dei loro successori. Una commissione elettorale costituita da Maria Serena Piretti, Guido Formigoni e Giulia Guazzaloca ha proclamato i risultati seguenti: votanti 59, schede bianche 3; schede nulle 2; voti validi 54. Hanno ottenuti voti: Andrea Graziosi 27; Maura Palazzi 24; Alfonso Botti, Fulvio Cammarano, Loris Zanatta 1. Sono quindi risultati eletti i nuovi consiglieri Andrea Graziosi e Maura Palazzi, ai quali va il nostro augurio di buon lavoro. Nel corso del convegno si sono riuniti il comitato organizzativo del convegno di Lecce 2003 e la redazione dell’Annale, che ha impostato l’edizione del 2003. Ricordo che il comitato di Lecce ha spostato al 30 ottobre la data per la presentazione delle proposte di panels, ed invito nuovamente tutti i soci ad inviare delle proposte.
Al termine della tavola rotonda su “Il mondo visto da Milano”, svoltasi nelle sale dell’ISPI, sono stati consegnati i premi Sissco 2002 e Anci-Sissco 2002. Ricordo che in seguito all’accordo tra la Sissco e l’ANCI entrambi i premi sono dotati di un assegno di duemila euro. Il verbale completo delle assegnazioni è come sempre in rete [/attivita/premio.html]. Per ciò che riguarda il Premio Sissco 2002, la giuria ha segnalato i seguenti volumi: Giuseppe Berta, L’Italia delle fabbriche. Genealogie ed esperienze dell’industrialismo del Novecento, Bologna, il Mulino; Pietro Costa, Civitas. Storia della cittadinanza in Europa, 3. La civiltà liberale, Roma-Bari, Laterza, 4. L’età dei totalitarismi e della democrazia, Roma-Bari; Gustavo Corni, I ghetti di Hitler. Voci da una società sotto assedio (1939-1944), Bologna, il Mulino; Mario Del Pero, La CIA. Storia dei servizi segreti americani, Firenze, Giunti; Adriano Roccucci, Roma capitale del nazionalismo (1908-1923), Roma, Archivio Guido Izzi; Emanuela Scarpellini, Comprare all’americana. Le origini della rivoluzione commerciale in Italia 1945-1971, Bologna, il Mulino; Anna Treves, Le nascite e la politica nell’Italia del Novecento, Milano, LED. Il premio è stato quindi assegnato al volume di Anna Treves, con la seguente motivazione:
“Il libro di Anna Treves, Le nascite e la politica nell’Italia del Novecento, si distingue per originalità, solidità metodologica e di impianto storiografico e per la ricchezza delle fonti e dei materiali adoperati. La ponderosa ricerca scava nell’intreccio tra politica e questione delle nascite in un arco temporale che va dagli anni ’20 agli anni ’90 del Novecento. Anna Treves focalizza la sua attenzione su due periodi cruciali: quello del regime fascista e quello, iniziato negli anni ’80, quando la cattolica Italia scopre di capeggiare la classifica dei paesi con il tasso più basso di natalità. E’ il primo periodo in particolare a costituire il nocciolo significativo della ricerca. L’autrice ricostruisce l’iperattivismo del fascismo nel campo delle politiche demografiche e ne segue lo svolgersi dalle prime politiche nataliste fino alle leggi razziali, ma soprattutto valuta le caratteristiche di quelle politiche nel più largo contesto europeo definendo il nesso che lega inscindibilmente il discorso sulla popolazione al razzismo e alle politiche che porteranno alle leggi razziali. In questo senso il volume apporta un contributo importante al dibattito sulla genesi delle leggi razziali. Attraverso l’analisi delle politiche nataliste e razziali, ed è questo uno degli aspetti più originali e interessanti della ricerca, ci mostra come la demografia assuma in Italia, durante il fascismo, il profilo di “scienza di regime”. Il libro indaga la collocazione nuova che assumono i demografi italiani, le riviste, le cattedre universitarie, gli studi demografici nei dispositivi di propaganda del regime. Da questo punto di vista il libro si impone anche come un contributo di particolare rilievo al tema del rapporto tra potere e cultura nell’Italia fascista. Nella seconda parte del volume si ricostruisce l’atteggiamento dell’Italia repubblicana sul problema della popolazione dalla scomparsa del discorso sulla demografia, come conseguenza dell’aleggiare del “fantasma del natalismo fascista”, alla ripresa d’attenzione sull’onda sia del calo demografico che dell’immigrazione. E con questo il libro ci porta nel pieno dell’attualità ricordandoci quanto poca neutralità sia contenuta nella scienza demografica e quante implicazioni politiche siano contenute nei discorsi sulla popolazione e nelle scelte fataliste”.

Quanto al premio ANCI-SISSCO, riguardante – come si ricorderà – “scritti riguardanti aspetti, vicende e problemi di storia locale, delle identità territoriali e delle autonomie locali”, la commissione incaricata di conferire il premio ANCI-SISSCO, e composta dai prof. Giorgio Rumi (presidente), Oscar Gaspari, Gabriella Gribaudi, Marco Meriggi e Elisabetta Tonizzi, ha selezionato una rosa di candidature comprensiva dei seguenti volumi: Nicola Antonacci, La provincia di Bari dal 1861 al 1914, Bari Progedit ; Francesco Bartolini, Roma borghese. La casa e i ceti medi tra le due guerre, Roma-Bari, Laterza; Giovanni Favero, Le misure del regno. Direzione di statistica e municipi nell’Italia liberale, Padova, Il Polifilo; Ercole Sori, La città e i rifiuti. Ecologia urbana dal medioevo al primo Novecento, Bologna, Il Mulino; Vittorio Vidotto, Roma contemporanea, Roma-Bari, Laterza, ed ha quindi assegnato il premio all’opera di Vittorio Vidotto, Roma contemporanea, di cui ha particolarmente apprezzato la capacità di offrire una sintesi di lungo periodo agevolmente fruibile anche al lettore non specialista, pur presentandosi al tempo stesso come il frutto di ricerche di prima mano. Il volume, che all’interno di una trama complessa e poliedrica riserva una funzione strategica ai temi dell’ ente comunale e del governo del territorio, si raccomanda anche per l’originalità della revisione critica dei concetti interpretativi correnti”. Il premio è stato consegnato alla vincitrice da Salvatore Carrubba, assessore alla cultura del Comune di Milano, in rappresentanza del sindaco, e alla presenza, oltre che del Presidente della Sissco, del dr. Giovanni Mele, in rappresentanza dell’ANCI.

Non mi resta che segnalare a tutti soci che la lista di discussione – alla quale sono oggi iscritti circa duecento soci (ci si può inscrivere presso detti@unisi.it) – ospita in questi giorni una discussione sulla situazione degli archivi italiani che è stata originata dalle preoccupazioni seguite alla temuta chiusura dell’Archivio storico del Ministero degli Affari Esteri e recentemente dalla sostituzione del Sovrintendente dell’Archivio centrale dello Stato. Su entrambe queste vicende peraltro la Sissco ha avuto occasione intervenire mediante i documenti che tutti possono leggere in rete [/lettere/lettere-nuovo.html]
Con i miei più cordiali saluti

Raffaele Romanelli