SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Attività

Lettera d’informazione Sissco 2004-06

Siena 17 novembre 2004

Care amiche, cari amici,

nei prossimi giorni verranno finalmente spediti l’«Annale» 2004 e Il mondo visto dall’Italia. Scusandomi per il ritardo, vi avviso che all’interno del “piego” troverete una lettera e un bollettino di conto corrente postale. Come ben sapete, conto molto sulla tempestività con la quale provvederete a rinnovare la vostra iscrizione alla Sissco per il 2005. A quanti hanno accumulato ritardi nel versamento delle quote sociali raccomando anche di regolarizzare la propria situazione. Disporre delle quote delle socie e dei soci è infatti vitale per una società che si autofinanzia, qual è la Sissco.

Nella lettera allegata ai volumi del 2004 troverete i dati relativi al conto corrente postale, al banco posta e al conto corrente bancario, che frattanto sono stati cambiati. Sono intestati alla Sissco, in modo da non doverli modificare ogni volta che entra in funzione un nuovo tesoriere. Per vostra maggiore comodità li trascrivo anche qui sotto.

– il conto corrente postale ha il n. 58983123 ed è intestato a “Società italiana per lo studio della storia contemporanea”; – il conto corrente bancario, anch’esso intestato alla Sissco, è presso il Banco Popolare di Verona e Novara Scrl, Filiale Roma Via Alessandria – Via Alessandria n. 85, 00187 Roma – CIN E, ABI 5188, CAB 3200, ccb. n. 32773.

Coloro che non hanno ancora prenotato il volume La storia contemporanea tra scuola e università e desiderano farlo, potranno aggiungere 10 euro al proprio versamento.

Ricorderete inoltre che l’assemblea di Bolzano ha dato mandato al Consiglio direttivo di individuare una soglia d’età al di sotto della quale – senza eccessivo danno per le casse della società – praticare ai soci più giovani la quota sociale ridotta a 30 euro, sinora riservata dai dottorandi. Attuare il mandato è risultato impossibile perché non conosciamo le date di nascita di gran parte dei soci. Il direttivo ha perciò deciso di preparare un modello formalizzato comprendente questo dato per i curricula e chiedere ai soci di compilarlo o comunque di fornire notizie sulla propria data di nascita. Su tale base sarà quindi studiata una soluzione.

In attesa che ciò accada, sarà giocoforza attenersi alla norma attualmente in vigore. Il direttivo, tuttavia, si esprimerà a domanda motivata sulla proroga della quota ridotta. Le socie e i soci interessati sono perciò invitate/i a provvedere (segnalando anche la propria data di nascita) scrivendo a sissco@unisi.it.

Nell’occasione il direttivo ha inoltre stabilito alcuni criteri di massima ai quali attenersi nel valutare le domande di iscrizione di nuovi soci. L’art. 3 dello statuto fornisce infatti a tale riguardo indicazioni molto generali: «Possono essere soci gli studiosi di storia contemporanea e tutti coloro che, a vario titolo cultori della stessa o interessati alla ricerca, si riconoscono nelle finalità dell’associazione». Fermo restando che il Consiglio direttivo continuerà a valutare caso per caso le singole domande, come ha sempre fatto, sono stati individuati questi criteri di massima: il possesso di una laurea quadriennale o specialistica con tesi di laurea su temi di storia contemporanea e la frequenza di un dottorato di ricerca o il possesso di una idoneità all’insegnamento della storia, o ancora avere al proprio attivo una pubblicazione su riviste o pubblicazioni scientifiche nel campo della storia contemporanea.

Il direttivo ha preso anche alcuni orientamenti in merito alle iniziative in programma, ma poiché alcuni di essi necessitano ancora di qualche verifica, anche per non allungare troppo questa lettera ve ne darò notizia quanto prima.

Ciò detto, colgo l’occasione per dare il consueto benvenuto nella Sissco ai nuovi soci che si sono iscritti dopo la mia ultima lettera: Alessandro Caliandro (Pavia), Olindo De Napoli (Napoli), Cristiana Fiamingo (Milano-Bologna), Eleonora Guasconi (Siena – Urbino), Simone Kovatz (Calci – Pisa), l’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea di Perugia, l’Istituto storico di Modena, il Liceo Scientifico “Vito Volterra” di Fabriano, Sara Lorenzini (Trento), Mariamargherita Scotti (Torino), Andreas Venakis (Zurigo), Cinzia Venturoli (Bologna) e Cecilia Vignuzzi (Bologna).

Vi ricordo, infine, che è ormai prossima la scandenza per la presentazione dei panels per la terza edizione dei Cantieri di storia (1 dicembre 2004),

Un caro saluto dal vostro

Tommaso Detti

PS: Come sempre, questa lettera viene inviata in forma cartacea soltanto alle socie e ai soci che non hanno o non ci hanno comunicato un indirizzo di posta elettronica.