SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Attività

Premi Sissco 2015

Premio Sissco Senior 2015: Giardini delle Muse. Il patrimonio culturale e ambientale in Italia dalla Costituente all’istituzione del Ministero (1946-1975) di Andrea Ragusa (Franco Angeli)

 

Il direttivo Sissco ha ritenuto, all’unanimità, di assegnare il premio Senior 2015 (dedicato alle monografie pubblicate nell’anno 2014) al volume di Andrea Ragusa i Giardini delle Muse. Il patrimonio culturale e ambientale in Italia dalla Costituente all’istituzione del Ministero (1946-1975), edito da FrancoAngeli.

Del lavoro di Ragusa si è inteso premiare l’ampio spettro interdisciplinare che ne costituisce l’ossatura, la capacità di trasferire nella ricerca storica domande stringenti del presente, l’opportunità di dare centralità a temi innovativi ma fino ad oggi ancora relativamente marginali nella pratica degli studi storici.

Il libro recupera dibattiti, personalità, luoghi, saperi e competenze fino ad ora prevalentemente studiati con taglio specialistico dalle storie disciplinari dell’urbanistica, del restauro, dell’arte e del diritto e li assume all’interno di una lettura sistematica e organica della politica di tutela dello Stato repubblicano, intesa come chiave di accesso privilegiata e per alcuni versi fondativa per la comprensione della storia nazionale.

Al centro del volume c’è infatti il conflitto tra antico e nuovo, tra modernità e tradizione, tra i processi di modernizzazione invasiva, e spesso distruttiva, del patrimonio materiale e immateriale e le risposte che lo Stato e la società hanno proposto per la sua salvaguardia e la sua promozione.

La concezione del bene culturale come un continuum di ambiente, paesaggio, territorio, beni materiali e immateriali, sostanzia una visione d’insieme capace di restituire uno sguardo originale sulla storia del nostro paese e sui modelli del suo sviluppo.

Si propone inoltre come opportuno strumento di approfondimento e di riflessione in un campo di studi che trova oggi largo spazio – spesso con eccessive semplificazioni – nella Public history e nell’uso sociale del passato.

Il testo di Ragusa si presenta dunque come un eccellente contributo per aprire la contemporaneistica italiana a un tema di grande attualità, sollecitando un confronto sistematico con le discipline giuridiche e amministrative, con quelle storico-artistiche e del territorio, che, insieme all’attenzione per il momento decisionale della politica, consente di cogliere nella sua complessità e globalità il percorso di formazione e tutela del patrimonio nazionale.

 

Premio Sissco Opera Prima 2015: Raymond Aron e il gollismo, 1940-1969 di Lucia Bonfreschi (Rubettino)

 

Nel suo lavoro Lucia Bonfreschi ha incrociato due temi di grande rilievo storiografico e di notevole complessità: il fenomeno gollista per un verso, il pensiero di Raymond Aron per un altro. L’analisi di Bonfreschi, che si è sviluppata lungo un percorso pluriennale di ricerca, si fonda su una notevole mole di materiale archivistico, che l’autrice ha saputo leggere con notevole finezza interpretativa. Ne emerge un quadro storico estremamente articolato e approfondito della vita politica e culturale francese del secondo dopoguerra, capace di tenere insieme tanto le questioni istituzionali quanto la politica internazionale. L’approfondimento della ricerca, l’ampia base documentale utilizzata, la qualità delle interpretazioni sono le ragioni per le quali si è deciso di attribuire a Bonfreschi il premio Sissco opera prima.

I candidati al premio Sissco Opera Prima 2015:

  • Lodovica Clavarino, Scienza e politica nell’era nucleare. La scelta pacifista di Edoardo Amaldi, Carocci
  • Christian Satto, Dalla rivoluzione al governo. La Sinistra di Antonio Mordini nell’ età della Destra, Franco Angeli
  • Steven Forti, El peso de la nación: Nicola Bombacci, Paul Marion y Óscar Pérez Solís en la Europa de entreguerras, Universidade de Santiago de Compostela,
  • Lucia Bonfreschi, Raymond Aron e il gollismo 1940-1969, Rubbettino
  • Elena Zanoni, Scienza, patria, religione. Antonio Stoppani e la cultura italiana dell’Ottocento, Franco Angeli

 

Premio ANCI Storia 2015: Firenze 1946-2015. Una storia urbana e ambientale di Franco Paolini (Franco Angeli)

 

La Commissione, all’unanimità, ha individuato nel volume di Federico Paolini, Firenze 1946-2005. Una storia urbana e ambientale (FrancoAngeli) il testo vincitore del premio di quest’anno. La ricerca di Paolini si segnala per l’originalità con cui i classici temi urbanistici vengono legati alla percezione dell’ambiente e del territorio, e per l’approfondita disanima delle scelte amministrative, secondo una chiave di lettura che interessa opportunamente il “lungo periodo” repubblicano e non solo la fase della Ricostruzione e del primo centro-sinistra. Molti dei nodi individuati dall’autore, meritevoli di dibattito e di ulteriore approfondimento – dal policentrismo alla “retorica metropolitana”, all’“ambientalismo di carta” di molte giunte -, sono tuttora ben visibili nei nostri comuni e possono aprire alla storia urbana non solo nuovi fecondi filoni, ma un contatto vivo e diretto con i problemi attuali della “periferia” italiana. Paolini, d’altronde, non è un caso isolato, se pensiamo alla Storia di Siracusa. Economia, politica, società (1946-2000) (Donzelli), curata da Salvo Adorno, una parte dei cui saggi è in aperto dialogo con questi temi innovativi.

La Commissione, sempre all’unanimità, segnala inoltre il lavoro di Laura Francescangeli, Politiche culturali e conservazione del patrimonio storico-artistico a Roma dopo l’Unità (Viella), robusto contributo alla storia del patrimonio culturale, costruito sullo spoglio di un ricchissimo fondo dell’archivio capitolino; e la ricerca di Andrea Cafarelli, Il leone ferito. Venezia, l’Adriatico e la navigazione sussidiata per le Indie e l’Estremo Oriente (1866-1914) (Viella), che coniuga con intelligenza una questione d’identità urbana (la vocazione portuale e mercantile di Venezia) con la grande trasformazione dei traffici e delle linee di comunicazione consumatasi fra XIX e XX secolo.

 

 

 

In homepage: la copertina di “Giardini delle Muse” (particolare)