SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Attività

IL PREMIO ANCI-STORIA 2002

In seguito alla convenzione firmata l’8 gennaio 2002 dal presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), on. Leonardo Domenici e dal presidente della Sissco Raffaele Romanelli, è stato istituito un premio che intende “valorizzare scritti riguardanti aspetti, vicende e problemi di storia locale, delle identità territoriali e delle autonomie locali”. Come recita il successivo regolamento, “ai fini dell’attribuzione del premio devono essere considerate pubblicazioni a carattere scientifico su aspetti, vicende e problemi di storia locale, delle identità territoriali e delle autonomie locali, edite nell’anno solare precedente quello del conferimento”. Il premio, con la dotazione di duemila Euro, è stato consegnato al vincitore da Salvatore Carrubba, assessore alla cultura del Comune di Milano, in rappresentanza del sindaco, e alla presenza, oltre che del Presidente della Sissco, del dr. Giovanni Mele, in rappresentanza dell’ANCI.

Il dr. Carrubba ha letto la seguente motivazione:

“La commissione incaricata di conferire il premio ANCI-SISSCO, e composta dai prof. Giorgio Rumi (presidente), Oscar Gaspari, Gabriella Gribaudi, Marco Meriggi e Elisabetta Tonizzi, si è riunita a Roma l’11 settembre 2002 presso la sede dell’ANCI.

Dopo aver selezionato una rosa di candidature comprensiva dei seguenti volumi, che raccomanda per la bontà di scrittura e dei risultati:

Nicola Antonacci, La provincia di Bari dal 1861 al 1914, Bari Progedit

Francesco Bartolini, Roma borghese. La casa e i ceti medi tra le due guerre, Roma-Bari, Laterza

Giovanni Favero, Le misure del regno. Direzione di statistica e municipi nell’Italia liberale, Padova, Il Polifilo

Ercole Sori, La città e i rifiuti. Ecologia urbana dal medioevo al primo Novecento, Bologna, Il Mulino

Vittorio Vidotto, Roma contemporanea, Roma-Bari, Laterza

la commissione ha deciso all’unanimità di attribuire il premio all’opera di Vittorio Vidotto, Roma contemporanea, di cui ha particolarmente apprezzato la capacità di offrire una sintesi di lungo periodo agevolmente fruibile anche al lettore non specialista, pur presentandosi al tempo stesso come il frutto di ricerche di prima mano. Il volume, che all’interno di una trama complessa e poliedrica riserva una funzione strategica ai temi dell’ente comunale e del governo del territorio, si raccomanda anche per l’originalità della revisione critica dei concetti interpretativi correnti.