SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Attività

IL PREMIO ANCI-STORIA 2005

La premiazione, alla quale hanno presenziato il sindaco di Bologna Sergio Cofferati e il Rappresentante dell’ANCI Dr. Nicola Cirimele,  ha avuto luogo nell’aula Roberto Ruffilli della Facoltà di Scienze Politiche, alle ore 19.20 del 23 settembre 2005. Il Presidente della Commissione giudicatrice del Premio ANCI Storia 2005, Prof. Paolo Pombeni, ha dato lettura del verbale conclusivo della Commissione:

Il libro di Federico Lucarini, Governare il Municipio. Poteri locali e dinamiche istituzionali a Prato da Depretis a Giolitti (1880-1901), Macerata, Quodlibet, 2004, costituisce una solida e densa monografia sulla “microfisica” del potere e svolge un’accurata ricerca su un ampio ventaglio di fonti archivistiche e periodiche, edite e inedite, in un intreccio e dialogo costanti con la storiografia nazionale e locale, che viene discussa proficuamente permettendo al contesto locale di emergere con nettezza di rilievo particolare per tramite di una fitta serie comparativa di raffronti e differenziazioni. Il “partito municipale” di Prato è il protagonista collettivo di una lunga storia di combinazioni instabili e di crisi annunciate, con la progressiva perdita di egemonia del gruppo moderato a vantaggio dei cattolici e delle nuove forze radicali e socialiste. Le lotte per il controllo delle istituzioni ospedaliere e delle opere pie, le politiche tributarie e i dazi sul consumo, la mediazione difficile e non sempre riuscita tra personale politico-amministrativo e nuovo ceto industriale cittadino, la sempre più robusta rete associazionistica e la vivace sociabilità culturale, sono alcuni dei temi di una ricostruzione attenta, fra l’altro, a delineare una nutrita galleria di ritratti degli “ottimati” e degli “homines novi” pratesi.
Si tratta per molti versi di uno studio esemplare che coniuga, senza giustapporli o irrigidirli, approcci e dimensioni di storia sociale, amministrativa, politica, culturale e biografica, utile per riflettere ancora una volta sul Comune e sul Governo municipale come tessera fondamentale delle dinamiche istituzionali tra centro e periferie nella storia dell’Italia contemporanea.