SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Attività

Premio Sissco opera prima

Il Direttivo Sissco segnala prima di tutto all’attenzione dei soci, alcuni libri che si  distinguoni per la novità, l’impegno e il respiro delle ricerche su cui sono fondati. Si tratta di:
Camilla Poesio, Il confino fascista. L’arma silenziosa del regime, Laterza
Maria Porzio, Arrivano gli alleati! Amori e violenze nell’Italia “liberata”, Laterza
Laura Schettini, Il gioco delle parti. Travestimenti e paure sociali tra Otto e Novecento, Le Monnier

Tra questi volumi il Direttivo ha deciso di premiare come Opera prima il volume: di Laura Schettini, Il gioco delle parti. Travestimenti e paure sociali tra Otto e Novecento, Le Monnier. 
Il volume Il gioco delle parti. Travestimenti e paure sociali tra Otto e Novecento di Laura Schettini, pubblicato da Le Monnier è un’opera che affronta il tema del travestitismo nell’Italia di fin de siècle. Con la capacità di rendere eloquenti un ventaglio di fonti differenti – dagli archivi di polizia alla stampa quotidiana, ai manuali e trattati scientifici ai resoconti analitici della scienza positivista, alle fotografie scientifiche – Laura Schettini interroga in che modo nuovi attori sociali, dalle donne nuove agli omosessuali, ricorrano al travestitismo come pratica per costruire e svelare la propria identità e agire una sfida all’ordinamento simbolico del maschile e del femminile. Grazie a un’analisi puntuale e rigorosa, capace di far lievitare suggestioni storiografiche diverse, dalla storia della scienza alla storia culturale alla gender history, il travestitismo si rivela occasione per scorgere il profilo di cambiamenti rilevanti nel mondo dell’editoria e della cultura scientifica, nel costume e nella società. Su questo sfondo, emergono i conflitti tra istanze di conservazione e di rinnovamento rispetto ai modelli di sessualità e di genere che attraversano l’Italia tra il 1870 e il 1930. Le reazioni dell’opinione pubblica, i meccanismi della pubblica sicurezza e il carattere normativo del discorso scientifico e delle pratiche della psichiatria permettono così di rintracciare storie di vita, calate in un contesto politico sociale, sensibile alle tensioni di lungo periodo, così come alle novità prodotte dall’Italia nella stagione del positivismo. Il libro di Laura Schettini è così un esempio di una storiografia originale nei temi, nelle fonti e nella sensibilità metodologica.