SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Dossier

Berti 2000

Area 11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche

Coordinatore

   

GIAMPIETRO BERTI

     

Titolo della Ricerca

   

PER IL DIZIONARIO BIOGRAFICO DEGLI ANARCHICI ITALIANI

     

Finanziamento assegnato

   

105 , Euro 54227

     

Rd+Ra

   

47 , Euro 24273 (dichiarata all’atto della domanda)   

     

Durata

   

24 mesi

     

 Obiettivo della Ricerca

La ricerca si propone di delineare il percorso biografico di circa due mila anarchici, individuando sia personaggi noti che la rete degli attivisti locali. L’obiettivo consiste nell’avviare una sistematica analisi della vita politica e sociale dei militanti italiani, inserendola nella storia generale del movimento operaio e socialista. In modo particolare, si tratta di ricostruire i vari contesti entro i quali si sono sviluppate le principali componenti sociali e politiche del movimento: il sindacalismo, il comunitarismo e il cooperativismo. Allo stesso tempo si intende definire lo sviluppo degli elementi ideologici del socialismo e del comunismo di tendenza libertaria. L’arco cronologico preso in esame va dalla Prima Internazionale ai giorni nostri, anche se l’universo dei biografati si limiterà ai militanti deceduti. Lo scopo finale del lavoro sarà pertanto quello di fornire un contributo di carattere generale alla storia del movimento operaio italiano e, quindi, dell’intera società italiana.

Innovazione rispetto allo stato dell’arte nel campo

Non esiste a tutt’oggi un dizionario biografico degli anarchici italiani. Gli studi sul movimento italiano, per quanto numerosi ed articolati, offrono soltanto una parte ridotta degli elementi di conoscenza necessari per ricostruire i dati fondamentali riguardanti le migliaia di militanti che sono stati attivi in tutto il corso della storia dell’anarchismo italiano dalla Prima Internazionale ai giorni nostri. Perciò, rispetto alla conoscenza finora acquisita, il presente lavoro si propone di colmare una lacuna notevole, specialmente per quanto attiene gli anarchici di base che hanno operato in ambito territoriale. Un importante ruolo nell’innovazione storiografica consisterà nel fornire una quantità e qualità di dati storici di riferimento utili ed indispensabili per le ulteriori ricerche sulla storia del movimento operaio e socialista.

Criteri di verificabilità

1) L’unità facente capo all’Università di Trieste, oltre a portare avanti la ricerca sui militanti delle regioni del Nord-Est, avrà il compito peculiare di gestire il centro di raccolta dati provenienti dalle singole unità.
Per il resto, il criterio di verificabilità dell’unità triestina è analogo a quello delle altre unità di ricerca in quanto il programma prevede la stesura di un dizionario biografico che, come già sostenuto, impone una metodologia univoca per tutte le voci in esso contemplate.
I criteri di verificabilità, valevoli per ciascuna unità di ricerca, sono:

1. Innanzi tutto la partecipazione dei membri delle quattro unità di ricerca al seminario nazionale, che si terrà entro il mese di febbraio 2001, nel quale verranno definite le indicazioni metodologiche (definizione territoriale e temporale dell’universo dei militanti, prima selezione dei nominativi, stesura di massima di tre schede tipo, …) che devono essere rispettate per la compilazione delle voci del dizionario.

2. Entro il mese di ottobre del 2001 il lavoro dovrà aver definito circa il 70% del programma complessivo previsto (circa 2.000 voci) riguardante i militanti biografati, secondo la ripartizione fra i territori delle singole unità.

3. Partecipazione dei membri dell’unità di ricerca al secondo seminario nazionale che si terrà entro il mese di dicembre 2001, nel quale verranno affrontati e superati i problemi metodologici e contenutistici emersi nel primo anno di attività.

4. Stesura di almeno il 60% delle voci entro il giugno 2002 e partecipazione al terzo seminario di coordinamento tra le unità di ricerca per verificare il grado di omogeneità, coerenza nella catalogazione, significatività scientifica delle voci raccolte.

5. Partecipazione al quarto ed ultimo seminario da svolgere entro novembre 2002 nel quale si completa il quadro dei contenuti del Dizionario Biografico degli Anarchici Italiani e si risolvono eventuali residue questioni attinenti la stesura definitiva del volume e i problemi connessi alla sua edizione.

2) L’unità facente capo all’Università di Milano, ha il compito di sviluppare la ricerca nelle regioni del Nord-Ovest.
Per il resto, il criterio di verificabilità dell’unità milanese è analogo a quello delle altre unità di ricerca in quanto il programma prevede la stesura di un dizionario biografico che, come già sostenuto, impone una metodologia univoca per tutte le voci in esso contemplate.
I criteri di verificabilità, valevoli per ciascuna unità di ricerca, sono:

1. Innanzi tutto la partecipazione dei membri delle quattro unità di ricerca al seminario nazionale, che si terrà entro il mese di febbraio 2001, nel quale verranno definite le indicazioni metodologiche (definizione territoriale e temporale dell’universo dei militanti, prima selezione dei nominativi, stesura di massima di tre schede tipo, …) che devono essere rispettate per la compilazione delle voci del dizionario.

2. Entro il mese di ottobre del 2001 il lavoro dovrà aver definito circa il 70% del programma complessivo previsto (circa 2.000 voci) riguardante i militanti biografati, secondo la ripartizione fra i territori delle singole unità.

3. Partecipazione dei membri dell’unità di ricerca al secondo seminario nazionale che si terrà entro il mese di dicembre 2001, nel quale verranno affrontati e superati i problemi metodologici e contenutistici emersi nel primo anno di attività.

4. Stesura di almeno il 60% delle voci entro il giugno 2002 e partecipazione al terzo seminario di coordinamento tra le unità di ricerca per verificare il grado di omogeneità, coerenza nella catalogazione, significatività scientifica delle voci raccolte.

5. Partecipazione al quarto ed ultimo seminario da svolgere entro novembre 2002 nel quale si completa il quadro dei contenuti del Dizionario Biografico degli Anarchici Italiani e si risolvono eventuali residue questioni attinenti la stesura definitiva del volume e i problemi connessi alla sua edizione.

3) L’unità facente capo all’Università di Teramo, ha il compito di sviluppare la ricerca nelle regioni dell’Italia centrale.
Per il resto, il criterio di verificabilità dell’unità milanese è analogo a quello delle altre unità di ricerca in quanto il programma prevede la stesura di un dizionario biografico che, come già sostenuto, impone una metodologia univoca per tutte le voci in esso contemplate.
I criteri di verificabilità, valevoli per ciascuna unità di ricerca, sono:

1. Innanzi tutto la partecipazione dei membri delle quattro unità di ricerca al seminario nazionale, che si terrà entro il mese di febbraio 2001, nel quale verranno definite le indicazioni metodologiche (definizione territoriale e temporale dell’universo dei militanti, prima selezione dei nominativi, stesura di massima di tre schede tipo, …) che devono essere rispettate per la compilazione delle voci del dizionario.

2. Entro il mese di ottobre del 2001 il lavoro dovrà aver definito circa il 70% del programma complessivo previsto (circa 2.000 voci) riguardante i militanti biografati, secondo la ripartizione fra i territori delle singole unità.

3. Partecipazione dei membri dell’unità di ricerca al secondo seminario nazionale che si terrà entro il mese di dicembre 2001, nel quale verranno affrontati e superati i problemi metodologici e contenutistici emersi nel primo anno di attività.

4. Stesura di almeno il 60% delle voci entro il giugno 2002 e partecipazione al terzo seminario di coordinamento tra le unità di ricerca per verificare il grado di omogeneità, coerenza nella catalogazione, significatività scientifica delle voci raccolte.

5. Partecipazione al quarto ed ultimo seminario da svolgere entro novembre 2002 nel quale si completa il quadro dei contenuti del Dizionario Biografico degli Anarchici Italiani e si risolvono eventuali residue questioni attinenti la stesura definitiva del volume e i problemi connessi alla sua edizione.

4) L’unità facente capo all’Università di Messina, ha il compito di sviluppare la ricerca nelle regioni dell’Italia meridionale.
Per il resto, il criterio di verificabilità dell’unità milanese è analogo a quello delle altre unità di ricerca in quanto il programma prevede la stesura di un dizionario biografico che, come già sostenuto, impone una metodologia univoca per tutte le voci in esso contemplate.
I criteri di verificabilità, valevoli per ciascuna unità di ricerca, sono:

1. Innanzi tutto la partecipazione dei membri delle quattro unità di ricerca al seminario nazionale, che si terrà entro il mese di febbraio 2001, nel quale verranno definite le indicazioni metodologiche (definizione territoriale e temporale dell’universo dei militanti, prima selezione dei nominativi, stesura di massima di tre schede tipo, …) che devono essere rispettate per la compilazione delle voci del dizionario.

2. Entro il mese di ottobre del 2001 il lavoro dovrà aver definito circa il 70% del programma complessivo previsto (circa 2.000 voci) riguardante i militanti biografati, secondo la ripartizione fra i territori delle singole unità.

3. Partecipazione dei membri dell’unità di ricerca al secondo seminario nazionale che si terrà entro il mese di dicembre 2001, nel quale verranno affrontati e superati i problemi metodologici e contenutistici emersi nel primo anno di attività.

4. Stesura di almeno il 60% delle voci entro il giugno 2002 e partecipazione al terzo seminario di coordinamento tra le unità di ricerca per verificare il grado di omogeneità, coerenza nella catalogazione, significatività scientifica delle voci raccolte.

5. Partecipazione al quarto ed ultimo seminario da svolgere entro novembre 2002 nel quale si completa il quadro dei contenuti del Dizionario Biografico degli Anarchici Italiani e si risolvono eventuali residue questioni attinenti la stesura definitiva del volume e i problemi connessi alla sua edizione.

Unità di Ricerca

1]  Unità di       Università degli Studi di TRIESTE

     Responsabile Giampietro BERTI

     Rd+Ra      M£ 17 , Euro 8779 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 37 , Euro 19108

 

     Compito

     

L’unità di ricerca che si occuperà di alcune regioni centro settentrionali (Emilia – Romagna, Veneto, Friuli – Venezia Giulia, Istria, Trentino-Alto Adige) inizierà ad operare secondo il progetto e lo schema di lavoro da definire nel primo seminario metodologico.
Il lavoro consisterà nell’individuare i singoli militanti anarchici applicando comunque una tipologia diversificata perché le regioni in oggetto presentano una notevole diversità sociale, politica e culturale.
Si procederà quindi ad una generale schedatura, utilizzando tutte le fonti archivistiche e bibliografiche disponibili, con lo scopo di fornire un quadro quanto più rappresentativo della dimensione personale, sociale e politica dei biografati. Ferme restando le specifiche diversità regionali sopra delineate, le voci saranno redatte secondo un criterio scientifico omogeneo che, del resto, dovrà valere per l’intera ricerca nazionale.

2]  Unità di       Università degli Studi di TERAMO

     Responsabile Pasquale IUSO

     Rd+Ra      M£ 5 , Euro 2582 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 11 , Euro 5681

 

     Compito

     

L’unità di ricerca che si occuperà delle regioni centrali (Lazio, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzi e Molise), inizierà ad operare – secondo il progetto e il proprio schema di lavoro – subito dopo il primo seminario metodologico, ricorrendo ad un incontro di zona per definire i tempi, le metodologie, i dati e le informazioni indispensabili dei militanti al fine di individuare i più rappresentativi. La procedura sarà quella che vedrà prima di tutto la costruzione di uno schedario utilizzando tutte le fonti disponibili (in tal senso si vedano i punti 1,2, e 3 del programma dell’unità di ricerca). Questi dati condurranno ad "una scheda per militante" (di tipo sintetico-biografico-analitico con indicazione delle fonti dei dati personali ecc.) presso l’unità responsabile al fine di rendere eventualmente omogenei i dati rispetto ai criteri generali della ricerca. Lo scopo è rendere individuabili con la massima precisione i militanti (punti 4,5 e 7 del programma dell’Unità). Ottenuta questa "mappatura" si procederà all’identificazione dei militanti da biografare in modo approfondito (punto 6 del programma dell’Unità). Entrambe le fasi verranno coordinate dal responsabile dell’Unità (nel rispetto delle linee contenute nel progetto e di concerto con il coordinatore nazionale e i responsabili delle altre unità) con riunioni periodiche di verifica (di tipo "regionale" e di tutta l’Unità). Al termine, procedendo per successive definizioni, si procederà alla stesura materiale delle biografie che saranno finalizzate (anche nel loro numero) a far emergere il più possibile i militante di base del movimento anarchico.

3]  Unità di       Università degli Studi di MILANO

     Responsabile Maurizio ANTONIOLI

     Rd+Ra      M£ 16 , Euro 8263 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 36 , Euro 18592

 

     Compito

     

L’unità di ricerca che si occuperà di Piemonte,Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Lunigiana e Canton Ticino, inizierà ad operare – secondo il progetto e il proprio schema di lavoro – subito dopo il primo seminario metodologico, ricorrendo ad incontri per sottoaree per definire i tempi, le metodologie, i dati e le informazioni indispensabili sui militanti anarchici allo scopo di individuare i più rappresentativi. In primo luogo si procederà alla costruzione di uno schedario utilizzando tutte le fonti disponibili. Questi dati porteranno ad "una scheda per militante" (con gli elementi essenziali e l’indicazione delle fonti dei dati personali ecc.) presso l’unità responsabile al fine di rendere omogenei i dati rispetto ai criteri generali della ricerca. Lo scopo è rendere individuabili con la massima precisione i militanti partendo dall’elemento territoriale, incrociato talvolta – soprattutto per i militanti "mobili" – con altri criteri di classificazione. Si creerà così una banca dati. La fase successiva procederà all’identificazione dei militanti da biografare in modo approfondito. Entrambe le fasi verranno coordinate dal responsabile dell’Unità (nel rispetto delle linee contenute nel progetto e di concerto con il coordinatore nazionale e i responsabili delle altre unità) con riunioni periodiche di verifica. Al termine, procedendo per successive definizioni, si arriverà alla stesura materiale delle biografie che saranno finalizzate (anche nel loro numero) a far emergere il più possibile i militanti di base del movimento anarchico.

4]  Unità di       Università degli Studi di MESSINA

     Responsabile Santi FEDELE

     Rd+Ra      M£ 9 , Euro 4648 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 21 , Euro 10845

 

     Compito

     

In attuazione del programma originariamente annunciato e conformemente all’obiettivo definito dal coordinatore scientifico nazionale della ricerca, l’Unità di Ricerca dell’Università degli Studi di Messina dovrà curare la compilazione delle voci biografiche concernenti gli anarchici siciliani, calabresi, lucani, pugliesi e campani.
Il compito iniziale dell’unità di ricerca consisterà nell’individuare, a fronte di alcune migliaia di anarchici riferibili alle suddette regioni meridionali che emergono dalle fonti archivistiche e pubblicistiche, alcune centinaia di nomi selezionati secondo criteri dell’intensità dell’impegno sociale e politico, della durata della militanza libertaria, dell’influenza nel territorio e nel contesto nazionale.
Tale ricerca dovrà essere condotta inizialmente sui principali organi di stampa dell’anarchismo siciliano, calabrese, pugliese e campano, di alcuni dei quali si procederà all’integrale microfilmatura, e quindi sui fascicoli del Casellario Politico Centrale dell’Archivio centrale dello Stato, che saranno ampiamente fotocopiati. Si considereranno ovviamente anche gli archivi locali e privati.
La sezione dei biografati dovrà tenere conto della specificità del movimento anarchico nelle diverse regioni meridionali, come nel caso appunto del movimento dei Fasci in Sicilia e dell’esperienza del sindacalismo rivoluzionario in Puglia.
Le voci biografiche, redatte secondo un criterio omogeneo stabilito a livello nazionale, dovranno comprendere i dati anagrafici del biografato, la descrizione dell’ambiente familiare e sociale, l’analisi della formazione culturale ed ideologica, l’attività svolta localmente o a più vasto raggio nazionale ed internazionale, l’eventuale produzione pubblicistica, le fonti da cui sono tratte le informazioni, la biografia esistente.
L’estensione delle biografie dovrà tenere conto di criteri omogenei fissati a livello nazionale.