SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Dossier

Di Nolfo 2001

Area 14 – Scienze politiche e sociali

Coordinatore

   

ENNIO DI NOLFO

     

Titolo della Ricerca

   

UNA NUOVA FASE DELLA GUERRA FREDDA ? ORIGINE, SVILUPPO E CRISI DELLA “GRANDE DISTENSIONE”, 1953-1979

     

Finanziamento assegnato

   

685 , Euro 353772

     

Rd+Ra

   

418 , Euro 215878 (dichiarata all’atto della domanda)   

     

Durata

   

24 mesi

     

 Obiettivo della Ricerca

Il progetto è basato sul presupposto che mentre sino al 1953 esista una storiografia della guerra fredda sufficientemente consolidata, molto lavoro critico debba ancora essere compiuto per il periodo successivo. Il gruppo di ricerca si propone perciò di avviare un riesame a largo spettro del periodo preparatorio della distensione e un riesame della distensione stessa, riesame del tutto nuovo per la storiografia italiana, ma anche tale da inserirsi in modo appropriato nel dibattito internazionale. Il problema viene considerato dapprima in termini di ridefinizione dei concetti di guerra fredda e di distensione, per studiare alcune fasi critiche della storia degli anni dal 1953 al 1979 (morte di Stalin,grandi conferenze del 1954-55, crisi del 1956, crisi di Berlino del 1958-61, crisi di Cuba, crisi interne delle alleanze; competizione nucleare e nel campo dei vettori mssilistici; coesistenza competitiva con particolare riguardo per le questioni del Medio oriente, dell’Africa e dell’America Latina; trattati di limitazione degli armamenti; grande distensione e ripresa delle tensioni a partire dal 1974-75.La ripresa conflittuale dopo gli accordi di Helsinki e le sue ripercussioni nell’opinione pubblica e nei processi decisionali degli operatori politici

Innovazione rispetto allo stato dell’arte nel campo

Il proposito dominante è di continuare la revisione del periodo in questione sulla base di paradigmi intepretativi che non attingano alla tradizione storiografica ideologizzata, caratteristica della produzione italiana e internazionale precedente (soprattutto americana) ma continuino il discorso innovativo già quasi compiuto fino al 1953 ma ancora in gran parte da compiere per il periodo successivo. L’innovazione consiste nell’assumere come dato esterno l’esistenza del sistema bipolare e nel cercare di comprendere come in tale ambito fossero studiate le strategie di convivenza fra le superpotenze ma anche le strategie di adattamento delle potenze minori. La ricerca intende esplorare l’alternanza fra momenti di crisi e momenti di distensione per mostrare sino a che punto le crisi siano provocate da motivazioni interne ai rispettivi blocchi ovvero dalla logica del conflitto bipolare. L’aspetto materiale dell’innovazione consente nella possibilità, variamente sperimentata, di accedere a nuove fonti archivistiche di gran parte dei paesi europei, della Repubblica federativa russa e degli Stati Uniti d’America.

Criteri di verificabilità

1) Periodicità degli incontri fra i responsabili dei gruppi di ricerca e controllo dello stato di avanzamento dei rispettivi settori di lavoro, come verificabilità interna del procedere della ricerca.

2) Coordinamento delle acquisizione archivistiche e collegamento con fonti d’archivio disponibili sulla base di ricerche non italiane

3) Partecipazione di revisori esterni a convegni, seminari, giornate di studio; aggiornamento del previsto sito web.

4) Verifica (dall’interna e da parte di revisori esterni) della corrispondenza fra il progetto, il suo impianto concettuale e metodologico e omogeneità nei confronti di questo; graduale revisione dei contenuti della ricerca al fine di evitare l’autoreferenzialità e di garantire la diffusione, mediante pubblicazioni, sul piano nazionale e internazionale.

Unità di Ricerca

1]  Unità di       Università degli Studi di FIRENZE

     Responsabile Ennio DI NOLFO

     Rd+Ra      M£ 140 , Euro 72303 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 260 , Euro 134278

 

     Compito

     

Il 1953, il 1955, il 1961 e il 1975 saranno analizzati come momenti di snodo fondamentale sul piano dei rapporti fra le superpotenze e come punti di approdo e di chiarimento nel riconoscimento della legittimità delle attese degli attori minori. Porre in una sequenza interpretativa il fallimeto dell’ipotesi di Comununità europea di difesa, l’ingresso della Germania nella Nato, la nascita dell’UEO e del Patto di Varsavia, la conferenza di Ginevra del 1955, la doppia crisi del 1956, la costruzione del muro di Berlino e l’Atto finale di Helsinki consente di studiare questi eventi come esiti di processi parziali ma anche come tappe di un percorso molto più lungo, che l’Unità di Firenze dovrà ricostruire nei suoi passaggi essenziali.L’Unità di Firenze intende inoltre sviluppare lo studio della guerra fredda come problema della politica estera italiana negli anni successivi al 1953 e inoltre intende trarre profitto da precedenti ricerche per verifichare la connessione esistente tra la lotta per il controllo delle materie prime e i conflitti specifici della guerra fredda.

2]  Unità di       Università degli Studi ROMA TRE

     Responsabile Leopoldo NUTI

     Rd+Ra      M£ 63 , Euro 32536 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 146 , Euro 75402

 

     Compito

     

Studio delle ripercussioni della guerra del Vietnam sulle relazioni fra gli Stati Uniti e l’Europa occidentale e analisi delle crisi africane provocate dagli interventi sovietici e cubani in Etiopia, Angola, Mozambico. Studio delle reazioni europee rispetto a questi eventi. I temi verranno affrontati mediante un’analisi comparativa delle posizioni dei governi, di quelle della pubblica opinione e di quelle di istituti specializzati. E’ sin d’ora previsto che l’unità di Roma organizzi per l’autunno 2002 un convegno sulle diverse voci che compongono questa sezione della ricerca e che essa promuova altresì lo studio della partecipazione italiana alla crisi del Vietnam (c.d. Operazione Marigold).

3]  Unità di       Università degli Studi di PADOVA

     Responsabile Danilo ARDIA

     Rd+Ra      M£ 18 , Euro 9296 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 24 , Euro 12394

 

     Compito

     

L’Unità di Padova studierà gli effetti della stabilizzazione dopo la prima guerra del Vietnam e il suo svilupparsi nella fase successiva al 1954. Studierà altresì il ruolo delle Nazioni Unite nella politica di distensione.

4]  Unità di       Università degli Studi di URBINO “Carlo BO”

     Responsabile Massimiliano GUDERZO

     Rd+Ra      M£ 137 , Euro 70754 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 175 , Euro 90379

 

     Compito

     

L’unità di Urbino prenderà le mosse da alcuni aspeti generali che carattarizzano tutto il programma di ricerca e in particolare dall’affermarsi del duopolio delle superpotenze, dalla stabilizzazione delle rispettive zone di influenza in Europa e in Asia e dall’entrata in scena dei problemi relativi al “terzo mondo”.In questo ambito, essa svolgerà quattro compiti principali: a) sviluppo di un progetto di ricerca centrato sull’internsezione fra le tematiche storico-internazionalistiche tipiche degli anni della distensione con gli aspetti peculiari del quadro geopolitico mediterraneo nel periodo 1969-1975; b) progettazione e realizzazione di una banca dati a disposizione di tutte le unità di ricerca; c) circolazione all’interno del programma nazionale della banca dati; d) organizzazione e promozione dell’immagine esterna del progetto

5]  Unità di       Università degli Studi di PAVIA

     Responsabile Ilaria POGGIOLINI

     Rd+Ra      M£ 5 , Euro 2582 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 10 , Euro 5164

 

     Compito

     

Studio dell’intersezione tra alcune fasi della trasformazione della Comunità economica europea con i mutamenti del quadro internazionale generale (con particolare riferimento al tema dell’allargamento alla Gran Bretagna e alla Ostpolitik tedesca. La ricerca muove unfatti dal presupposto che l’evoluzione della Cee e soprattutto il promo allargamento alla Gran Bretagna debbano essere studiati per i loro riflessi sullo scenario globale delle relazioni internazionali.

6]  Unità di       Università degli Studi di PERUGIA

     Responsabile Fulvio D’AMOJA

     Rd+Ra      M£ 51 , Euro 26339 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 60 , Euro 30987

 

     Compito

     

Rivisitazione delle analisi dell’ultimo periodo della guerra fredda con riferimento ai seguenti punti: a) Diritti umani e movimenti nell’Europa orientale; b) Alta tecnologia militare, alleanza atlantica, patto di Varsavia; c) Rep. fed. tedesca e Germania orientale nella politica estera sovietica; d) la condizione internazionale dell’URSS nell’Asia orientale dopo lo sgombero americano di Saigon.

7]  Unità di       Università degli Studi di PAVIA

     Responsabile Marco MUGNAINI

     Rd+Ra      M£ 4 , Euro 2065 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 10 , Euro 5164

 

     Compito

     

Riesame dei concetti fondamentali del Cold War System alla luce del nuovo interesse per il ruolo delle religioni; esplorazione analitica delle posizioni internazionali della Santa Sede; studio di aspetti specifici della posizione vaticana rispetto al sistema bipolare; analisi del ruolo degli stati latini.