SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Dossier

Gui 2001

Area 11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche

Coordinatore

   

FRANCESCO GUI

     

Titolo della Ricerca

   

L’EUROPA COME UNITà: PROFILI DI UN PERCORSO COMUNE FRA ETà MODERNA E CONTEMPORANEA. CON APPROFONDIMENTI SULLE TEMATICHE PIù RILEVANTI SOTTO IL PROFILO POLITICO, CULTURALE E METODOLOGICO; SUI TEMI DELL’ECONOMIA EUROPEA IN ETà MODERNA, DELLE POLITICHE ECONOMICHE DELL’UNIONE EUROPEA, DEGLI EQUILIBRI POLITICO-MILITARI EUROPEI DAL DOPOGUERRA AD OGGI, IVI COMPRESE LE TEMATICHE RELATIVE ALLA POLITICA DI SICUREZZA COMUNE DELL’UE E AI RAPPORTI EUROPA – STATI UNITI.

     

Finanziamento assegnato

   

200 , Euro 103291

     

Rd+Ra

   

100 , Euro 51645 (dichiarata all’atto della domanda)   

     

Durata

   

24 mesi

     

 Obiettivo della Ricerca

La ricerca consiste in una serie di approfondimenti, relativi a singoli momenti, soggetti, tematiche storiografiche e approcci metodologici, concernenti la storia europea, fra età moderna e contemporanea, nei suoi profili unitari. Tale approfondimento verrà affidato a diversi gruppi di ricerca che svilupperanno quattro linee principali di analisi, due a prevalente vocazione modernistica e maggiormente relative alle problematiche politico-culturali ed economico-sociali di lungo periodo; le altre relative ad un ambito contemporaneistico sui temi seguenti: Europa e politiche di difesa in età contemporanea, rapporti Europa-Stati Uniti, politiche economiche dell’Unione europea nel più ampio contesto continentale con particolare attenzione alle tematiche ambientali e ai rapporti con i Paesi PECO. La ricerca intende avvalersi di fonti primarie e secondarie, per il perseguimento di risultati originali, sia sotto il profilo scientifico che delle ricadute didattiche, che della comunicazione multimediale. A tale riguardo, una parte dell’attività prevista sarà dedicata alle tematiche dell’insegnamento della storia come strumento di formazione della cittadinanza e allo sviluppo delle nuove metodologie didattiche in vista della creazione di una rete europea di apprendimento. I gruppi procederanno alla produzione di strumenti multimediali, on e off-line, per la fruizione dei risultati del progetto.

Innovazione rispetto allo stato dell’arte nel campo

Con riferimento alla prima delle tematiche affrontate, quella della ricostruzione e dell’approfondimento di singoli punti di un percorso intellettuale e politico riguardante i profili unitari dell’Europa fra moderna e contemporanea e le relative problematiche, la recente base scientifica di riferimento è costituita innanzitutto dalla letteratura sui momenti più notevoli di tale percorso. In tema di rapporti Europa – Stati Uniti, la ricerca terrà presenti in modo particolare le elaborazioni più recenti emerse all’interno di quei settori della storiografia internazionale maggiormente attenti al tema delle trasformazioni della statualità introdotte dal processo di integrazione europea e dal complesso sistema di interdipendenze economiche e politiche connesse all’affermazione del “sistema internazionale della guerra fredda”. Sull’argomento dei rapporti tra Unione Europea e PECO in tema di cooperazione economica e ambientale è possibile individuare solo studi settoriali condotti dalla Comunità Europea e dalle Agenzie nazionali per l’ambiente dei singoli Stati europei e dei PECO, mentre manca uno studio che analizzi il problema nella sua globalità e nelle sue implicazioni non strettamente correlate alla sfera economica.
Con riferimento alla didattica della storia europea la base di riferimento è costituita dalle ricerche e dalle metodologie elaborate nel contesto del Consiglio d’Europa, a partire dal Report of the Educational Research Workshop tenuto a Braunschweig (Germania) l’11-14 Settembre 1990.

Criteri di verificabilità

1) Utilizzo di nuove tecnologie legate alla ricerca e alla didattica della storia, fruibilità.

2) Apporto di studiosi europei.

3) Originalità e ricchezza delle fonti.

4) Rigore metodologico e valore didattico.

Unità di Ricerca

1]  Unità di       Università degli Studi di ROMA “La Sapienza”

     Responsabile Francesco GUI

     Rd+Ra      M£ 60 , Euro 30987 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 126 , Euro 65073

 

     Compito

     

L’unità di ricerca provvederà inizialmente alla ricognizione di materiale archivistico e documentario, ad una completa ricognizione delle fonti bibliografiche e a una valutazione della letteratura. E’ previsto poi un approfondimento sull’insegnamento della storia, dedicato all’immagine dell’Europa nella didattica degli stati europei a partire dalla seconda guerra mondiale. Verrano, quindi, illustrati i cambiamenti avvenuti nell’insegnamento della storia nei vari stati europei in un’ottica di superamento del punto di vista nazionalistico, con particolare attenzione all’attività del Consiglio d’Europa e delle varie istituzioni comunitarie. Terminata questa fase, si procederà alla delineazione di un profilo complessivo della storia europea, sulla base dei risultati conoscitivi e metodologici raggiunti. Sono previsti inoltre lavori specifici sulle tematiche più sopra ricordate. I risultati verranno raccolti in apposita pubblicazione, sia cartacea che multimediale, fruibile sulle reti informatiche e corredata di abstract in lingua inglese.

2]  Unità di       Libera Università degli Studi “S. Pio V” ROMA

     Responsabile Guido PAGGI

     Rd+Ra      M£ 40 , Euro 20658 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 74 , Euro 38217

 

     Compito

     

Il programma si articola in cinque fasi:
1^ fase (6 mesi): individuazione e presa di contatto con gli organismi nazionali e comunitari responsabili delle singole politiche ambientali;
2^ fase (6 mesi): missioni presso gli organismi di cui alla prima fase per la individuazione delle principali problematiche ambientali e delle specifiche normative nazionali e comunitarie;
3^ fase (3 mesi): traduzione ed interpretazione giuridica del materiale raccolto;
4^ fase (6 mesi): analisi delle compatibilità e relazione conclusiva;
5^ fase (3 mesi): organizzazione e tenuta di un convegno internazionale.