SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Dossier

Quagliariello 2001

Area 11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche

Coordinatore

   

GAETANO QUAGLIARIELLO

     

Titolo della Ricerca

   

MEMORIA E RIMOZIONE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE NELLE IDENTITà DELLE DEMOCRAZIE EUROPEE

     

Finanziamento assegnato

   

210 , Euro 108455

     

Rd+Ra

   

97 , Euro 50096 (dichiarata all’atto della domanda)   

     

Durata

   

24 mesi

     

 Obiettivo della Ricerca

La ricerca intende studiare in una prospettiva comparata come gli eventi della II guerra mondiale condizionarono la costruzione dei sistemi politici e la lotta politica nei tre grandi paesi dell’Europa occidentale continentale che ne uscirono sconfitti: Italia, Francia, Germania. A questo scopo una prima parte della ricerca mirerà a ricostruire gli avvenimenti che si verificarono tra il 1943 ed il 1945. Si punterà, in questo caso, ad evidenziare il ruolo degli Alleati nella fase finale del conflitto e la loro influenza sulle scelte ricostruttive dei singoli casi nazionali. Una seconda parte della ricerca approfondirà il problema della formazione e della sedimentazione della memoria della guerra come elemento di legittimazione dei nuovi sistemi politici. A questo scopo verranno presi in considerazione le celebrazioni e le rievocazioni legate alla guerra. Una ultima fase della ricerca mirerà a comprendere l’influenze esercitata dalla memoria della guerra sui processi costituenti ed i dibattiti ad essi connessi. Una particolare attenzione verrà dedicata al caso italiano, al modo in cui i mass media contribuirono all’opera di formazione e di diffusione della memoria della guerra e alle influenze che la memoria produsse sulla cultura dei partiti politici.

Innovazione rispetto allo stato dell’arte nel campo

Analizzare il rapporto tra miti, memoria e storia politica in prospettiva comparata. In particolare si vorrebbe giungere a valutare come e in che misura gli eventi della seconda guerra mondiale e la loro memoria siano stati utilizzati quali elementi di fondazione e di legittimazione in Italia, Francia e Germania. Attraverso questo percorso di ricerca del tutto inedito, si vorrebbe pervenire a stabilire come le vicende dei regimi totalitari ed autoritari che hanno governato i tre paesi nel corso della guerra, nonché il modo differente nel quale queste nazioni sono uscite dal conflitto, abbiano condizionato la costruzione dei sistemi politici e dei miti di legittimazione dele democrazie del dopoguerra.

Criteri di verificabilità

1) Valutazione di saggi e articoli scritti sull’argomento, sollecitati direttamente dal programma di ricerca.

2) Valutazione di eventuali volumi monografici, individuali o collettivi, prodotti dai partecipanti alla ricerca.

3) Valutazione dell’attività convegnistica collegata alla ricerca.

4) Valutazione dell’attività seminariale collegata alla ricerca

Unità di Ricerca

1]  Unità di       Libera Univ. Inter.le Studi Sociali “Guido Carli” LUISS-ROMA

     Responsabile Gaetano QUAGLIARIELLO

     Rd+Ra      M£ 30 , Euro 15493 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 66 , Euro 34086

 

     Compito

     

Compito dell’unità di ricerca sarà quello di approfondire il ruolo degli Alleati in Francia, Italia e Germania nel corso del conflitto, nei loro rapporti con i movimenti resistenziali e con le classi politiche nazionali. Lo scopo è quello di comprendere quale sia stata l’influenza dell’elemento endogeno rispetto alle tradizioni nazionali sull’enuclearsi di rinnovate tradizioni politche e nella concreta opera di ricostruzione dei tre paesi. A tal fine ci si concentrerà anche sull’influenza che il passato e la sua memoria hanno avuto sulle scelte positive di ordine politico-istituzionale assunte dai costituenti nei diversi contesti.Per svolgere questa analisi che mira a definire come la guerra abbia influito sul rapporto rottura-continuità, verranno prese in considerazione sia delle biografie che possono considerarsi emblematiche sia i dibattiti politici svoltisi in Italia, Francia e Germania nei periodi costituenti.

2]  Unità di       Università degli Studi di MILANO

     Responsabile Roberto CHIARINI

     Rd+Ra      M£ 12 , Euro 6197 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 26 , Euro 13427

 

     Compito

     

Compito dell’unità sarà quello di indagare il ruolo avuto dalle celebrazioni delle ricorrenze storiche nella formazione e nella diffusione della memoria della guerra nei territori nazionali. Le forme ed i mutamenti di questi “riti” nel tempo saranno considerati come il riflesso dell’elaborazione che i ceti politici e le élites dirigenti hanno posto in atto su temi ritenuti fondativi dell’identità dei differenti paesi all’uscita dalla guerra. In questa prospettiva si cercherà di valutare la pregnanza politico-sociale di queste elaborazioni e di comprendere la loro eventuale portata “strumentale”. Oltre allo studio della simbologia, della scelta dei luoghi, delle modalità di svolgimento delle manifestazioni, verrà considerata la “guerra della memoria”: quei tentativi di contestazione delle manifestazioni ufficilai finalizzati a rovesciare i vecchi paradigmi legittimanti per individuarne di nuovi.

3]  Unità di       Università degli Studi di SIENA

     Responsabile Fabio GRASSI APOSTOLICO ORSINI DUCAS

     Rd+Ra      M£ 17 , Euro 8779 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 35 , Euro 18075

 

     Compito

     

L’unità di ricerca si propone di prendere in considerazione l’influenza della memoria della guerra e sulla costruzione dei diversi sistemi politici nazionali. In particolare si cercherà di valutare il peso che su questi processi ha avuto l’elaborazione culturale delle forze politiche. A questo scopo una parte della ricerca mirerà a ricostruire in quale misura la memoria della guerra abbia influito sulla cultura delle diverse famiglie politiche, condizionando la definizione dei sistemi istituzionali e dei loro valori di riferimento.

4]  Unità di       Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa – NAPOLI

     Responsabile Piero CRAVERI

     Rd+Ra      M£ 20 , Euro 10329 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 43 , Euro 22207

 

     Compito

     

Compito dell’unità di ricerca sarà quello di ricostruire il ruolo avuto dagli Alleati durante la fase finale del conflitto ed il condizionamento da essi esercitato nella ricostruzione dei sistemi politici nazionali.In particolare l’attenzione verrà rivolta ad una aspetto della fase estrema della guerra ancora poco indagato: i rapporti sviluppati dai servizi segreti delle armate alleate durante la campagna d’Italia. In particolare si evidenzierà la divaricazione delle linee operative tra lo Special Operations Executive britannico e l’Office of Strategic Service americano.

5]  Unità di       Università degli Studi di ROMA “La Sapienza”

     Responsabile Simona COLARIZI

     Rd+Ra      M£ 18 , Euro 9296 (dichiarata all’atto della domanda)

     Finanziamento   M£ 40 , Euro 20658

 

     Compito

     

L’unità di ricerca siu propone di analizzare il contributo dei mezzi di comunicazione di massa nella formazione e nella diffusione della memoria della guerra. Data l’ampiezza della tematica, lo studio sarà circoscritto al solo caso italiano, recuperando gli elementi di sfondo degli altri casi nazionali. Il tema della memoria verrà approfondito sulla base di tre tipi di fonti: stampa, televisione, radio. La ricerca si svilupperà sulla lunga durata al fine di indagare non solo il momento di stabilizzazione di una interpretazione ufficile della guerra ma anche le modificazioni al variare del cambiamento degli scenari politici e delle fruibilità dei mezzi di comunicazione. Una particolare attenzione verrà dedicata poi al rapporto tra mondo politico ufficiale ed universo mediatico. In questa prospettiva verrà valutato il legame dei partiti politici con il mondo della comunicazione e l’influenza di questo rapporto sulla trasmissione dei saperi e dei fondamenti dell’Italia repubblicana.