SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Dossier

Berti

Modello A
Unità di ricerca
Modello B Berti
Schede di valutazione

MINISTERO DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TE CNOLOGICA
DIPARTIMENTO AFFARI ECONOMICI
PROGRAMMI DI RICERCA SCIENTIFICA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIO NALE
RICHIESTA DI COFINANZIAMENTO

(DM n. 10 del 13 gennaio 2000)
PROGRAMMA DI RICERCA – MODELLO A
Anno 2000 – prot. MM11331177
Parte: I

1.1 Programma di Ricerca di tipo: interuniversitario

Area Scientifico Disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche


1.2 Titolo del Programma di Ricerca
Testo italiano
Per il Dizionario biografico degli anarchici italiani


1.3 Abstract del Programma di Ricerca
Si intende porre in atto una sistematica ricognizione biografica degli anarchici italiani per fornire un panorama ampio ed articolato del loro contributo alla più generale storia del movimento operaio e socialista in Italia. La ricerca si propone di delineare il percorso biografico di circa un migliaio di anarchici operanti nel periodo che va dalla Prima Internazionale ad oggi, esaminando la vita dei singoli scomparsi. Le biografie riguarderanno sia personaggi noti che la rete degli attivisti locali.
 

1.4 Durata del Programma di Ricerca: 24 mesi

1.5 Settori scientifico-disciplinari interessati dal Programma di Ricerca
M04X

1.6 Parole chiave
DIZIONARIO ; BIOGRAFICO ; ANARCHICI ; ITALIA ; STORIA CONTEMPORANEA

1.7 Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca

BERTI
GIAMPIETRO
(cognome)
(nome)

Professore associato
03/04/1943
BRTGPT43D03A703F
(qualifica)
(data di nascita)
(codice di identificazione personale)

Università degli Studi di TRIESTE
Facoltà di LETTERE e FILOSOFIA
(università)
(facoltà)
M04X
Dipartimento di STORIA
(settore scient.discipl.)
(Dipartimento/Istituto)

0406767510
0406767508
(prefisso e telefono)
(numero fax)
(E-mail)

1.8 Curriculum scientifico
 
Mi sono occupato prevalentemente di storia del pensiero dei movimenti politici e sociali dei secoli XIX e XX. In modo più approfondito ho studiato la circolazione delle idee nella prima metà dell’Ottocento, soprattutto per quanto riguarda l’area veneta. Ho analizzato in modo particolare la storia del pensiero e del movimento anarchico italiano ed internazionale. In questo ambito ho esaminato la figura di Francesco Saverio Merlino (1856-1930) e di Errico Malatesta (1853-1932), i due maggiori esponenti dell’anarchismo di lingua italiana. Inoltre ho ricostruito l’elaborazione teorica dei più importanti pensatori dell’anarchismo internazionale dal sec. XVIII alla Seconda guerra mondiale.
 

1.9 Pubblicazioni scientifiche più significative del Coordinatore del Programma di Ricerca
  1. BERTI G., “Francesco Saverio Merlino. Dall’anarchismo socialista al socialismo liberale (1856-1930)” , (1993) Milano, F.Angeli, pp.428 .
  2. BERTI G., “Il pensiero anarchico. Dal Settecento al Novecento” , (1998) Bari – Roma – Manduria, Lacaita, pp.1030. .
  3. BERTI G., “Introduzione a ERRICO MALATESTA, Il buonsenso della rivoluzione” , (1999) Milano, Eleuthera .
  4. BERTI G., “Un’idea esagerata di libertà. Introduzione al pensiero anarchico” , (1994) Milano, Eleuthera, pp.190 .

1.10 Elenco delle Unita’ di Ricerca

Responsabile scientifico
Qualifica
Settore
disc.
Università
Dipart./Istituto
Mesi
uomo
1.  
Prof. associato  
M04X  
TRIESTE  
STORIA  
98  
2.  
Ricercatore  
M04X  
TERAMO  
STORIA E CRITICA DELLA POLITICA  
63  
3.  
Prof. associato  
M04X  
MILANO  
STORIA DELLA SOCIETA’ E DELLE ISTITUZIONI  
60  
4.  
Prof. ordinario  
M04X  
MESSINA  
STUDI SULLA CIVILTA’ MODERNA  
54  

1.11 Mesi uomo complessivi dedicati al programma
mesi uomo
Personale universitario dell’Università sede dell’Unità di Ricerca (docenti)
122
Personale universitario dell’Università sede dell’Unità di Ricerca (altri)
0
Personale universitario di altre Università (docenti)
86
Personale universitario di altre Università (altri)
0
Titolari di assegni di ricerca
0
Titolari di borse dottorato e post-dottorato
29
Personale a contratto
32
Personale extrauniversitario
6
Totale
275

Parte: II
2.1 Obiettivo del Programma di Ricerca
 
La ricerca si propone di disegnare, attraverso l’analisi sistematica della vita degli anarchici di lingua italiana, il ruolo da loro svolto nell’ambito della storia del più ampio movimento operaio e socialista in Italia. In tal modo si vuole colmare una considerevole lacuna della storiografia sul socialismo italiano e, più in generale, sui movimenti di emancipazione popolare. La ricerca può così attivare ulteriori percorsi di studio che sono contigui alla storia delle varie componenti del sindacalismo, del socialismo e del comunismo che hanno avuto espressione dagli anni Sessanta del secolo scorso (Prima Internazionale) ai giorni nostri. In questa maniera l’obiettivo finale della ricerca è quello di ampliare maggiormente la conoscenza dell’evoluzione della società e della vita politica e civile della storia italiana nel suo complesso.
 

2.2 Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
 
Allo stato attuale degli studi non esiste un dizionario biografico degli anarchici italiani, anche se alcune voci sono presenti nel Dizionario Biografico del Movimento Operaio a cura di Franco Andreucci e Tommaso Detti. Negli ultimi vent’anni hanno visto la luce in Italia alcune storie dell’anarchismo e alcune biografie di anarchici italiani (Masini, Cerrito, Santarelli, etc.). Gli studi sull’anarchismo italiano svolti all’estero sono piuttosto rari. In alcune storie generali dell’anarchismo (Woodcock, Joll, Guérin, Marshall, etc.) sono presenti capitoli relativi alla situazione italiana, che però non vanno al di là di un quadro generale. Lo studio di Nunzio Pernicone si ferma al secolo XIX. La monografia di Gaetano Manfredonia riguarda essenzialmente l’atteggiamento di Luigi Fabbri di fronte al fascismo. Tutti questi studi, pur mettendo in luce problemi e protagonisti, non sono assolutamente esaustivi rispetto ad una conoscenza estesa ed articolata della multiforme realtà del movimento anarchico italiano. Tali ricerche infatti non danno conto della vita e dell’attività di migliaia di militanti che hanno svolto, anche per lunghi periodi di tempo, un’azione nell’ambito locale, regionale o nazionale. Manca cioè un quadro esaustivo del loro status sociale, della loro professione, della loro cultura e del loro radicamento nella storia del socialismo e del movimento operaio
 

2.2.a Riferimenti bibliografici
 
Anarchici e anarchia nel mondo contemporaneo, Torino, Fondazione Einaudi, 1970.
Anarchismo e socialismo in Italia 1872-1892, Roma, Editori Riuniti, 1973
Franco Andreucci, Tommaso Detti, Dizionario biografico del movimento operaio italiano, 5 voll., Roma, Editori Riuniti, 1975-1977.
Maurizio Antonioli, Il movimento anarchico in Italia, in “Storia e politica”, 1973, n.2.
Maurizio Antonioli, Pier Carlo Masini, Il sol dell’avvenire. L’anarchismo in Italia dalle origini alla prima guerra mondiale, Pisa, BFS, 1999.
Leonardo Bettini, Bibliografia dell’anarchismo. Periodici e numeri unici in lingua italiana pubblicati in Italia (1872-1891), Firenze, cp, 1972.
Leonardo Bettini, Bibliografia dell’anarchismo. Periodici e numeri unici in lingua italiana pubblicati all’estero, Firenze, cp, 1976.
Armando Borghi, Mezzo secolo d’anarchia, Napoli, ESI, 1954.
Alberto Ciampi, Futuristi e anarchici. Quali rapporti? Pistoia, RL, 1989
Gino Cerrito, Il movimento anarchico dalle sue origini al 1914, in “Rassegna di Storia Toscana”, gennaio 1968.
Gino Cerrito, Dall’insurrezionalismo alla settimana rossa (1881-1914), Firenze, cp, 1977.
Adriana Dadà, L’anarchismo in Italia tra movimento e partito, Milano, TETI, 1984.
Luigi Di Lembo, Il federalismo libertario e anarchico in Italia dal Risorgimento alla Seconda Guerra Mondiale, Livorno, Sempre avanti!, 1994.
Ugo Fedeli, Congressi e convegni (1944-1962), Genova, Libreria della FAI, 1963.
Paola Feri, Il movimento anarchico in Italia (1944-1950), Quaderno FIAP, nuova serie, n.8.
Daniel Guérin, Né Dio né padrone, Milano, Jaca Book, 1971.
James Joll, Gli anarchici, Milano, Il Saggiatore, 1970.
Gaetano Manfredonia, La lutte humaine. Luigi Fabbri, le mouvement anarchiste italien et la lutte contre le fascisme, Paris, Editions du Monde Libertaire, 1994.
Vincenzo Mantovani, Mazurka blu, Milano, Rusconi, 1979.
Peter Marshall, Demanding the Impossible. A history of anarchism, London, Harper & Collins, 1992.
Pier Carlo Masini, Storia degli anarchici in Italia da Bakunin a Malatesta, Milano, Rizzoli, 1969.
Pier Carlo Masini, Storia degli anarchici italiani nell’epoca degli attentati, Milano, Rizzoli, 1981.
Max Nettlau, Bakunin e l’Internazionale in Italia. Dal 1864 al 1872, Ginevra, Edizioni Del Risveglio, 1928.
Max Nettlau, Breve storia dell’anarchismo, Cesena, L’Antistato, 1964.
Nunzio Pernicone, Italian Anarchism (1864-1892), Princeton, Princeton University Press, 1993.
Aldo Romano, L’Unità italiana e la Prima Internazionale. 1861-1871, Bari, Laterza, 1966.
Aldo Romano, L’egemonia borghese e la rivolta libertaria 1871-1882, Bari, Laterza, 1966.
Enzo Santarelli, Il socialismo anarchico in Italia, Milano, Feltrinelli, 1959.
Un trentennio di attività anarchica (1914-1945), Cesena, L’Antistato, 1953.
George Woodcock, L’Anarchia, Storia delle idee e dei movimenti libertari, Milano, Feltrinelli, 1966.

2.3 Numero di fasi del Programma di Ricerca:  3

2.4 Descrizione del Programma di Ricerca
Fase 1

Durata:
6 mesi
         
Costo previsto: 
38 M£
 
19.625 Euro
Descrizione:
 
Come primo passo si intende selezionare, a fronte di varie migliaia di militanti che emergono dalle fonti archivistiche e pubblicistiche, circa un migliaio di nomi. Queste fonti consistono nel Casellario Politico Centrale e altri fondi dell’archivio Centrale dello stato di Roma, negli archivi provinciali di Stato, nei periodici anarchici e socialisti, nelle memorie e nei diari di militanti, nei carteggi oltre che nella letteratura scientifica sul tema. Tale individuazione avverrà in base al seguente criterio selettivo:
a. rilevanza dell’impegno sociale e politico
b. durata della militanza libertaria
c. grado di influenza sul territorio e sugli ambienti di riferimento sociali, politici e sindacali.
Tenendo conto del dato di fatto che, in gran parte, il movimento libertario di lingua italiano si è espresso nelle regioni dell’Italia centro-settentrionale (grossomodo dalla Liguria alle Marche), la distribuzione delle biografie fra i quattro gruppi di lavoro deve ripartire la ricerca in modo equilibrato. Per questo motivo alcune regioni del Sud risultano assegnate ad un unico gruppo, mentre realtà molto consistenti, come quella toscana, sono ripartite fra più gruppi.
A questa fase partecipano tutte le Unità di Ricerca che riferiscono sulle biografie provenienti da individui attivi nelle regioni di loro competenza e danno pareri sugli appartenenti alle altre regioni.
E’ previsto un primo Seminario, al quale partecipino tutti i ricercatori impegnati, per definire e articolare i criteri di selezione e altri problemi metodologici. In questo ambito si determinerà la partecipazione più precisa dei nominativi tra le Unità di Ricerca.
 
Risultati parziali attesi:
 
Il risultato parziale della Fase 1 è previsto in un elenco dei biografati con i primi dati essenziali (anagrafici e residenziali con le variazioni date dagli spostamenti).
Unita’ di ricerca impegnate:

·  ANTONIOLI MAURIZIO      
·  BERTI GIAMPIETRO      
·  FEDELE SANTI      
·  IUSO PASQUALE      
Fase 2

Durata:
6 mesi
         
Costo previsto: 
38 M£
 
19.625 Euro
Descrizione:
 
La ricerca si propone, a questo punto, di definire un modello valevole per tutti i biografati. Oltre agli ovvi dati anagrafici, esso comprende l’ambiente familiare, l’estrazione sociale, il tipo di istruzione, l’attività lavorativa, la formazione culturale e ideologica, la militanza svolta localmente e a più vasto raggio (nazionale ed internazionale), la durata ed evoluzione della attività ed il suo grado di incidenza negli ambienti sociali e politici nonché l’eventuale produzione pubblicistica.
In questo senso il Dizionario intende offrire, attraverso tali criteri omogenei di valutazione e catalogazione, uno spaccato generale dell’universo libertario di lingua italiana, in grado di far luce sulla mentalità e sulle motivazioni, individuali e comuni, che hanno caratterizzato molte migliaia di militanti specialmente negli anni relativi al passaggio dall’Italia liberale all’Italia fascista e fino all’epoca della Resistenza.
Anche in questa fase appare opportuna e logica la partecipazione di tutte le Unità di Ricerca con le rispettive competenze territoriali e le proprie osservazioni sullo svolgimento del lavoro complessivo.
Verso la fine di questa fase si prevede lo svolgimento di un Seminario, con la presenza di ricercatori di ogni Unità di Ricerca, per affrontare i temi legati alla definizione e applicazione del modello di base, comune a tutte le biografie.
 
Risultati parziali attesi:
 
Il risultato parziale della Fase 2 è previsto nell’avanzamento del lavoro sui contenuti delle schede biografiche attraverso la stesura provvisoria delle stesse. Si lasceranno ancora in sospeso i problemi risultanti dalle eventuali carenze riscontrate nelle informazioni fornite dalle fonti consultate e dagli eventuali contrasti fra i dati raccolti.
Unita’ di ricerca impegnate:

·  ANTONIOLI MAURIZIO      
·  BERTI GIAMPIETRO      
·  FEDELE SANTI      
·  IUSO PASQUALE      
Fase 3

Durata:
12 mesi
         
Costo previsto: 
76 M£
 
39.251 Euro
Descrizione:
 
In questa ultima fase si procede alla stesura vera e propria delle singole voci e alla verifica della loro rispondenza ai criteri scelti.
La naturale differenza del livello di importanza storica dei biografati induce alla seguente tipizzazione orientativa:
a. esponenti di grande rilievo internazionale (es.: Errico Malatesta, Armando Borghi, …);
b. militanti attivi prevalentemente a livello nazionale (es.: Alberto Meschi, Pasquale Binazzi, …)
c. attivisti con influenza soprattutto locale (es.: Cesare Agostinelli, Pietro Ferrero, …)
La quantità di spazio da dedicare al singolo biografato varia da una a sei-sette cartelle, considerando che l’obiettivo principale è di portare alla luce, almeno in parte, la rete della “militanza di base”, finora quasi del tutto sconosciuta.
Si prevede di far convergere la mole dei dati raccolti in un unico centro organizzativo gestito dal Coordinatore Scientifico della Ricerca.
Oltre ai normali e frequenti scambi di informazione fra i vari gruppi locali e fra essi e i Coordinatore Scientifico, il programma comprende almeno un paio di Seminari di coordinamento con la partecipazione di tutti i ricercatori impegnati. Lo scopo di questi incontri è di approfondire e migliorare il grado di conoscenza raggiunto dalle varie entità locali e di rendere più omogenei i lavori collettivi in corso. Inoltre queste riunioni serviranno ad integrare le informazioni disponibili dai singoli ricercatori sugli spostamenti, i contatti e, in genere, le attività dei biografati.
Per quanto riguarda i numerosi individui e i gruppi anarchici di lingua italiana attivi nella comunità italiane all’estero, soprattutto nelle Americhe e in Francia, la ricerca prende in considerazione coloro che sono nati in territorio italiano. Tale territorio si caratterizza più dal punto di vista della cultura e della lingua che da quello dell’appartenenza statuale, peraltro mutevole, dagli anni Sessanta dell’Ottocento al Secondo dopoguerra.
Questa fase comprende anche la definitiva versione del testo da dare alla stampe.
 
Risultati parziali attesi:
 
La terza fase, quella conclusiva, completa le fasi precedenti e concretizza il lavoro svolto con l’obiettivo di redigere un migliaio circa di voci biografiche che, si prevede, occuperanno circa 1500 pagine stampate.
Unita’ di ricerca impegnate:

·  ANTONIOLI MAURIZIO      
·  BERTI GIAMPIETRO      
·  FEDELE SANTI      
·  IUSO PASQUALE      

2.5 Criteri suggeriti per la valutazione globale e delle singole fasi
 
Per valutare il risultato complessivo si suggerisce di verificare se, e quanto, emerga in modo soddisfacente il ruolo della militanza locale e regionale svolta dai biografati anarchici e in particolare se, attraverso le loro vicende e attività, sia possibile aumentare la conoscenza della storia politica e sociale dell’Italia. Questo era infatti l’obiettivo finale indicato nel Programma.
Oltre alla qualità della descrizione attinente la singola voce biografica appare rilevante un giudizio sullo studio delle relazioni fra aree geografiche, settori sociali di appartenenza e tendenze politico-ideologiche interne all’anarchismo (individualismo, sindacalismo, comunismo,…). Questo dato può risultare logicamente da un riordinamento delle biografie secondo un criterio che sia regionale e sociale al tempo stesso e che superi l’ordine alfabetico di pubblicazione, peraltro inevitabile.
Nelle tre fasi previste si può verificare l’andamento della ricerca in rapporto al raggiungimento dei risultati parziali già indicati nella descrizione delle fasi:
1-selezione coerente dei militanti biografati;
2 – corretta definizione e applicazione del modello prescelto;
3 – descrizione convincente degli individui scelti in relazione all’ambiente di provenienza e all’influenza sociale sul territorio ristretto e allargato.
 

Parte: III
3.1 Spese delle Unita’ di Ricerca

Unità di ricerca
Voce di spesa
Totale
Materiale inventariabile
Grandi Attrezzature
Materiale di consumo e funzionamento
Spese per calcolo ed elaborazione dati
Personale a contratto
Servizi esterni
Missioni
Altro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
ANTONIOLI MAURIZIO
10 
5.165 
 
5 
2.582 
 
12 
6.197 
 
13 
6.714 
12 
6.197 
52
26.856
BERTI GIAMPIETRO
9 
4.648 
 
3 
1.549 
4 
2.066 
9 
4.648 
 
15 
7.747 
14 
7.230 
54
27.889
FEDELE SANTI
12 
6.197 
 
 
 
 
 
12 
6.197 
6 
3.099 
30
15.494
IUSO PASQUALE
1 
516 
 
2 
1.033 
 
10 
5.165 
1 
516 
2 
1.033 
 
16
8.263
TOTALE
32
16.527
10
5.165
4
2.066
31
16.010
1
516
42
21.691
32
16.527
152
78.501

3.2 Costo complessivo del Programma di Ricerca e risorse disponibili

Unità di ricerca
Voce di spesa
RD
RA
RD+RA
Cofinanziamento richiesto al MURST
Costo totale del programma
Costo minimo
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
ANTONIOLI MAURIZIO
4 
2.066 
12 
6.197 
16 
8.263 
36 
18.592 
52 
26.856 
25 
12.911 
BERTI GIAMPIETRO
9 
4.648 
8 
4.132 
17 
8.780 
37 
19.109 
54 
27.889 
35 
18.076 
FEDELE SANTI
4 
2.066 
5 
2.582 
9 
4.648 
21 
10.846 
30 
15.494 
15 
7.747 
IUSO PASQUALE
2 
1.033 
3 
1.549 
5 
2.582 
11 
5.681 
16 
8.263 
7 
3.615 
TOTALE
19
9.813
28
14.461
47
24.273
105
54.228
152
78.501
82
42.349

3.3 Costo minimo per garantire la possibilità di verifica dei risultati

82 M£
42.349 Euro
(dal sistema, quale somma delle indicazioni dei Modelli B)
82 M£
42.349 Euro
(dal Coordinatore del Programma)

(per la copia da depositare presso l’Ateneo e per l’assenso alla diffusione via Internet delle informazioni riguardanti i programmi finanziati; legge del 31.12.96 n° 675 sulla “Tutela dei dati personali”)

Firma ____________________________________________
31/03/2000 19:36:19     
 
MINISTERO DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TE CNOLOGICA
DIPARTIMENTO AFFARI ECONOMICI
PROGRAMMI DI RICERCA SCIENTIFICA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIO NALE
RICHIESTA DI COFINANZIAMENTO

(DM n. 10 del 13 gennaio 2000)
PROGETTO DI UNA UNITÀ DI RICERCA – MODELLO B
Anno 2000 – prot. MM11331177_001
Parte: I
1.1 Programma di Ricerca di tipo: interuniversitario

Area Scientifico Disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche


1.2 Durata del Programma di Ricerca: 24 mesi

1.3 Titolo del Programma di Ricerca
 
Per il Dizionario biografico degli anarchici italiani
 

1.4 Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca

BERTI
GIAMPIETRO
(cognome)
(nome)
Università degli Studi di TRIESTE
Facoltà di LETTERE e FILOSOFIA
(università)
(facoltà)
M04X
Dipartimento di STORIA
(settore scient.discipl.)
(Dipartimento/Istituto)

(E-mail)

1.5 Responsabile Scientifico dell’Unità di Ricerca

BERTI
GIAMPIETRO
(cognome)
(nome)

Professore associato
03/04/1943
BRTGPT43D03A703F
(qualifica)
(data di nascita)
(codice di identificazione personale)

Università degli Studi di TRIESTE
Facoltà di LETTERE e FILOSOFIA
(università)
(facoltà)
M04X
Dipartimento di STORIA
(settore scient.discipl.)
(Dipartimento/Istituto)

0406767510
0406767508
(prefisso e telefono)
(numero fax)
(E-mail)

1.6 Settori scientifico-disciplinari interessati dal Programma di Ricerca
M04X

1.7 Parole chiave
DIZIONARIO ; BIOGRAFICO ; ANARCHICI ; ITALIA NORD ORIENTALE ; STORIA CONTEMPORANEA

1.8 Curriculum scientifico del Responsabile Scientifico dell’Unità di Ricerca
 
Mi sono occupato prevalentemente di storia del pensiero dei movimenti politici e sociali dei secoli XIX e XX. In modo più approfondito ho studiato la circolazione delle idee nella prima metà dell’Ottocento, soprattutto per quanto riguarda l’area veneta. Ho analizzato in modo particolare la storia del pensiero e del movimento anarchico italiano ed internazionale. In questo ambito ho esaminato la figura di Francesco Saverio Merlino (1856-1930) e di Errico Malatesta (1853-1932), i due maggiori esponenti dell’anarchismo di lingua italiana. Inoltre ho ricostruito l’elaborazione teorica dei più importanti pensatori dell’anarchismo internazionale dal sec. XVIII alla Seconda guerra mondiale.

1.9 Pubblicazioni scientifiche più significative del Responsabile Scientifico dell’Unità di Ricerca
  1. BERTI G., “Introduzione a ERRICO MALATESTA, Il buonsenso della rivoluzione” , (1999) Milano, Eleuthera .
  2. BERTI G., “Il pensiero anarchico. Dal Settecento al Novecento” , (1998) Bari – Roma – Manduria, Lacaita, pp.1030. .
  3. BERTI G., “Un’idea esagerata di libertà. Introduzione al pensiero anarchico” , (1994) Milano, Eleuthera, pp.190 .
  4. BERTI G., “Francesco Saverio Merlino. Dall’anarchismo socialista al socialismo liberale (1856-1930)” , (1993) Milano, F.Angeli, pp.428 .

1.10 Risorse umane impegnabili nel Programma dell’Unità di Ricerca

1.10.1 Personale universitario dell’Università sede dell’Unità di Ricerca

Cognome
Nome
Dipart./Istituto
Qualifica
Settore
scient.
Mesi
uomo
2000
2001
1
 BERTI
 GIAMPIETRO
 STORIA
 Prof. associato
 M04X
 8
 8
2
 VENZA
 CLAUDIO
 STORIA E DI STORIA DELL’ARTE
 Prof. associato
 M04X
 5
 5
3
 VETTER
 CESARE
 STORIA E DI STORIA DELL’ARTE
 Ricercatore
 M04X
 6
 6
1.10.2 Personale universitario di altre Università

Cognome
Nome
Università
Dipart./Istituto
Qualifica
Settore
scient.
Mesi
uomo
2000
2001
1
 BIANCHI
 BRUNA
 VENEZIA
 STUDI STORICI
 Ricercatore
 M04X
 6
 6
2
 BRUNELLO
 PIETRO
 VENEZIA
 STUDI STORICI
 Ricercatore
 M04X
 6
 6
3
 PALADINI
 GIANNANTONIO
 VENEZIA
 STUDI STORICI
 Prof. associato
 M04X
 6
 6
4
 PELI
 SANTO
 PADOVA
 STUDI STORICI E POLITICI
 Ricercatore
 M04X
 6
 6
1.10.3 Titolari di assegni di ricerca

Cognome
Nome
Dipart./Istituto
Anno del titolo
Mesi
uomo
2000
2001
1.10.4 Titolari di borse per Dottorati di Ricerca e ex L. 398/89 art.4 (post-dottorato e specializzazione)

Cognome
Nome
Dipart./Istituto
Anno del titolo
Mesi uomo
1.
ZILLI 
SERGIO 
SCIENZE POLITICHE 
1998 
1.10.5 Personale a contratto da destinare a questo specifico programma

Qualifica
Costo previsto
Mesi uomo
1.
laureato in storia 
2.
laureato in storia 
3.
libero ricercatore 
1.10.6 Personale extrauniversitario dipendente da altri Enti

Cognome
Nome
Dipart./Istituto
Qualifica
Mesi uomo

Parte: II
2.1 Titolo specifico del programma svolto dall’Unità di Ricerca
 
Per il Dizionario biografico degli anarchici italiani: Venezia Giulia, Friuli, Veneto, Trentino ed Emilia-Romagna.

2.2 Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
 
Le ricerche sulla storia del movimento anarchico nelle regioni da noi considerate risentono delle tipologie notevolmente diversificate dell’oggetto di studi. Al momento della nascita della Prima Internazionale in Italia, il Veneto e il Friuli sono da poco entrati a far parte dello Stato italiano, mentre il Trentino, Gorizia, Trieste e le zone costiere dell’Istria e della Dalmazia, nelle quali prevalgono comunque lingua e cultura italiane, appartengono all’Impero Asburgico. La condizione del movimento in Emilia-Romagna presenta caratteri propri già negli anni Settanta dell’Ottocento con strutture apparentemente consolidate e preparate per un evento rivoluzionario a breve termine.
Gli studi sull’anarchismo veneto, piuttosto scarsi, si limitano a realtà circoscritte (Venezia, Verona) e non si sono finora occupati di zone non urbane a notevole presenza libertaria, prevalentemente spontanea (Vicentino, Bellunese).
Gli studi sull’anarchismo in Friuli hanno finora offerto una discreta conoscenza della realtà montana, in particolare della zona della Carnia, in cui l’emigrazione stagionale verso l’Europa centrale (soprattutto Germania e bacino danubiano) aveva portato una forte circolazione delle idee socialiste. Meno studiato, anche perché meno radicato rispetto al movimento socialista, è l’anarchismo nel Friuli rurale dove prevale, dopo la Prima guerra mondiale, l’emigrazione definitiva verso territori extra europei.
La realtà triestina, fortemente legata al locale operaismo, ha costituito l’oggetto diretto di alcuni studi specifici (Maserati, Venza) e un tema indiretto per pubblicazioni sulla storia del movimento operaio locale ( Piemontese, Cattaruzza). Anche su un paio di città istriane e dalmate si ritrovano ricerche che offrono spunti per approfondimenti ed allargamenti (Maserati, Centro di Studi Storici di Rovigno).
Assai poco noto è l’anarchismo nel Trentino, a parte qualche cenno biografico (Francescotti).
L’anarchismo emiliano e romagnolo, spesso con un ruolo protagonista all’interno del movimento di lingua italiana, è stato studiato in opere dedicate all’intero anarchismo (Masini, Santarelli, Dadà) e dispone di un non trascurabile numero di studi locali e biografici (Antonioli, Falco, Galasso, Landi, Lipparini, …).
 

2.2.a Riferimenti bibliografici
 
Anarchici e anarchia nel mondo contemporaneo, Torino, Fondazione Einaudi, 1970.
Anarchismo e socialismo in Italia 1872-1892, Roma, Editori Riuniti, 1973
Franco Andreucci, Tommaso Detti, Dizionario biografico del movimento operaio italiano, 5 voll., Roma, Editori Riuniti, 1975-1977.
Maurizio Antonioli, Il movimento anarchico in Italia, in “Storia e politica”, 1973, n.2.
Maurizio Antonioli, Pier Carlo Masini, Il sol dell’avvenire. L’anarchismo in Italia dalle origini alla prima guerra mondiale, Pisa, BFS, 1999.
Luigi Arbizzani, Antifascisti emiliani e romagnoli in Spagna e nella Resistenza, Milano, Vangelista, 1980.
Leonardo Bettini, Bibliografia dell’anarchismo. Periodici e numeri unici in lingua italiana pubblicati in Italia (1872-1891), Firenze, cp, 1972.
Leonardo Bettini, Bibliografia dell’anarchismo. Periodici e numeri unici in lingua italiana pubblicati all’estero, Firenze, cp, 1976.
Armando Borghi, Mezzo secolo d’anarchia, Napoli, ESI, 1954.
Mauro Casarini, Contributo alla storia del movimento anarchico a Bologna nel Primo dopoguerra, in “Bollettino del Museo del Risorgimento”, 1983.
Marina Cattaruzza, La formazione del proletariato urbano. Immigrati, operai di mestiere, donne a Trieste dalla metà del secolo XIX alla Prima guerra mondiale, Torino, Musolini, 1979.
Centro di ricerche storiche di Rovigno, I nostri volontari di Spagna, Rovigno, Centro di ricerche storiche, 1988.
Alberto Ciampi, Futuristi e anarchici. Quali rapporti? Pistoia, RL, 1989
Gino Cerrito, Il movimento anarchico dalle sue origini al 1914, in “Rassegna di Storia Toscana”, gennaio 1968.
Gino Cerrito, Dall’insurrezionalismo alla settimana rossa (1881-1914), Firenze, cp, 1977.
Adriana Dadà, L’anarchismo in Italia tra movimento e partito, Milano, TETI, 1984.
Franco Della Peruta, Documenti sull’Internazionale a Venezia (1872-0873) in “Movimento operaio”, 1950, n.1.
Luigi Di Lembo, Il federalismo libertario e anarchico in Italia dal Risorgimento alla Seconda Guerra Mondiale, Livorno, Sempre avanti!, 1994.
Vittorio Emiliani, Libertari di Romagna. Vite di Costa, Cipriani, Borghi, Ravenna, edizioni Longo, 1995.
Ugo Fedeli, Congressi e convegni (1944-1962), Genova, Libreria della FAI, 1963.
Paola Feri, Il movimento anarchico in Italia (1944-1950), Quaderno FIAP, nuova serie, n.8.
Renzo Francescotti, Antifascisti trentini nelle brigte internazionali. Sotto il sole di Spagna, Trento, Innocenti, 1977.
Nazario Galassi, Vita di Andrea Costa, Milano, Feltrinelli, 1989.
Tiziana Gaspari, Sovversivi di provincia. Anarchici, ribelli e sorvegliati speciali nella Verona di fine Ottocento, in “Venetica”, 1989, n.11.
Daniel Guérin, Né Dio né padrone, Milano, Jaca Book, 1971.
James Joll, Gli anarchici, Milano, Il Saggiatore, 1970.
Giampiero Landi, Una famiglia di anarchici castellani: i Cavallazzi, in Aspetti della società tra Ottocento e Novecento, Castel Bolognese, Amministrazione comunale, 1987.
Gaetano Manfredonia, La lutte humaine. Luigi Fabbri, le mouvement anarchiste italien et la lutte contre le fascisme, Paris, Editions du Monde Libertaire, 1994.
Vincenzo Mantovani, Mazurka blu, Milano, Rusconi, 1979.
Peter Marshall, Demanding the Impossible. A history of anarchism, London, Harper & Collins, 1992.
Ennio Maserati, Attività anarchica in Dalmazia nel primo Novecento, in “Clio”, 1982, n.1.
Ennio Maserati, Gli anarchici a Trieste durante il dominio asburgico, Milano, Giuffrè, 1977.
Ennio Maserati, Il movimento operaio a Trieste dalle origini alla Prima guerra mondiale, Milano, Giuffrè, 1973.
Pier Carlo Masini, Storia degli anarchici in Italia da Bakunin a Malatesta, Milano, Rizzoli, 1969.
Pier Carlo Masini, Storia degli anarchici italiani nell’epoca degli attentati, Milano, Rizzoli, 1981.
Tiziano Merlin, Gli anarchici, la piazza e la campagna. Socialismo e lotte bracciantili nella bassa padana (1866-1895), Vicenza, 1980.
Francesco Moisio, Anarchici a Venezia, Venezia, 1988.
Max Nettlau, Bakunin e l’Internazionale in Italia. Dal 1864 al 1872, Ginevra, Edizioni Del Risveglio, 1928.
Max Nettlau, Breve storia dell’anarchismo, Cesena, L’Antistato, 1964.
Marco Pelliconi, Andrea Costa: dall’anarchia al socialismo, Imola, Grafiche Galeati, 1979.
Nunzio Pernicone, Italian Anarchism (1864-1892), Princeton, Princeton University Press, 1993.
Giuseppe Piemontese, Il movimento operaio a Trieste. Dalle origini all’avvento del fascismo, Roma, Ed.Riuniti, 1974.
Marco Puppini, In Spagna per la libertà. Udine, I.F.S.M.L., 1995.
Aldo Romano, L’Unità italiana e la Prima Internazionale. 1861-1871, Bari, Laterza, 1966.
Aldo Romano, L’egemonia borghese e la rivolta libertaria 1871-1882, Bari, Laterza, 1966.
Enzo Santarelli, Il socialismo anarchico in Italia, Milano, Feltrinelli, 1959.
Un trentennio di attività anarchica (1914-1945), Cesena, L’Antistato, 1953.
Claudio Venza, Umberto Tommasini. L’anarchico triestino, Milano, L’Antistato, 1984.
Claudio Venza, Dianella Gagliani, Marco Puppini, Compagno, tante cose vorrei dirti… I funerali di Giovanni Casali, anarchico. Prato 1933, Udine, Centro editoriale friulano, 1983.
George Woodcock, L’Anarchia, Storia delle idee e dei movimenti libertari, Milano, Feltrinelli, 1966.
 

2.3 Descrizione del programma e dei compiti dell’Unità di Ricerca
 
Seguendo le fasi indicate nel Programma di Ricerca complessivo si inizierà dalla selezione dei militanti anarchici da biografare in base ai dati ricavati dalle fonti archivistiche e pubblicistiche. Quindi si procederà a determinare concretamente i contenuti delle varie schede organizzando i materiali in modo da offrire un quadro quanto più possibile rappresentativo della dimensione personale, sociale e politica dei biografati. Nell’ultima fase, e sempre in stretta collaborazione con le altre Unità di ricerca, ci si occuperà della stesura pressoché definitiva delle voci in vista della pubblicazione dell’opera complessiva.
Il gruppo dell’Università di Trieste si occuperà anche di presentare le biografie di quei militanti di lingua e cultura italiana che sono nati nelle zone dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. In forza dello stesso criterio di appartenenza linguistica e culturale non verranno considerati, in questo lavoro, gli anarchici di lingua tedesca nati in Alto Adige.
Gli appartenenti all’unità di ricerca svolgeranno una parte importante dell’impegno presso i vari Archivi provinciali delle regioni considerate, oltre a selezionare gli articoli dei periodici anarchici disponibili localmente o presso i centri e biblioteche più importanti sul territorio nazionale. In parte, questo lavoro di spoglio sarà svolto da soggetti già interni al tema che saranno contrattati opportunamente. Ovviamente l’impegno di tali laureati in materie storiche servirà anche a ritrovare dati utili per il Dizionario nel suo complesso.
 

2.4 Descrizione delle attrezzature già disponibili ed utilizzabili per la ricerca proposta

Anno di acquisizione
Descrizione
Testo italiano
Testo inglese
1.
 1994
lettore stampatore per microfilm Fuji ms6000 
reader and printer microfilm Fuji ms 6000 
2.
 1997
ast bravo lc 5166 
ast bravo lc 5166 
3.
 2000
pc atx ms p3 550mhz 
pc atx ms p3 55o mhz 
4.
 1999
hp scanjet 5100c 
hp scanjet 5100c 
5.
 
 
 

2.5 Descrizione della richiesta di Grandi attrezzature (GA)
Attrezzatura I
Descrizione
valore presunto (milioni)   percentuale di utilizzo per il programma
Attrezzatura II
Descrizione
valore presunto (milioni)   percentuale di utilizzo per il programma

Parte: III
3.1 Costo complessivo del Programma dell’Unità di Ricerca
Voce di spesa
Spesa
Descrizione
Euro
Testo italiano  
Testo inglese  
Materiale inventariabile
4.648 
materiale bibliografico e microfilm 
records and bibliography 
Grandi Attrezzature
 
 
 
 
Materiale di consumo e funzionamento
1.549 
conservazione archivistica e fotografica 
records and photographies conservation 
Spese per calcolo ed elaborazione dati
2.066 
elaborazione statistica dei dati personali dei biografati 
statistical processing of biographies 
Personale a contratto
4.648 
ricerche presso archivi locali e nazionali 
researches in local and national archives 
Servizi esterni
 
 
 
 
Missioni
15 
7.747 
missioni da Trieste, Venezia, Padova agli archivi centrali 
missions from Trieste, Venice and Padova to Central Archives 
Altro
14 
7.230 
pubblicazioni dei risultati della ricerca nazionale 
pubblication of the Italian Anarchists’ Biographical Dictionary 
Euro
Costo complessivo del Programma dell’Unità di Ricerca
54 
27.889 
 
Costo minimo per garantire la possibilità di verifica dei risultati
35 
18.076 
 
Fondi disponibili (RD)
9 
4.648 
 
Fondi acquisibili (RA)
8 
4.132 
 
Cofinanziamento richiesto al MURST
37 
19.109 
 

Parte: IV
4.1 Risorse finanziarie già disponibili all’atto della domanda e utilizzabili a sostegno del Programma
QUADRO RD
Provenienza
Anno
Importo disponibile
nome Resp. Naz.
Note
Euro
Università
2000  
4.648 
 
anche 1997, 1999 
Dipartimento
 
 
 
 
 
MURST (ex 40%)
 
 
 
 
 
CNR
 
 
 
 
 
Unione Europea
 
 
 
 
 
Altro
 
 
 
 
 
TOTAL
 
4.648 
 
 
4.1.1 Altro

4.2 Risorse finanziarie acquisibili in data successiva a quella della domanda e utilizzabili a sostegno del programma nell’ambito della durata prevista
QUADRO RA
Provenienza
Anno della domanda o stipula del contratto
Stato di approvazione
Quota disponibile per il programma
Note
Euro
Università
2000  
disponibile in caso di accettazione della domanda 
4.132 
impegno dell’amministraione universitaria di Trieste 
Dipartimento
 
 
 
 
 
CNR
 
 
 
 
 
Unione Europea
 
 
 
 
 
Altro
 
 
 
 
 
TOTAL
 
 
4.132 
 
4.2.1 Altro

4.3 Certifico la dichiarata disponibilità e l’utilizzabilità dei fondi di cui ai punti 4.1 e 4.2:      SI     

Firma ____________________________________________

(per la copia da depositare presso l’Ateneo e per l’assenso alla diffusione via Internet delle informazioni riguardanti i programmi finanziati; legge del 31.12.96 n° 675 sulla “Tutela dei dati personali”)

Firma ____________________________________________
31/03/2000 19:19:19     
 
 
SCHEDA DI VALUTAZIONE
Classe di finanziabilità: A
#
Fattori di valutazione
Punteggio
Breve giustificazione del punteggio
1
Originalità del Progetto e suo contributo alle Conoscenze scientifiche nel Settore 
4 buono
 
1. Il progetto non è in sé originalissimo dal punto di vista dell’innovazione della ricerca, ma il suo contributo al progresso delle conoscenze nel campo di un argomento solo relativamente studiato come la storia dell’anarchismo italiano può sicuramente essere significativo. I proponenti sono certamente studiosi fra i più aggiornati in Italia sullo “stato dell’arte”. 
2
Rilevanza Nazionale del Progetto di Ricerca 
5 eccellente
 
2. La valutazione è la più alta, in quanto il progetto sicuramente richiede collaborazioni e aggregazioni che superino gli ambiti puramente locali, colama una importante lacuna nella conoscenza scientifica del settore e può portare – stante la rilevanza dell’anarchismo italiano nella storia del movimento – a un avanzamento della ricerca anche su scala internazionale 
3
Chiarezza e Verificabilità degli Obiettivi 
4 buono
 
3. Il progetto individua e descrive chiaramente gli obiettivi sia finali sia intermedi della ricerca, indica obiettivi credibili e realizzabili, e offre sufficienti possibilità di monitore l’attività di ricerca in itinere e di verificarne ex-post i risultati 
4
Competenza del Coordinatore Scientifico 
5 eccellente
 
L’esperienza scientifica del coordinatore e la sua attività recente, nonché il suo contributo previsto nell’ambito del progetto, giustificano senz’altro il suo ruolo e lo abilitano pienamente a svolgere il ruolo di coordinamento previsto 
5
Competenza delle Unità proponenti 
4 buono
 
La qualificazione scientifica dei responsabili e dei componenti delle unità locali è alta per le unità di Trieste e Milano, buona per quelle di Teramo e Messina 
6
Complementarità delle Competenze e dei Contributi 
4 buono
 
Le collaborazioni previste si presentano volutamente come complementari, organicamente inserite nel piano di ricerca e adeguate agli obiettivi previsti 
7
Valore Tecnico-Scientifico delle Metodiche proposte 
4 buono
 
I metodi e le tecniche che si intendono utilizzare sono indicate in modo appropriato anche se avrebbero potuto essere più dettagliati e approfonditi, nonché rapportati ai precedenti di opere analoghe realizzate in altri paesi 
8
Adeguatezza delle Risorse gia’ disponibili e Congruità dei Costi previsti per la Ricerca 
4 buono
 
Le risorse umane e strumentali previste dal progetto appaiono più che sufficienti alla realizzazione del progetto. Le previsioni delle diverse voci di spesa risultano forse lievemente sovradimensionate 

Commento generale

Il progetto è di sicuro interesse e colma una lacuna vistosa nella storia dei movimenti politici e sociali italiani e dello stesso pensiero politico contemporaneo. L’indagine biografica e prosopografica è in linea con le tendenze più aggiornate della storiografia internazionale, anche se non è forse esplicitata in modo completamnte soddisfacente la possibie novità e originalità di questa pista di ricerca.
Punteggio finale
34 / 40
 
SCHEDA DI VALUTAZIONE
Classe di finanziabilità: A
#
Fattori di valutazione
Punteggio
Breve giustificazione del punteggio
1
Originalità del Progetto e suo contributo alle Conoscenze scientifiche nel Settore 
4 buono
 
I proponenti mostrano di essere sicuramente aggiornati sullo stato delle conoscenze nel campo. La realizzazione di un Dizionario degli anarchici italiani comporterebbe un significativo progresso delle conoscenze rispetto allo stato attuale. Il progetto non ha una metodologia particolarmente innovativa, ma colma una rilevante lacuna conoscitiva. 
2
Rilevanza Nazionale del Progetto di Ricerca 
5 eccellente
 
Il progetto richiede aggregazioni che superino ambiti locali; può colmare una importante lacuna della conoscenza scientifica nel settore; la sua realizzazione può portare a un miglioramento e un consolidamento della ricerca scientifica su scala internazionale. 
3
Chiarezza e Verificabilità degli Obiettivi 
5 eccellente
 
Il progetto individua con grande lucidità gli obiettivi intermedi e finali della ricerca, delineando una metodologia di lavoro rigorosa e plausibile; la chiarezza complessiva dell’impostazione consente sia il monitoraggio della ricerca in itinere, che una valutazione dei risultati conseguiti al termine del lavoro. 
4
Competenza del Coordinatore Scientifico 
5 eccellente
 
Il Coordinatore Scientifico è uno dei massimi esperti italiani nella storia dell’anarchismo; ciò giustifica ampiamente il suo ruolo di ricercatore principale, e lo mette in grado di svolgere efficacemente il compito di coordinamento richiesto dalla ricerca. 
5
Competenza delle Unità proponenti 
5 eccellente
 
In generale, la qualificazione scientifica dei responsabili e dei componenti di tutte le Unità locali è appropriata ai compiti da svolgere. 
6
Complementarità delle Competenze e dei Contributi 
5 eccellente
 
Il progetto prevede una distribuzione organica e razionale dei compiti attribuiti alle diverse unità. 
7
Valore Tecnico-Scientifico delle Metodiche proposte 
5 eccellente
 
I metodi e le tecniche previsti per la realizzazione della ricerca risultano adeguati agli obiettivi proposti. 
8
Adeguatezza delle Risorse gia’ disponibili e Congruità dei Costi previsti per la Ricerca 
4 buono
 
Le risorse umane disponibili appaiono adeguate. In generale i costi previsti sembrano giustificati; nel caso del gruppo coordinato da Pasquale Iuso il preventivo risulta forse fin troppo contenuto rispetto al tipo di lavoro assegnato all’unità. 

Commento generale

Il progetto di ricerca presenta un obiettivo di assoluto rilievo (la compilazione di un Dizionario degli anarchici italiani), perché colma una considerevole lacuna conoscitiva, e perché è fondato su un piano di lavoro rigoroso e coerente con l’obiettivo proposto.
Punteggio finale
38 / 40