SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Attività

Risposta della Sissco ad un manifesto di estremisti veneti

L’assemblea della Società italiana per lo studio della storia contemporanea (SISSCO), riunita a a Imola il 23 maggio 1997, ha preso visione di un volantino che minaccia due intellettuali veneti e che usando un tipico procedimento di marca nazista nel suscitare umori antiintellettualistici e antiebraici, rovescia con disinvolta impunità il significato delle vicende passate, e tra l’altro incita alla violenza fisica contro uno storico, Emilio Franzina, che con i suoi studi ha richiamato l’attenzione sulle vicende dell’emigrazione, e ha valorizzato la cultura popolare veneta. Mentre esprime la sua solidarietà a tutti gli storici del veneto, la cui cultura viene così volgarmente tradita, l’assemblea segnala il pericolo che il conflitto tra le ragioni della storia e le spinte alla violenza irrazionale possano giungere ad esiti estremi, e richiama le responsabilità che le istituzioni repubblicane – centrali e locali, politiche, amministrative, culturali e scolastiche – si assumerebbero nel sottovalutare fenomeni di tale complessità e gravità.
Assemblea della Sissco, Imola, il 23 maggio 1997.