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19/01/2016 - 19/01/2016

Avezzano, la Marsica e il circondario a cento anni dal sisma del 1915. Città e Territori tra cancellazione e reinvenzione

Martedì 19 gennaio 2016, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), presentazione del volume Avezzano, la Marsica e il circondario a cento anni dal sisma del 1915. Città e Territori tra cancellazione e reinvenzione a cura di Simonetta Ciranna e Patrizia Montuori, Consiglio Regionale dell’Abruzzo, 2015. Saluti: Giuseppe Di Pangrazio. Intervengono: Nicoletta Cardano, Donatella Fiorani, Lauro Rossi. Coordina: Rosanna De Longis.

Organizzato in tre sezioni Avezzano, la Marsica e Oltre la Marsica, il volume pone a confronto ricostruzioni storico-critiche di architetture e centri urbani, riflessioni e soluzioni progettuali sul filo rosso della Perdita-reinvenzione-riscoperta di una identità urbana e territoriale innescate, nello specifico, dall’evento sismico. Un dialogo acceso tra i diversi autori che sollecita, volutamente, continui rimandi e che apre squarci su alcuni temi rilevanti e ancora dibattuti, quali il futuro della città e dello spazio abitato o il valore per un cittadino (italiano, ovvero europeo) di riconoscere i propri luoghi e di riconoscersi in essi. (Dall’Introduzione delle curatrici).

Indice. Presentazione. Giuseppe Di Pangrazio. Introduzione. Simonetta Ciranna e Patrizia Montuori. Cap. 1 – Avezzano. Laura Saladino, Avezzano e la sua cattedrale: dalla genesi alla perdita della memoria; Simonetta Ciranna, Avezzano tra metamorfosi e cancellazione di una storia urbana; Patrizia Montuori, Avezzano rinasce. Ville, villini e palazzine protagonisti di una nuova identità urbana; Clara Antonia Cipriani, Il Campo di concentramento di Avezzano. L’istituzione di un campo di prigionieri di guerra austro-ungarici e la nascita della “Legione Romena d’Italia”; Stefano Brusaporci, Ricostruire dalle scuole: gli esempi della Enrico Fermi a Celano e della Corradini-Pomilio ad Avezzano; Giancarlo Cardone, Avezzano: un nuovo volto per una città che cambia tra passato e futuro; Cap. 2 – La Marsica. Valentina Valerio, Marsica 1915: le istituzioni statali di tutela alla prova del terremoto; Maria Rita Rantucci, Le fonti archivistiche: un passato emozionante - un presente consapevole; Francesca Geminiani, La basilica dei Santi Cesidio e Rufino a Trasacco: ricerca della perduta identità architettonica attraverso una lettura storico-critica; Marcello Di Giustino, Trasacco: un caso di memoria collettiva a rischio?; Vincenzo Di Florio, Il municipio di Celano: un’esperienza di rilettura dell’identità urbana; Cap. 3 – Oltre la Marsica. Carla Bartolomucci, Gli effetti del terremoto del 1915 nella città di Aquila: i danni e gli orientamenti per il restauro; Francesca Bai, Il Banco di Napoli all’Aquila e il terremoto del 1915: strategie strutturali, organizzative e urbane; Barbara Malandra, I restauri architettonici e la conservazione delle opere d’arte dopo il sisma del 1915. Il caso di Santa Maria del Ponte presso Tione degli Abruzzi; Elena Rapetti, Tra vecchi e nuovi abbandoni: le “trasfigurazioni” dei borghi del Cicolano in cento anni di storia (1915-2015); Michela Cigola, La città di Cassino e la sua identità perduta. Riscoperta e memoria attraverso gli elaborati grafici; Raffaella Catini, Il sisma a Roma e i danni all’arte: monumenti, chiese e palazzi compromessi a seguito del terremoto del 1915. Bibliografia e Sitografia; Indice dei nomi e dei luoghi.

Simonetta Ciranna, architetto, insegna Storia dell’Architettura ed è membro del dottorato "Recupero, progetto e tutela nei contesti insediativi e territoriali di elevato valore ambientale e paesistico" dell’Università dell’Aquila. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Dall’Adriatico al Gran Sasso. Architetture e progetti del nuovo millennio (2010), L’Aquila oltre i terremoti. Costruzioni e ricostruzioni della città, (2011) (curatela con M. Vaquero Piñeiro); Architettura e città nell'Ottocento. Percorsi e protagonisti di una storia europea, (2011) (con G. Doti e M.L. Neri).

Patrizia Montuori, architetto, docente a contratto al corso di Storia dell’Architettura presso l’università dell’Aquila. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Riqualificazione e Recupero Insediativo (Sapienza Università di Roma) e un assegno di ricerca sul patrimonio architettonico di Avezzano dopo il sisma del 1915 (Università dell’Aquila). La sua attività scientifica verte principalmente sulla storia e il restauro dell’architettura moderna e della città, temi oggetto di pubblicazioni e di contributi presentati in convegni nazionali e internazionali.

LUOGO
Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Via Michelangelo Caetani, 32
00186 Roma
Italia

CONTATTI
Gisella Bochicchio
Telefono: 0668281739
E-mail: b-stmo.info@beniculturali.it

SITO WEB
www.bsmc.it

Pubblicato da Rosanna DE LONGIS