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Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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marzo 8 - marzo 8

Flessibili/precarie. Storia delle donne, storia del lavoro femminile

L’ISUC (Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea)
in collaborazione con Società Italiana delle Storiche e l'Archivio di Stato di Terni invita, mercoledì 8 marzo 2017, all’incontro di studio Flessibili precarie. Storia delle donne, storia del lavoro femminile
e alla
Cerimonia di consegna della quattordicesima edizione del Premio “Gisa Giani”
PROGRAMMA
Archivio di Stato, Sala “Gisa Giani”
(Palazzo Mazzancolli, via Cavour, 28 - Terni)

Flessibili precarie. Storia delle donne, storia del lavoro femminile
09:30 saluti
Elisabetta David Direttrice Archivio di Stato di Terni
Catiuscia Marini Presidente Regione Umbria
Mario Tosti Presidente Isuc

10:00 relazione di apertura
Angiolina Arru (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”), Il pater familias e il cognome paterno nella storia delle diseguaglianze familiari e sociali

ore 10:30 interventi
Adriana Nannicini (centro di ricerca Studi del presente), Le relazioni tra donne e il lavoro che cambia
Sandra Burchi (Università degli Studi di Pisa), Lavorare in casa
Laura Schettini (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”), Donne al lavoro: riflessioni su una ricerca collettiva

ore 12:00
proiezione del video (circa 20’)
Donne e fronte interno nella Prima guerra mondiale
realizzato dalla classe 1D del Liceo classico “G.C. Tacito” nell’anno scolastico 2014-15 (docenti: Paola Negroni, Pasquale Astolfi, Marisa D’Ulizia)
ore 12:30 conclusioni e dibattito
Coordina
Carla Arconte

ore 17:00
cerimonia di consegna della quattordicesima edizione del Premio “Gisa Giani”
ad Anna Bellavitis per il volume Il lavoro delle donne nelle città dell’Europa moderna (Viella, Roma 2016)

17:00 saluti

Elisabetta David Direttrice Archivio di Stato di Terni
Donatella Porzi Presidente Assemblea Legislativa Regione Umbria
Mario Tosti Presidente Isuc

introduce e coordina
Beatrice Busi (ricercatrice)

Le motivazioni della Commissione giudicatrice
Angiolina Arru (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”)

presenta l’opera vincitrice
Renata Ago (Università degli Studi di Roma
“La Sapienza”)

Componenti la Commissione Giudicatrice
Componenti la Commissione Giudicatrice
Angiolina Arru (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”)
Stefania Bartoloni (Università degli Studi Roma Tre)
Alessandra Gissi (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”)
Simona Troilo (Università degli Studi dell'Aquila)
Carla Arconte (Isuc, Presidente della Commissione)

la vincitrice:
Anna Bellavitis insegna storia moderna all’Università di Rouen Normandie. Socia fondatrice della Società italiana delle storiche, ha fatto parte del suo direttivo e della redazione di “Genesis”. Si occupa di storia sociale, storia del lavoro, della famiglia e di genere di età moderna. Tra le sue pubblicazioni, i libri: Identité, mariage, mobilité sociale. Citoyennes et citoyens à Venise au XVI e siècle (Roma, 2001) e Famille, genre, transmission à Venise au XVI e siècle (Roma, 2008).

il volume
Il lavoro delle donne nelle città dell’Europa moderna
Come viveva una lavoratrice in una città dell’Europa moderna? Che opportunità le si offrivano e quali barriere si opponevano alla sua carriera lavorativa? Quali attività poteva svolgere e a quali salari poteva aspirare? Artigiane, commercianti, balie e prostitute, ma anche mercantesse, artiste, giornaliste e capitane d’industria, le donne ebbero un ruolo fondamentale nell’evoluzione economica della società europea, nonostante i molti limiti che leggi e tradizioni imposero alla loro libertà di azione e movimento.
Sulla base di un’ampia bibliografia internazionale e di inedite ricerche d’archivio, questo libro offre una ricca panoramica delle attività economiche delle donne nelle case e nelle botteghe, sulle strade e nei mercati, nei conventi e negli ospedali, inserendole nei grandi mutamenti che caratterizzarono l’età moderna, dalla globalizzazione all’industrializzazione, dalle riforme religiose alla rivoluzione dei consumi, nell’ambito di una vasta area geografica, che va dall’Italia alla Scandinavia, dalla Spagna alla Polonia.

Gisa Giani (Terni, 1924-1986)
Cultrice di storia locale, la sua attività presso la Biblioteca civica di Terni la portò a sviluppare un forte interesse per la storia della città, alla cui ricostruzione si impegnò con straordinaria passione. Ebbe una particolare attenzione alla storia delle donne, a cui contribuì, tra l’altro, con il volume Donne e vita di fabbrica a Terni (Sigla Tre, 1985) che descrive il lavoro femminile nelle fabbriche tessili ternane. Fondamentale per gli studi e le ricerche sulla storia locale è la sua Raccolta di voci bibliografiche su Terni e territorio pubblicata a cura della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria nel 1977, ricerca poi completata con l’approfondimento sulle problematiche dell’industrializzazione con il volume Terni. Cento anni d’Acciaio. Bibliografia dell’industrializzazione (Sigla Tre, 1984). Colpita da grave malattia, che ne ostacolò fortemente l’attività di ricerca, continuò tuttavia fino alla fine nella sua opera, prodigandosi con generosità e impegno.

Nelle precedenti edizioni il premio Gisa Giani è stato assegnato a

2002 Barbara Curli, Italiane al lavoro. 1914-1920, Marsilio, Venezia 1998.
2003 Raffaella Baritono, La democrazia vissuta. Individualismo e pluralismo nel pensiero di Mary Parker Follett, La Rosa, Torino 2001.
2004 Stefania Bartoloni, Italiane alla guerra. L’assistenza ai feriti. 1915-1918, Marsilio, Padova 2003.
2005 Maria Pia Casalena, Scritti storici di donne italiane. Bibliografia 1800-1945, Leo S. Olschki, Firenze 2003.
2006 Barbara Curli (a cura di), Donne imprenditrici nella storia dell’Umbria. Ipotesi e percorsi di ricerca, Franco Angeli, Milano 2005.
2007 Alessandra Gissi, Le segrete manovre delle donne Levatrici in Italia dall’Unità al fascismo, Biblink, Roma 2006.
2008 Lorenza Maluccelli, Lavori di cura. Cooperazione sociale e servizi alla persona. L’esperienza di Cadiai, il Mulino 2007.
2009 Gloria Chianese (a cura di), Mondi femminili in cento anni di sindacato, Ediesse, Roma 2008.
2010 Anna Badino, Tutte a Casa? Donne tra migrazione e lavoro nella Torino degli anni sessanta, Viella, Roma 2008.
2011 Francesca Tacchi, Eva Togata. Donne e professioni giuridiche in Italia dall’Unità ad oggi, UTET, Torino 2009, e Adele Cambria, Nove dimissioni e mezzo. Le guerre quotidiane di una giornalista ribelle, Donzelli, Roma 2010.
2012 Giovanna Cereseto, Anna Frisone, Laura Varlese, Non è un gioco da ragazze. Femminismo e sindacato: i Coordinamenti Donne FLM, Ediesse, Roma 2009.
2013 Monica Pacini, Da casa Pintor. Un'eccezionale normalità borghese: lettere familiari. 1908-1968, Viella, Roma 2011.
2015 Barbara Imbergamo, Mondine in campo. Dinamiche e retoriche di un lavoro del Novecento, Editpress, Firenze 2014.

Per informazioni

ISUC (sede di Terni)
Palazzo Gazzoli, via del Teatro Romano, 13 – 05100 Terni
tel. 328/8412983 – 348/7648003
isuc.terni@crumbria.it
http://isuc.crumbria.it/index2.html

Archivio di Stato di Terni
Palazzo Mazzancolli, via Cavour, 28 - 05100 Terni
Tel. 0744 59016
as-tr@beniculturali.it
www.archivi.beniculturali.it/ASTR

LUOGO
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Palazzo Mazzancolli - Via Cavour, 28
05100 Terni
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Telefono: +39.075.5763024
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Pubblicato da Rosanna DE LONGIS