SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Caricamento Eventi

Eventi

18/11/2016 - 18/11/2016

Le procès de la liberté. Une histoire souterraine du XIXe siècle en France, di Michèle Riot-Sarcey

Venerdì 18 novembre 2016, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32, Roma), in
collaborazione con l’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea,sarà presentato il volume Le procès de la liberté. Une histoire souterraine du XIXe
siècle en France di Michèle Riot-Sarcey, Editions de la découverte, 2016.
Intervengono: Francesco Benigno, Marco Fioravanti, Igor Mineo. Sarà presente l’autrice.
In quest'opera, Michèle Riot-Sarcey fa rivivere le idee di libertà sorte nel corso delle esperienze operaie e delle rivoluzioni sociali del XIX secolo francese. Idee largamente dimenticate in seguito: minoritarie e utopiche, incomprese alla loro epoca, sono state maltrattate dalla storiografia dominante. Tuttavia la loro attualità si impone oggi, quando l'idea di libertà individuale si è disgiunta da quella collettiva e ridotta a liberalismo e individualismo.
Questo passato irrealizzato è qui rivisitato a partire dalle sue molteplici tracce: pubblicazioni politiche, archivi, romanzi, poesie, quadri, ecc. Con un respiro particolare l'autrice restituisce il sorprendente percorso della vita di donne e uomini del popolo così numeroso da imporsi nel cammino della rivolta, rivelando in tal modo le modalità sconosciute dalla cancellazione di questa storia. Come il ruolo delle idee del “socialista” Henri de Saint-Simon che influenzò così tanto gli attori politici dell'epoca, prima di ritrovarsi nel cuore del progetto capitalistico e industriale del
Secondo Impero. O ancora quello di Victor Hugo, di cui l'immenso successo dei Miserabili contribuì all'oblio dello spirito di libertà che aveva caratterizzato le insurrezioni del 1830 e del 1848. Questo affresco audace, tanto emozionante nella lettura quanto notevolmente documentato, dimostra la pertinenza del pensiero di Walter Benjamin sulla necessità di “far esplodere le
continuità storiche”. E ci invita a capire diversamente i simboli oggi in rovina del XIX secolo: filosofia del progresso, controllo dell'ordine sociale, “missione civilizzatrice” della repubblica coloniale... Per liberare la modernità creatrice dalla modernità devastatrice, questo libro intende anche porre sotto una nuova luce i sogni del passato, la cui attualità prende nuovo senso nel presente, nella ricerca di un avvenire radicalmente altro.
Michèle Riot-Sarcey è docente emerita di Storia contemporanea e di Storia di genere all’università ParisVIII-Saint-Denis. Tra le sue pubblicazioni: La Démocratie à l’épreuve des femmes. Trois figures critiques du pouvoir, 1830-1848 (Désirée Véret, Jeanne Deroin, Eugénie Ni-boyet) (1994), Le Réel de l’utopie (1998), Histoire du féminisme (2002, 2015), 1848, la révolution oubliée (con Maurizio Gribaudi, 2008, 2009).

LUOGO
Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Via Michelangelo Caetani, 32
00186 Roma
Italia

CONTATTI
Gisella Bochicchio
Telefono: 0668281739
E-mail: b-stmo.info@beniculturali.it

SITO WEB
www.bsmc.it

Pubblicato da Rosanna DE LONGIS