SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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La Cina dal 1949 a oggi

Linda Benson

Bologna, il Mulino, 228 pp., € 15,00 (ed. or. London, 2002, trad. di Arianna Scartozzi) 2013

Sintetizzare gli oltre sessanta anni di storia della Cina dal 1949 a oggi in 190 pagine non è davvero un’impresa facile. Linda Benson, che insegna Storia della Cina negli Stati Uniti presso la Oakland University, offre in questo volume una rapida introduzione alla storia della Repubblica popolare cinese semplice e leggibile, rivolta agli studenti e al grande pubblico. La sua ricostruzione, apparsa nel 2002, poi ripubblicata nel 2011 e ora tradotta in italiano per i tipi del Mulino, «Universale Paperbacks», si basa quasi esclusivamente sulla storiografia in lingua inglese e adotta una prospettiva di storia sociale. Ai decenni del regime maoista sono dedicate circa quaranta pagine mentre uno spazio decisamente maggiore è riservato al periodo dal 1989 in poi. Un capitolo si sofferma sulle sfide degli anni ’90, individuate nei seguenti temi: i problemi dell’inquinamento e delle politiche ambientali, la corruzione e il crimine, l’aumento del divario tra zone urbane e zone rurali, le enormi migrazioni interne e i problemi legati alla «popolazione fluttuante», la politica religiosa, la diffusione dell’istruzione. Per orientarsi nelle profonde tensioni emerse nel sistema politico e nella società cinese contemporanea, il volume fornisce come chiave di lettura l’evolversi di un nazionalismo con caratteristiche cinesi. Viene in particolare evidenziato come, dopo i fatti di piazza Tian’anmen del 1989, il Partito comunista cinese, in un momento di debolezza, abbia favorito un nuovo tipo di nazionalismo, strumentale al mantenimento della stabilità politica. Un nazionalismo ormai maturo, che affonda le sue radici nei dibattiti iniziati oltre un secolo fa, ha sostituito l’ideologia comunista in un paese che ha saputo creare benessere crescente per una popolazione enormemente numerosa. Il testo è corredato da una cronologia dei principali fatti storici dal 1949 al 2012, molto sintetica sugli anni del maoismo e più dettagliata sugli ultimi anni. Questo testo non è certo l’unica breve introduzione alla storia della Cina popolare disponibile in lingua italiana: nel complesso anzi chi voglia accostarsi allo studio del ’900 cinese trova oggi in Italia letture più convincenti. L’a. prova a toccare tutti i grandi temi della storia cinese: la storia del Partito comunista cinese, il complesso evolversi della politica interna, la politica estera e le relazioni internazionali, l’economia, le riforme, la società e le trasformazioni delle classi sociali. Ciò le permette di segnalare un’amplissima varietà di temi ma al tempo stesso essi restano solo sfiorati. La peculiarità di questo volume va senz’altro cercata in una particolare attenzione a due filoni che ne percorrono molte pagine: la storia della presenza in Cina delle minoranze nazionali e la storia delle donne, filoni ai quali l’a. ha dedicato gran parte delle sue ricerche.


Elisa Giunipero