SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Amministrare gli insediamenti (1861-1970). Il caso della Terra d'Otranto

Anna Lucia Denitto

Galatina (Le), Congedo, pp. 220, euro 18,00 2005

Nato nell'ambito della ricerca interdisciplinare ?sTOria? (storia di Terra d'Otranto, risorse istituzioni ambiente), il volume si presenta come un'analisi dell'influenza dell'intervento statale negli equilibri sociali e demografici del territorio corrispondente all'antica provincia di Terra d'Otranto (attuali province di Lecce, Taranto e Brindisi). L'indagine si estende dall'Unità d'Italia fino all'istituzione dell'Ente regionale negli anni '70 del Novecento, secondo una periodizzazione che risulta dalla tripartizione in capitoli del volume (Italia liberale, regime fascista, Italia repubblicana). Il periodo ottocentesco è caratterizzato dal fallimento dei tentativi statali di aggregazione dei piccoli comuni, mentre con l'età giolittiana si assiste alla creazione di nuovi comuni; il periodo fascista vede la ripartizione della Terra d'Otranto nelle tre province attuali; nel periodo della Costituente si affronta la proposta di istituzione della regione Salento; l'attenzione si concentra poi sul dinamismo economico e demografico del primo ventennio repubblicano. Per la realizzazione dello studio, l'autrice ha utilizzato una ricca cartografia dinamica, messa a punto con il progetto ?sTOria? (cfr. sTOria: banca dati storico-geografica di Terra d'Otranto nei secc. XIX-XX, a cura di A.L. Denitto, CD-rom 1.0, Università degli Studi di Lecce, 2003), che fornisce informazioni sull'evoluzione demografica (densità abitativa di ogni comune), sull'andamento intercensuario tra comuni, circondari e province e sulle modificazioni nei rapporti gerarchici tra insediamenti. L'elaborazione delle informazioni così ricostruite e aggregate ha consentito di delineare l'andamento non solo demografico ma anche produttivo, sociale, culturale e istituzionale a tutti i livelli di estensione territoriale (da quello provinciale a quello del più piccolo centro abitato). Denitto, docente di Storia contemporanea nella Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Lecce, si propone di ricostruire le ricadute dell'intervento dello Stato nella classificazione amministrativa e territoriale sull'impianto socio-politico locale, con una particolare attenzione al tema del ?controllo delle risorse?, che rappresenta uno dei fattori determinanti, specie nel Mezzogiorno, negli equilibri tra distribuzione della popolazione e ripartizioni amministrative. L'autrice dimostra, con precisione e puntualità, come gli interventi statali nella definizione territoriale degli enti locali siano efficaci solo se rispondenti alle aspettative delle singole comunità. Per quanto le peculiarità di Terra d'Otranto la rendano particolarmente adatta a un'analisi basata su una banca dati storico-geografica, i brillanti risultati del metodo utilizzato incoraggiano l'applicazione di questo modello di ricerca ad altre aree geografico-amministrative italiane.


Karina Lavagna