SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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La senatrice. Lina Merlin, un «pensiero operante»

Anna Maria Zanetti (a cura di)

Venezia, Marsilio, 142 pp., euro 12,00 2006

«Una vita per la libertà, la giustizia e il socialismo» (p. 15) queste parole ? che danno il titolo al primo dei cinque capitoli del volume ? racchiudono in una efficace sintesi l'attività politica della senatrice Lina Merlin, una delle massime esponenti del socialismo italiano nel dopoguerra, fino ad oggi ricordata «solo» per la legge sulla chiusura delle case di tolleranza che porta il suo nome. Questa breve biografia, pubblicata in occasione del 120° anniversario della nascita, colma, quindi, un vuoto storiografico, restituendo valore alla complessiva opera politica di Lina Merlin. La ricostruzione storica si estende dal prezioso contributo dato durante i lavori della Costituente, attraverso la tenace battaglia per inserire tra i principi fondanti l'uguaglianza senza distinzioni di sesso, alle numerose riforme che la videro tra i protagonisti; espressione di quel suo «pensiero operante», felice autodefinizione che racchiude «la sua capacità di incidere politicamente e culturalmente nell'epoca in cui visse» (p. 75) nell'ambito di tematiche ancora oggi attuali quali la laicità, la questione della rappresentanza politica, il raggiungimento della parità effettiva tra uomini e donne. In quest'ottica appare legittima la scelta, rivendicata dalla curatrice del volume, di escludere dall'analisi la già citata Legge Merlin, ben nota ma limitata esperienza, rispetto ad una quarantennale attività spesa per il progresso culturale e sociale dell'Italia. Il libro raccoglie i contributi di più autori portatori di conoscenze e tecniche di indagine differenti; si mescolano fonti orali, articoli di giornale, note e pensieri autobiografici della Merlin, appunti e testimonianze in principio raccolte per farne un documentario per la RAI (Daniela Colombo). I singoli capitoli concentrano l'attenzione sulla personalità della senatrice procedendo sul doppio binario della ricostruzione dell'attività politica nazionale (Monica Fioravanzo) e locale (Pier Giorgio Tiozzo Gobetto), da una parte, e dell'analisi del pensiero politico, dall'altra (Anna Maria Zanetti). Il volume è arricchito da una riflessione sull'opera della senatrice attraverso l'intervista, a cura di Anna Maria Zanetti, rilasciata da Elena Marinucci, parlamentare a sua volta e curatrice sia dell'autobiografia della Merlin (La mia vita, Firenze, Giunti, 1989) sia della pubblicazione dei discorsi parlamentari. Il libro riporta, in ultimo, nell'appendice alcuni significativi estratti dei discorsi pronunciati in Parlamento; tra i quali spicca quello del 10 giugno 1948 sulla situazione nel Polesine, che passò alla storia come il primo tenuto da una donna al Senato della Repubblica. Il volume costituisce, quindi, un primo passo verso una ancor più approfondita conoscenza di Lina Merlin e del suo esemplare percorso politico.


Debora Migliucci