SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Gli allargamenti della CEE/UE, 1961-2004

Ariane Landuyt, Daniele Pasquinucci (a cura di)

Bologna, il Mulino, 2 voll., pp. 1291, euro 65,00 2005

Si tratta di una voluminosa pubblicazione collettanea, divisa in due tomi, che raccoglie gli atti di un convegno tenutosi a Siena nel 2003. Nel complesso essa fornisce uno strumento sia didattico sia di ricerca sulla questione degli allargamenti comunitari, che mancava nell'editoria italiana sull'integrazione, e che costituisce a oggi il lavoro più ampio sull'argomento in lingua italiana (sebbene molti saggi siano stati, giustamente, lasciati in lingua originale francese o inglese). Come raramente accade in pubblicazioni del genere, per quanto eterogenei i contributi qui raccolti sono tutti caratterizzati da un elevato standard qualitativo. La varietà dei temi affrontati è tenuta assieme da alcuni collanti tematici, corrispondenti alla divisione del volume in cinque parti, attraversate a loro volta da fili conduttori comuni. Viene messo in evidenza innanzi tutto come ciascuno dei momenti storici in cui l'area comunitaria si è allargata ? si sia trattato dell'allargamento ?inglese?, di quello ?mediterraneo?, o di quello ?scandinavo? (parte I), del recente allargamento a Est e della questione degli attuali candidati (parte II) ? abbia ridefinito non soltanto le politiche comunitarie (nella parte IV sono analizzate in particolare la politica agricola comune, la politica dell'ambiente, la politica estera), ma la natura stessa del progetto di integrazione e del rapporto tra spazio ?fisico? e identità europea (parte III). In ciascuno di tali momenti, infatti, l'Europa comunitaria ha variato confini geografici e visioni di sé, posizione geopolitica e forme interne di appartenenza, tutti elementi che affondano profondamente le proprie radici tanto nei caratteri della vicenda comunitaria quanto, più in generale, nella storia europea, anche di lunghissimo periodo. Come dimostra, tra le varie altre toccate nel libro, la questione della costruzione di una ?società civile? europea. Un'altra chiave di lettura che attraversa i contributi del volume è che i vari allargamenti sono stati motivati essenzialmente da considerazioni di natura politica. Tuttavia, il rapporto tra dimensione economica ? in senso lato ? e progettualità politica (parte V) è una questione complessa e molto densa sul piano storiografico, dato che la costruzione di un grande mercato in Europa è stata storicamente collegata a variabili definizioni di ?sicurezza politica? ? anche qui, in senso lato ? del continente. Tale questione non si esaurisce quindi ? come viene opportunamente osservato nell'introduzione ? nella negoziazione di ?interessi nazionali?. A essa contribuiscono molteplici fattori (generazionali, culturali) e attori (istituzionali, comunitari, non governativi, gruppi di interesse, comunità locali) che vengono qui valorizzati a seconda delle congiunture economico-politiche interne e internazionali, offrendo alcuni nuovi spunti di riflessione.


Barbara Curli