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Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Quando il popolo iniziò a leggere. Biblioteche popolari a Genova dal 1850 al 1908 con cenni storici sulla Biblioteca Popolare «G. Mazzini»

Arianna Morabito

Prefazione di Luca Borzani, Postfazione di Dino Cofrancesco, Genova, Istituto Ma 2007

Gli studi volti a ricostruire le vicende delle biblioteche popolari Italia, dopo aver fatto registrare una stagione feconda agli inizi degli anni '90 del '900, vivono un periodo di minore intensità. Fa dunque piacere segnalare il volume di Morabito sulle biblioteche popolari genovesi che, pur focalizzandosi su una realtà locale, offre numerosi elementi per una migliore definizione del panorama complessivo delle biblioteche popolari italiane in virtù delle peculiarità del caso di studio e della capacità dall'a. di «leggere» e di organizzare informazioni e documenti reperiti.Nella Postfazione, Cofrancesco sottolinea «la precocità con la quale [in Liguria] nascono le biblioteche popolari [?] che si spiega con il tasso di analfabetismo sempre alto ma decisamente inferiore a quello nazionale [e] con la dedizione non comune di democratici, liberali progressisti, mazziniani alla ?causa del popolo" che non può prescindere dalla sua alfabetizzazione» (pp. 149-150). Avendo sullo sfondo questo contesto, nella parte iniziale del volume l'a. disegna il percorso tracciato dalle biblioteche popolari di Genova: fissa le tappe principali, dalla istituzione di un Gabinetto di lettura promosso dall'Associazione degli operai nel 1852 alla fondazione della Biblioteca popolare «G. Mazzini» del 1908; individua e pone nella giusta evidenza le due correnti politiche (democratico-mazziniana e moderata) ispiratrici delle biblioteche popolari; fornisce notizie più circostanziate sugli istituti dei quali è riuscita a documentare l'esistenza.La seconda parte della ricerca è opportunamente incentrata sulla biblioteca popolare più importante, la «G. Mazzini». Illustrate le condizioni che hanno determinato la nascita e favorito il consolidarsi della Biblioteca, Morabito ne riepiloga diacronicamente le vicende evidenziando le fasi in cui è possibile suddividerne la parabola, dal grande successo dei primi anni di vita, alla inesorabile decadenza dei decenni seguenti la seconda guerra mondiale, alla donazione al Comune di Genova nel 1993. Grazie a un attento uso delle fonti, l'a. riesce a offrire dati dettagliati sui vari aspetti dell'attività dell'istituzione, indicazioni che permettono anche al lettore non specialista di cogliere la funzione culturale e sociale a lungo svolta dalla biblioteca nel contesto cittadino. Il lavoro della Morabito si connota proprio per essere stato condotto su un piano di difficile equilibrio, sul quale l'analisi biblioteconomica e l'indagine storica si integrano felicemente formando un'unica, efficace chiave interpretativa della vita culturale, sociale e politica di decenni nodali della storia di Genova.Il volume è corredato di appendici documentarie riproducenti statuti e regolamenti di biblioteche, di un interessante Elenco dei giornali e delle riviste conservate nella «Biblioteca popolare G. Mazzini», redatto da Nicoletta Durante e Claudia Spiga, e di un ricco inserto iconografico.


Giorgio Palmieri