SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Fascist Ideology. Territory and Expansionism in Italy and Germany, 1922-1945

Aristotele A. Kallis

Routledge, London and New York 2000

Fascist Ideology rilegge in chiave comparata la politica estera dell'Italia fascista e della Germania nazionalsocialista. L'autore prende in esame il fenomeno dell'espansionismo territoriale, di cui ripercorre origini e sviluppi nel periodo fra le due guerre. In un'analisi di taglio politologico, il richiamo a elementi di teoria generale delle relazioni internazionali consente di mettere a fuoco il processo di foreign policy making, in relazione alla differente articolazione interna del regime fascista e di quello nazionalsocialista. L'analisi dell'espansionismo territoriale è articolata intorno a due questioni fondamentali: la prima è se e in quale misura le strategie espansionistiche degli anni trenta siano da attribuire a un sistema di valori tipico del totalitarismo fascista o, piuttosto, alle ambizioni alimentate sul lungo periodo dai processi di unificazione nazionale compiuti in Italia e in Germania; la seconda riguarda la coesistenza fra progetti sistematici di conquiste territoriali e scelte contingenti, dettate da uno spirito di oscillazione opportunistica sulla scena internazionale. Sotto entrambi i profili, il libro riprende le questioni che hanno dominato gran parte del dibattito storiografico sulla natura e i limiti dell'espansionismo fascista, senza però indicare punti di svolta decisivi. La proposta storiografica avanzata da Kallis è nell'invito a ricomporre il nesso fra ideologia e pratiche di politica estera, ma la correlazione fra premesse teoriche e azione politica non sempre è risolta in modo convincente nel corso dell'esposizione. In generale, il libro risente di un impianto comparativo piuttosto macchinoso.


Lidia Santarelli