SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Economia e politica economica in Italia. Lo sviluppo economico italiano dal 1945 ad oggi

Gioacchino Garofoli

Milano, FrancoAngeli, 248 pp., € 27,00 2014

Negli ultimi anni la storia economica dell’Italia contemporanea è stata riscritta. Analisi fondate su risorse statistiche e documentali allargate e su basi storiografiche affinate hanno portato a interpretazioni nuove. Queste consentono di riconsiderare i problemi dello sviluppo economico italiano in alcuni tornanti decisivi, quali possono essere, tra l’altro, la trasformazione incompiuta degli anni ’60 del ’900 o le difficoltà gravi in cui è incorso il sistema economico nel suo complesso dai primi anni ’90. Se ne coglie più di un riflesso nel libro che Gioacchino Garofoli dedica ai temi dello sviluppo economico italiano dal 1945 a oggi. Il volume si pone un obiettivo in apparenza circoscritto e manifesta un esplicito taglio didattico, ma senza per questo rinunciare a fornire una lettura aggiornata dei vincoli strutturali e delle potenzialità dell’economia italiana. Il testo si divide in due parti. Nella prima vengono esaminate le diverse fasi dello sviluppo economico dal dopoguerra a oggi. I criteri di periodizzazione adottati privilegiano fattori di tipo qualitativo, con un riferimento particolare ai cambiamenti intervenuti nel modello di sviluppo. Si propone una scansione del dopoguerra più articolata di quella convenzionalmente offerta da tradizioni affermate. Sono individuati come momenti fondamentali: la ricostruzione, 1945-1953; la fase estensiva dello sviluppo economico, 1953-1963; la fase di sviluppo intensivo, 1963-1970; la crisi economica degli anni ’70; il modello di industrializzazione diffusa, 1973-1983; la fase di ristrutturazione delle imprese, 1983-1992; la ristrutturazione del bilancio pubblico e l’integrazione monetaria europea, 1992-1999; l’integrazione economica, la globalizzazione, e il ruolo dell’Europa, 1999-2007; la crisi economica, le risposte di politica economica nelle grandi regioni del mondo e nell’eurozona, i problemi dell’economia italiana oggi. In un quadro molto terso si allineano i fatti stilizzati, connettendo le principali variabili macroeconomiche e le condizioni di contesto internazionale, spiegando i meccanismi di funzionamento delle strutture del sistema economico. L’apparato bibliografico risulta né soffocante né dispersivo e nella trattazione si dà il giusto rilievo ad alcune fortunate sintesi critiche, da quelle di Augusto Graziani agli apporti numerosi dei cultori dello sviluppo endogeno. La seconda parte del volume approfondisce alcuni dei temi esposti nei capitoli precedenti. In particolare, risulta illuminante la sezione sui lineamenti costitutivi, i meccanismi di regolazione sociale e le prospettive dei sistemi produttivi locali. L’ormai sterminata letteratura sui distretti industriali, alla quale per inciso lo stesso a. ha fornito contributi importanti, ha permesso di interpretare in modo non convenzionale i cambiamenti economici e sociali degli ultimi trenta anni. In definitiva, il libro di Garofoli offre non solo una guida preziosa per gli studenti di economia, ma consegna anche una serie di stimoli critici e riflessioni a chiunque intenda ripercorrere le vicende recenti del capitalismo industriale italiano.


Augusto De Benedetti