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Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Ulrico Hoepli 1847-1935: editore e libraio

Enrico Decleva (a cura di)

Milano, Ulrico Hoepli Editore, pp. 214, ill., euro 20,66 2001

Il volume, pubblicato per celebrare la figura del fondatore della casa editrice che da lui porta il nome, raccoglie testi diversi: E. Decleva, Ulrico Hoepli a Milano: l'attività libraria ed editoriale (1870-1935), J. Jung, ?In labore virtus et vita?. Ulrico Hoepli (1847-1935), A. Gigli Marchetti, A colloquio con Ulrico Hoepli 1906, ed una Cronologia Hoepliana 1847-2001. Arricchisce il volume un ricco apparato illustrativo. Pur connotato come testo celebrativo, il libro si presenta come una accurata ricostruzione dell'attività libraria ed editoriale di Ulrico Hoepli. Il saggio di Jung si sofferma sulle origini svizzere della famiglia Hoepli e sul primo apprendistato di Ulrico a Zurigo, Magonza ed in altre città sottolineando i rapporti affettivi e finanziari che, anche dopo il suo radicamento a Milano, continuarono a legare Hoepli alla sua patria di origine. Il testo di Decleva ricostruisce puntigliosamente, con l'ausilio di un'imponente documentazione, lo sviluppo dell'attività di Hoepli dal suo insediamento a Milano nel 1870. Come molti altri librai stranieri, Hoepli si trasferisce giovanissimo in Italia individuando nel nuovo Stato nazionale un mercato in rapida ascesa. Agli inizi acquista una libreria nella Galleria De Cristoforis, che diventa un punto di incontro per intellettuali ed un trampolino di lancio per la sua attività editoriale, nettamente orientata sin dall'inizio verso il settore tecnico scientifico. Nel 1874 infatti nasce la ?Biblioteca Tecnica? e a solo un anno di distanza il Manuale del tintore di R. Lepetit, primo volume della celebre collana a basso costo, rivolta prevalentemente ad un pubblico di artigiani ed operai ?di mezzana cultura?. La serie, in 32°, acquista progressivamente una importanza determinante, incidendo per il 60% per numero di copie prodotte dall'impresa; alla morte di Hoepli nel 1935 si arriverà sino a 2.000 titoli. Oltre ai libri a carattere tecnico, Hoepli pubblica libri per bambini, volumi di viaggio, giornali di moda per signore, e una ?Biblioteca della famiglia? con suggerimenti per la gestione della casa, ma anche grandi opere illustrate a tiratura limitata, che gli garantiscono notorietà presso istituzioni culturali italiane e straniere. Solido il rapporto con le istituzioni politiche locali e nazionali, testimoniato tra l'altro da numerosi riconoscimenti e dalla pubblicazione tra il 1933 e il 1939 dell'Opera Omnia di Benito Mussolini in diciassette volumi. Pur impegnato nella progettazione editoriale, Hoepli non dismette l'abito e l'attività di vendita libraria, a cui accosta anche un settore antiquario. Solo dopo la I guerra si doterà di uno stabilimento tipografico, anche se continuerà a servirsi ancora di altre tipografie secondo il modello classico del libraio editore largamente prevalente nella realtà imprenditoriale italiana.


Maria Iolanda Palazzolo