SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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La liberazione del Friuli 1943-1945. Una guerra per la democrazia

Enrico Folisi

Udine, Gaspari, pp. 108 + DVD, euro 19,00 2005

L'agile volume, corredato da un DVD, si situa nell'ambito della didattica della storia. Si tratta di un percorso multimediale che potrebbe avere un'utilità specialmente per gli studenti delle scuole secondarie, come approfondimento della guerra di liberazione dal nazifascismo al confine orientale d'Italia (Friuli, Carnia e Venezia Giulia). Folisi, docente incaricato di Storia contemporanea al Dams di Gorizia (Università di Udine), è un esperto di divulgazione televisiva della storia, già noto per aver curato sceneggiatura e regia di numerosi documentari didattici (Ungheria 1956: la rivoluzione calpestata; Friulani in Europa e nelle Americhe; Gabriele D'Annunzio, dalla Comina a Fiume). In una prospettiva di metodo l'esperimento, frutto di una sua pluriennale riflessione sull'uso delle fonti foto-cinematografiche per la storia, si distingue per la maturità narrativo-ricostruttiva. Supera con esito più che positivo la nuova sfida ?dello storico multimediale?, in riferimento cioè alla possibilità di ?creare racconti storici per il pubblico della ?galassia Marconi' attraverso percorsi cinetelevisivi, da diffondere oggi nei versatili mezzi di trasmissione della comunicazione, soprattutto in digitale? (p. 7). Il volume segnala con energia innanzitutto un cambio nella percezione del ruolo tradizionale attribuito alla critica delle fonti storiche, oggi caricata di una funzione fortemente divulgativa che spesso la costringe a un confronto con fonti documentarie meno convenzionali (orali, audiovisive, informatiche). Il libro è organizzato in tre parti. La prima è dedicata alla cronologia e all'approfondimento degli eventi che hanno segnato la storia del confine nord-orientale (1941-1945): la cruenta occupazione italiana della provincia di Lubiana, della costa e dell'entroterra dalmata; l'occupazione tedesca del Friuli Venezia Giulia (Adriatisches Künstenland); le rappresaglie nazifasciste contro popolazione civile e partigiani; le battaglie della resistenza friulana; le missioni alleate in Friuli; le contrapposizioni ideologiche e nazionali italo-slovene (jugoslave); le foibe. La seconda parte è costituita dai testi di interviste, integralmente riprodotte sul DVD, a quattro protagonisti della Resistenza friulana, testimoni della presenza delle Donne friulane nella Resistenza (Rosa Cantoni), de L'eccidio di Porzûs (Giampaolo Gallo) e de La dislocazione delle formazioni garibaldine e osovare nel '44 (Mario Lizzero, don Aldo Moretti). Completa il volume un questionario di verifica rivolto agli insegnanti per un eventuale uso didattico dell'opera. In conclusione, crediamo che l'aspetto più originale del libro risieda proprio nell'incrocio di piani differenti, in grado di restituire un quadro antropologico degli eventi. Ci si appassiona e si riflette non poco scorrendo le oltre 70 riproduzioni fotografiche e i 2 documentari: non sono poche le immagini che documentano ciò che i canali della storiografia ufficiale non sono stati ancora in grado di fare in modo del tutto esauriente, come ad esempio le responsabilità (eccidi, deportazioni) dell'esercito italiano durante l'occupazione della Jugoslavia.


Monica Rebeschini