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Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Una statistica per la città. L'opera di Ugo Giusti (1873-1953)

Filippo Casini

Firenze, Edizioni Polistampa, pp. 196, s.i.p. 2002

Passato sotto silenzio il centenario della legge sulla municipalizzazione, questione storiografica che pure fino a qualche anno fa aveva goduto di un vasto interesse da parte degli studiosi, fortunatamente ci si è ricordati, cinquant'anni dalla sua scomparsa, di uno dei protagonisti indiscussi di quella cruciale stagione primo-novecentesca, nel corso della quale vengono gettate le basi della moderna scienza amministrativa. Ugo Giusti non fu soltanto un tecnico alle dipendenze del Comune di Firenze, fu molto di più. Fu uno dei molti, spesso oscuri, portatori di ?saperi speciali?, che popolano la vita municipale di questo periodo in Italia. Come delinea con accuratezza Filippo Casini nel suo libro, Giusti può essere reputato a pieno titolo uno dei padri indiscussi della statistica comunale e locale in Italia. A lui, all'inizio del secolo, furono costretti a ricorrere tutti quanti si impegnarono nell'opera di interpretazione e gestione di ogni tematica amministrativa, che nella descrizione statistica trovava un supporto insostituibile. L'importanza della scienza statistica è stata, in anni recenti, messa adeguatamente a fuoco da alcuni studiosi di primo livello, come Favero, Lungonelli e Marucco; il libro di Casini aggiunge adesso una serie di indicazioni del tutto stimolanti, che invitano a proseguire sulla strada di questi lavori, contribuendo anche, in maniera decisiva, all'approfondimento dello studio del mondo dell'associazionismo comunale, già affrontato con successo da Gaspari e Lucarini, che egualmente in questo torno di tempo vive anni di crescita e maturazione. La storia delle infrastrutture e dei servizi urbani si alimenta, soprattutto per quello che concerne gli anni a cavallo dei due secoli e l'epoca giolittiana, di figure che si fanno interpreti principali del cambiamento tecnico nell'ambito del governo municipale. Per ora molti di questi personaggi sono abbondantemente sfuggiti finora all'analisi degli storici, anche se non mancano, come sempre, lavori eccellenti come quelli di Sorba. Ad un altro non meno singolare protagonista, Amerigo Raddi attivo anch'esso a Firenze ma di rilevanza sicuramente nazionale, lo scrivente di queste brevi note ha dedicato alcune pagine ancora in corso di pubblicazione. Giusti appartiene a questa categoria in campo amministrativo, all'interno del quale non si limita a indicare strumenti e metodologie, ma al contrario fonda un modo dinamico di concepire servizi pubblici e gestione municipale. Un pioniere, dunque, cui il libro di Casini restituisce un ruolo meritatamente centrale nell'Italia dei municipi della prima metà del Novecento.


Andrea Giuntini