SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Il mutuo soccorso ha i titoli. Catalogo bibliografico

Francesco Lucania (a cura di)

Torino, Centro studi piemontesi, pp. 708, s.i.p. 2003

Il volume contiene un utilissimo repertorio delle fonti a stampa e della letteratura sul mutualismo. Si tratta del risultato di un lavoro estremamente ampio, che ha coinvolto, come dichiarano i curatori, 6.500 fra biblioteche, archivi, fondazioni e istituti. Il risultato è uno strumento fondamentale per tutti coloro che vogliono approfondire lo studio del mutuo soccorso. Le notizie bibliografiche sono accompagnate dal riferimento alle biblioteche dove sono reperibili, informazione essenziale per un materiale che molto spesso appartiene all'area della letteratura grigia, ha consistenza estremamente ridotta come numero di pagine, e spesso, quando si tratta di volumi, ha editori o stampatori locali che non assicurano una larga circolazione oltre l'area di interesse immediato. Il volume ha un ambito nazionale; ma, trattandosi di una iniziativa sorta in Piemonte, ha un particolare radicamento regionale. Del resto, il Piemonte è stata a lungo la prima regione d'Italia quanto a tasso di mutualismo, ed è anche stata la regione in cui si è avuta la prima grande opera di censimento storico del mutuo soccorso, con l'imponente lavoro dedicato a Cent'anni di solidarietà. Le Società di mutuo soccorso piemontesi dalle origini. Censimento storico e rilevazione delle associazioni esistenti, pubblicato nel 1989 a cura di Bianca Gera e Diego Robotti, in sei volumi. Detto dei caratteri indubbiamente positivi della pubblicazione, occorre sottolineare il fatto che in questo settore lo spazio per iniziative di questo tipo resta ancora notevole. Infatti il volume si muove necessariamente su un terreno in cui si mescolano sia fonti vere e proprie, come statuti, regolamenti coevi, sia pubblicazioni giubilari, cronache e rendiconti di attività, sia veri e propri studi. Il confine fra queste varie tipologie è spesso difficile da tracciare, così come è difficile da tracciare il confine con la documentazione d'archivio: in entrambi i casi, come a suo tempo ha dimostrato il convegno dell'ANAI tenutosi a Spoleto nel 1995 (Le società di mutuo soccorso italiane e i loro archivi, Roma, Pubblicazioni degli archivi di Stato, 1998) si tratta di una documentazione molto ricca e poco conosciuta nella sua reale consistenza e valore. Ora, proprio su questo terreno il volume curato da Lucania non può naturalmente offrire risultati esaustivi, dato che, come del resto chiaramente affermato nei saggi introduttivi al volume, le biblioteche di riferimento, da cui si sono ricavate le notizie bibliografiche, molto spesso hanno catalogato solo una piccola parte del materiale effettivamente posseduto. Sotto questo aspetto probabilmente però più che volumi a stampa possono soccorrere le nuove tecnologie: ad esempio la Biblioteca nazionale centrale di Firenze ha da tempo messo in consultazione un catalogo informatizzato e digitalizzato di una parte della ?letteratura grigia? posseduta, per quanto riguarda l'area toscana. Probabilmente la strada da percorrere in futuro sarà questa: ma senza niente togliere al grande valore che uno strumento come quello curato da Lucania presenta oggi per gli studiosi, ed anche per rilanciare l'attenzione su un tema di grande importanza per la storia sociale e politica dell'Italia contemporanea.


Luigi Tomassini