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Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Bibliografia dei periodici economici lombardi 1815-1914

Franco Della Peruta, Elvira Cantarella (a cura di)

Milano, Franco Angeli, 2 voll., pp. 1147, euro 85,00 2005

L'efficacia, e quindi l'utilità, di un repertorio bibliografico sono ovviamente funzione della quantità e dell'esattezza delle informazioni che esso fornisce, ma dipendono pure, in misura spesso insospettata, dalla chiarezza e dalla precisione con le quali sono indicati le finalità, l'oggetto e le modalità della compilazione. Nel caso specifico, le oltre mille pagine della Bibliografia dei periodici economici lombardi riescono a esplicare interamente il potenziale conoscitivo che racchiudono anche grazie alle brevi note premesse ai volumi, con le quali i curatori forniscono al lettore/fruitore un quadro nitido, allo stesso tempo essenziale e circostanziato, di ciò che il repertorio può offrire. Nella prima delle due note, Franco Della Peruta rimarca l'accentuata valenza documentaria delle pubblicazioni periodiche ed evidenzia come in Lombardia, ?regione all'avanguardia in campo economico?, ricca di esperienze pubblicistiche, ?appariva ancora in gran parte inesplorato l'intreccio tra la vita produttiva e la vivacità del mondo editoriale? (p. 8). Nella seconda, Elvira Cantarella, illustrati i criteri ai quali sono state improntate le scelte, esplicita le tipologie dei periodici inclusi (le testate dedicate alle attività imprenditoriali autonome, gli organi dei liberi professionisti, gli strumenti d'uso per gli operatori, la stampa interessata all'istruzione specializzata e allo sviluppo tecnologico), o esclusi dalla rassegna (i periodici ?generalisti? contenenti riferimenti episodici all'economia, le pubblicazioni espressione della sfera del lavoro) e dà conto delle diverse fasi del lungo impegno profuso per la ricerca e per la descrizione delle testate (33 i collaboratori al progetto, 27 le biblioteche visitate nel corso della ricognizione). Chiaramente e correttamente informato sulle ?potenzialità? della bibliografia, il lettore può accedere al repertorio in cui sono elencate in ordine alfabetico 726 testate, a ognuna delle quali corrisponde una scheda che riporta i principali dati ?esterni? delle pubblicazioni e una nota contenutistica. Le note, mai corrive, per i periodici di maggior rilievo si configurano come veri e propri brevi saggi nei quali è criticamente ricostruita la vita della testata, nella sua evoluzione interna (linea editoriale, direzioni, collaborazioni, articoli particolarmente significativi) e nei rapporti con l'ambiente circostante. Schede relative a pubblicazioni fondamentali, quali «Il Crepuscolo», la «Gazzetta Agricola», «Il Politecnico», «L'Industria», «Il Sole», concorrono a una migliore definizione delle molteplici componenti della vita economica lombarda dell'Ottocento e degli inizi del Novecento e ne evidenziano le fondate aspirazioni a una ?dimensione? europea. Il repertorio è corredato di quattro indici: delle testate, degli enti promotori delle testate, dei nomi di persona, dei luoghi. Probabilmente, un quinto indice, con l'elenco delle testate in sequenza cronologica, avrebbe consentito di conoscere il numero dei periodici editi per ogni anno e di disporre di un'utile panoramica diacronica. Ma è particolare di scarso rilievo, a fronte delle grandi opportunità offerte dalla bibliografia quale strumento euristico e conoscitivo.


Giorgio Palmieri