SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Il lungo Risorgimento. La nascita dell'Italia contemporanea (1770-1922)

Gilles Pécout

Mondadori, Milano 1999

Nel panorama delle sintesi storiche sull'Italia ottocentesca questo libro spicca per una serie di elementi tanto innovativi, quanto positivi. Pécout sceglie di narrare la storia di un "lungo Risorgimento" che va dal tardo Settecento al fascismo, e così facendo, in modo esplicito e consapevole, suggerisce un'unità fondamentale dei processi che si sviluppano dalla formazione dei dispotismi illuminati alla caduta dello Stato liberale. Un'operazione di questa portata è condotta con misura e attenzione. Quell'unità fondamentale non è assicurata dall'esistenza di immobili regolarità metastoriche, ma dai concreti nessi culturali, sociali e politici, che collegano la cultura dei centri dell'illuminismo italiano alle riflessioni politiche degli intellettuali del Triennio giacobino o dell'Italia napoleonica, le fratture del movimento risorgimentale all'instabilità costituzionale dello Stato nuovo, l'incompiuta nazionalizzazione delle masse dell'Italia liberale alla spaventosa conflittualità socio-politica del periodo giolittiano e del primo dopoguerra. Ogni sezione di questo libro è scritta con un linguaggio accessibile e con ricchezza di riferimenti e di informazioni fattuali. Al tempo stesso, diversamente da ciò che accade nella maggior parte delle sintesi, la narrazione dialoga felicemente con le più importanti interpretazioni storiografiche delle diverse fasi della storia d'Italia. Le questioni rilevanti che non trovano spazio nel corpo principale del testo sono collocate in finestre informative che corredano ciascun capitolo, dalle quali si possono ricavare notizie e dati su Filippo Buonarroti o sui princìpi della Repubblica Romana del 1849, sui prezzi del grano e del mais tra 1878 e 1887 o sul patto Gentiloni (e su molti altri temi ancora). Non mancano le carte storiche, precise e chiare, attraverso le quali è facile farsi un'idea della frammentazione politica dell'Italia preunitaria, o seguire le fasi più concitate della storia italiana. Elegante nell'esposizione e aggiornato bibliograficamente, questo libro è un lavoro di riferimento del quale tutti coloro che sono interessati all'Ottocento italiano difficilmente potranno fare a meno.


Alberto M. Banti