SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Il concilio inedito. Fonti del Vaticano II

Massimo Faggioli e Giovanni Turbanti (a cura di)

Bologna, il Mulino (Istituto per le scienze religiose, ?Testi e ricerche di scie 2001

Il volume pubblica il repertorio delle fonti, con indicazione del luogo di conservazione, indagate nel corso delle ricerche che hanno portato all'edizione della recente e ponderosa Storia del concilio Vaticano II, diretta da G. Alberigo (ed. it. a cura di A. Melloni, Bologna, il Mulino, 1995-2001, 5 voll.). Il repertorio è organizzato per ordine alfabetico: 772 records individuali ? con essenziali indicazioni prosopografiche riferite agli anni del concilio ? dedicati ai padri conciliari, i membri della Curia romana, i periti, gli osservatori e altri partecipanti al Vaticano II, anche quando non sia stato possibile rintracciare alcun fondo archivistico o accedere alla sua consultazione; e 23 records su fonti depositate presso organismi, gruppi, conferenze episcopali, il Consiglio ecumenico delle chiese, ambasciate e ministeri degli Affari esteri. Precede il repertorio un'Introduzione (pp. 7-34) nella quale i curatori illustrano brevemente i due grandi blocchi di fonti archivistiche per lo studio della storia del Vaticano II: rispettivamente i documenti dell'Archivio del Concilio Vaticano II (l'archivio ?ufficiale? del concilio, voluto da Paolo VI ancora prima che si concludesse la grande assise e da lui fatto aprire alla consultazione, di recente depositato presso l'Archivio Segreto Vaticano) e i materiali classificati nel volume come ?fonti locali? (documenti di persone e organismi coinvolti nei lavori conciliari in diversi modi, che non sono confluiti nell'Archivio del Concilio, ma che erano già noti o che ? in larga misura ? sono stati reperiti nel corso di un'indagine minuziosa da parte dell'équipe che ha lavorato alla summenzionata Storia), che ad avviso di Faggioli e Turbanti, e degli stessi collaboratori della citata Storia del concilio, costituiscono un'indispensabile completamento delle fonti ufficiali per l'attuazione di una corretta ermeneutica del Vaticano II. Quindi l'Introduzione presenta alcuni cenni sulla tipologia delle fonti (ripresa sintetica di uno specifico saggio di A. Melloni pubblicato in ?Cristianesimo nella storia?, n. 13, 1992, pp. 493-514), per poi indulgere su alcuni significativi esempi che mostrano in modo chiaro l'importanza delle ?fonti locali? per una più puntuale comprensione dello svolgimento di alcuni momenti chiave del concilio. Infine seguono alcune osservazioni sulla provenienza geografica delle fonti reperite finora, sui principali centri di raccolta della documentazione inerente al Vaticano II, sulle schede edite nel repertorio. Il libro risulta uno strumento di indubbia utilità per chi voglia fare il punto sullo stato delle ricerche relative alla storia del Vaticano II o intenda approfondirne nuovi aspetti, ma, ne sono pienamente convinti i due curatori, andrà senz'altro integrato man mano che ulteriori studi avranno portato all'individuazione di fondi documentari non ancora reperiti quando è stata allestita la presente pubblicazione.


Giovanni Vian