SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Araldo del Vangelo. Studi sull'episcopato e sull'archivio di Giacomo Lercaro a Bologna, 1952-1968

Nicla Buonasorte (a cura di)

Bologna, il Mulino, pp. 313, euro 25,00 2004

I testi di questo volume presentano caratteristiche molto diverse. Una prima sezione, curata da Buonasorte, riporta strumenti per la ricerca su Lercaro (pp. 11-100): la guida (con presentazione) al suo archivio, la sua biobibliografia, la bibliografia specifica. Seguono quattro saggi. Un vescovo e un popolo (pp. 103-132), di G. Alberigo, costituisce la riedizione di un utile contributo sul rapporto tra Lercaro e la popolazione bolognese già comparso in Bologna ricorda Giacomo Lercaro (Bologna, 1991, pp. 7-30). I successivi due lavori sono stati esposti inizialmente il 6 dicembre 2001, all'incontro della Fondazione per le scienze religiose ?Giovanni XXIII? in ricordo del conferimento della cittadinanza onoraria a Lercaro. In La città e il vescovo (pp. 133-143) A. Varni ricorda la Bologna degli anni di Lercaro e i tentativi di convergenza tra l'arcivescovo e l'amministrazione comunista. Nell'altro ? La pace e la città. Contesti e sviluppi del conferimento della cittadinanza onoraria di Bologna al card. Giacomo Lercaro (dicembre 1965-febbraio 1968), pp. 145-183 ? A. Melloni ritorna, con qualche nuova considerazione, sull'attribuzione della cittadinanza onoraria all'arcivescovo nel 1966 e le sue più immediate conseguenze. Per novità di acquisizioni conoscitive, fondate anche sull'analisi di documenti inediti, e per rigore metodologico spicca rispetto agli altri l'ampio saggio di G. Battelli, Lercaro, Dossetti, la pace e il Vietnam, «1° gennaio 1968» (pp. 185-287, con appendice di documenti alle pp. 288-304). Esso ruota attorno all'omelia di Lercaro contro la guerra (1° gennaio 1968) nella quale egli condannò i bombardamenti americani sul Vietnam. Battelli inquadra più puntualmente la genesi di quell'intervento sullo sfondo dell'azione di Paolo VI per la pace e delle relazioni tra la Santa Sede e gli USA sul nodo del Sud-Est asiatico; ripercorre i passi salienti (con particolare riferimento al tema della pace) del dialogo che si sviluppò tra Lercaro ? teso a una più incisiva realizzazione del Vaticano II dopo che nel 1966 Paolo VI lo aveva confermato alla guida della Chiesa bolognese ? e l'amministrazione comunista della città; si concentra sull'azione di Lercaro e del suo provicario Dossetti, e sulle resistenze di Poma, coadiutore dell'arcivescovo con diritto di successione, nelle settimane tra l'annuncio del messaggio papale dell'8 dicembre 1967, con il quale si invitava a celebrare il 1° gennaio come giornata della pace, e l'omelia di capodanno. La sottile analisi dei fatti e dei testi è attenta agli aspetti ?politici? come anche agli elementi ecclesiologici messi in campo da Lercaro (da una stesura intermedia finora sconosciuta del discorso del 22 dicembre per la consegna all'amministrazione cittadina del messaggio papale, emerge una valorizzazione non scontata del ruolo della Chiesa locale nella definizione del magistero cattolico), e coglie le convergenze di stile e di metodo nei confronti di Paolo VI, ma anche le distinzioni circa i contenuti della sua riflessione sulla pace, nella quale si attuava una denuncia ?profetica?, proprio perché storicamente situata, della guerra.


Giovanni Vian