SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Firenze. La storia e le imprese

Pier Francesco Listri

Firenze, Leo S. Olschki, X-147 pp., euro 65,00 2006

I volumi che enti e istituzioni pubblicano regolarmente, corredandoli di immagini spesso di alto livello iconografico, come in questo caso, raramente riportano nel titolo il riferimento all'impresa. Prevalgono arti, territorio e altri aspetti più accattivanti. Assai meno attraenti, le componenti della grigia scienza economica si preferisce di solito sostituirle con temi di maggiore appeal per il pubblico destinatario di questi lavori. Nel caso di Firenze poi, che nell'immaginario collettivo troppo spesso viene associata in modo esclusivo ai tesori artistici che in effetti detiene, l'accentuazione artistica appare ancora più forte. La parola impresa, in questo tipo di marketing, non tira. Dunque appare in definitiva anomalo il titolo di questo volume, dovuto alla collaborazione fra l'Associazione imprese storiche fiorentine, nata nel 2000, con l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e con Fondiaria-Sai. Si tratta in effetti di una carrellata a volo d'uccello su diversi secoli di storia fiorentina, della quale si pongono in risalto le più rilevanti attività economiche con un occhio di riguardo proprio ad alcune di quelle imprese che compaiono fra i membri dell'associazione. Privo evidentemente di intenti di ricerca, il volume è riccamente illustrato e si sfoglia con piacere. Contribuisce poi a smantellare il mito di una città troppo spesso percepita in termini di Atene d'Italia, nella quale invece hanno giocato un ruolo di assoluta preminenza anche il commercio e l'industria. Trascurare la cultura dell'utile nel caso di Firenze, significa rassegnarsi ad una visione parziale e insufficiente. Ma è anche vero, purtroppo, che una vera storia economica di Firenze, di ben altro spessore naturalmente, ancora non è stata scritta. Pier Francesco Listri, che ha lavorato a lungo alle pagine culturali del principale quotidiano cittadino, è una delle penne più felici e brillanti del giornalismo fiorentino e si è più volte cimentato con opere di taglio storico locale. Uomo di cultura raffinata, Listri rappresenta anche un pezzo considerevole di memoria della città, nei confronti della quale nel volume dichiara a più riprese il proprio amore. Il volume si snoda in un arco di tempo assai ampio, prendendo le mosse dall'epoca d'oro dell'economia fiorentina, passando attraverso imprese di varia natura e dimensioni che hanno determinato l'ascesa e il declino della città. Si tratta di una lunga digressione sulla storia economica fiorentina senza pretese di esaustività scientifica, ma che si fa leggere con piacere per la gradevolezza dell'impianto e per la serietà, con cui il lavoro viene organizzato.


Andrea Giuntini