SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Carolina CASTELLANO

BIOGRAFIA

Mi sono laureata all’Università "Federico II" di Napoli, la città dove sono nata, con 110/110 e lode. Nella tesi, dal titolo "Usura e mediazione, legami di dipendenza e strategie di affrancamento", ho preso in esame una serie di processi di fine Ottocento, legati a conflitti per usura. La fonte giudiziaria si prestava ad un’analisi ravvicinata dei meccanismi del prestito informale – largamente diffuso a Napoli in quel periodo -. E’ nato da qui il mio interesse per la storia della giustizia, che ha guidato anche la tappa successiva. Così che la tesi di dottorato, che sono in attesa di discutere all’Istituto Universitario Europeo di Fiesole, ha per titolo "Il mestiere di giudice. Magistrati nelle Due Sicilie, 1806 – 1850". In questo lavoro ho spostato l’attenzione sull’impianto del corpo giudiziario, nel passaggio dal sistema di diritto comune a quello codificato. Mi sono interessata, in particolare, dell’inquadramento disciplinare e della formazione dei magistrati. Nel 1995 sono stata assistant researcher all’Istituto Universitario Europeo. Nel 1996-’97 sono stata ospite dell’Arbeitstelle für vergleichende Gesellschaftsgeschichte della Libera Università di Berlino. Nel 1998 ho collaborato ad una ricerca dell’IMES-CNR di Napoli, Regioni europee, unione monetaria e Mezzogiorno, con un lavoro sulla politica parlamentare in materia di risorse naturali nell’Italia liberale. Nel 1999 sono entrata nel gruppo di ricerca dal titolo Il crollo dello Stato. Apparati pubblici ed opinione pubblica nelle congiunture di crisi di regime (Italia, XIX secolo), cofinanziato dal MURST e diretto da Paolo Macry. Attualmente collaboro con la cattedra di Storia Contemporanea della facoltà di Sociologia, Università degli Studi di Napoli "Federico II". Sto preparando un progetto di ricerca sulla transizione tedesca nella fase della riunificazione, tra il 1989 ed il ’95, ed in particolare sull’operato della Commissione parlamentare per la rielaborazione della storia (1992-'94).

PUBBLICAZIONI

La mercantessa e la mediatrice. Storia di un circuito usuraio nella Napoli di fine Ottocento, in "Quaderni Storici" n.83, agosto 1993, pp.567-593. Il mestiere di giudice. Una ricerca sui magistrati napoletani, 1817-1861, in "Bollettino del diciannovesimo secolo" n.5, 1996, pp.27-31. Tra Francia e Italia. L'ordinamento giudiziario in Piemonte e nelle Due Sicilie, in Magistratura e potere in Europa, a cura di R. Romanelli, Bologna, Il Mulino, 1997, pp.111-146. Tra funzionari e notabili. Il corpo giudiziario borbonico durante la Restaurazione, in Avvocati medici ingegneri. Alle origini delle professioni moderne, a cura di M.L. Betri e A. Pastore, Bologna, Clueb, 1997, pp.225-240. Virtù private e pubblica opinione nelle statistiche disciplinari dei magistrati borbonici (1820-1850), in "Bollettino del XIX secolo", V, n.6, 200, pp.102-108. Le risorse tra legislazione e dibattito. Una banca dati sugli atti parlamentari, 1860-1885, in Atti del convegno su risorse ed economia nella storia del mezzogiorno, a cura di Piero Bevilacqua e Gabriella Corona, Roma, Donzelli, 2000, pp.63-74.