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Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Maria FERRETTI

BIOGRAFIA

Laureata in Lettere all’Università di Roma “La Sapienza” nel 1984, ha conseguito il dottorato di ricerca in storia presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (E.H.E.S.S., Parigi) con una tesi sul tema “Le mouvement des correspondants ouvriers, 1917-1931: révolution culturelle et organisation du consensus dans l’Union Soviétique des années 1920” (direttore di tesi: Prof. Jutta Scherrer). Specialista di storia russa del XX secolo, si occupa da un lato di storia sociale dell’Unione sovietica post-rivoluzionaria, con particolare attenzione al problema della genesi dello stalinismo, e, dall’altro, delle vicissitudini della memoria e degli usi pubblici del passato in Unone Sovietica e nella Russia post-comunista. Ha svolto attività di ricerca e seminariali presso l'I.M.S.E.C.O. (Institut du Monde Soviétique et de l'Europe Centrale et Orientale, Parigi), il Centre d’études russes et soviétiques (poi Centre d’Etudes dell'E.H.E.S.S (ora Centre d’Etude des mondes russes, caucasien et centre- éuropeen, C.E.R.C.E.C.), con cui collabora tuttora, e l’Istituto di Storia dell’Accademia delle Scienze dell'URSS (Mosca). E’ stata visiting professor all’École des Hautes Études en Sciences Sociales (Parigi) e presso l’Institut d’Etudes Politiques (Parigi). Ha insegnato Storia russa e Storia del Novecento presso il centro Marc Bloch dell’Università Statale russa per gli studi umanistici (Rossijskij Gosudarstvennij Gumanitarnyj Universitet, RGGU, Mosca). Attualmente è professore associato di Storia Contemporanea presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università della Tuscia. Collabora con diversi gruppi di ricerca internazionali:
- il Centre d’Etudes des mondes russe, caucasien et centre-éuropeen dell’E.H.E.S.S.- C.N.R.S. (Parigi), dove attualmente partecipa a un progetto di ricerca congiunto con un gruppo di studiosi dell’Accademia delle Scienze della Federazione Russa e dell’Università di Novosibirsk, diretto dal Prof. Sergej Krasil’nikov, il cui scopo è pubblicare la documentazione conservata negli archivi russi sull’”affare di Šachty”, un processo orchestrato nel 1928 dalla polizia politica sovietica contro ingegneri e tecnici che lavoravano nelle miniere del Donbass con l’accusa da di “sabotaggio”, processo particolarmente importante perché costituisce l’archetipo dei successivi processi staliniani;
- il gruppo di ricerca internazionale “Mémoires historiques d’ici et d’ailleurs”, animato da Marie-Claire Lavabre (Centre d’Etudes Européennes dell’Institut de Sciences Politiques, Parigi) e da Bohumil Koss (Università Laval, Québec, Canada) e con cui collaborano anche i “padri storici” della storia della memoria, Philippe Joutard e Pierre Nora ;
- “Usages publics du passé. Atelier international de recherches » dell’E.H.E.S.S., animato da Sabina Loriga e di cui fanno parte fra gli altri studiosi come Jacques Revel, François Hartog;
- collabora inoltre, con alcuni gruppi di studiosi russi, come l’Associazione “Memorial”, dedita allo studio delle repressioni staliniane in primo luogo e alla preservazione della loro memoria, la Fondazione Gorba?ev, l’Università statale russa di studi umanistici (RGGU, Mosca) e l’Università Europea di San Pietroburgo.

PUBBLICAZIONI

La memoria mutilata. La Russia ricorda, Milano, Corbaccio, 1993, pp.491.
“La mémoire refoulée. La Russie devant le passé stalinien”, Annales. Histoire, Sciences Sociales, 1995/6, pp.1237-1258.
“De l'engouement pour la liberté à l'apologie de l'autoritarisme: la métamorphose de l'intelligencija démocratique russe. Pour une archéologie de la pensée du libéralisme russe contemporain”, in M.Godet (cur.), De Russie et d'ailleurs. Feux croisés sur l'histoire. Pour Marc Ferro, Parigi, Institut d'Etudes Slaves, 1995, pp.151-165.
“Révolution et vie quotidienne : le témoignage des correspondants ouvriers de la Pravda (1922)”, Le Mouvement social, N.190, gennaio-marzo 2000, pp.61-95.
“Pavlik Morozov : il mito e la memoria”, in M.Fincardi (a cura di), Annali dell’Istituto Gramsci Emilia Romagna, 4-5/2000-01, Bologna, CLUEB, 2003, pp.293-319.
La battaglia di Stalingrado, Firenze, Giunti, 2001, pp.125.
“Le stalinisme entre histoire et mémoire: le malaise de la mémoire russe”, in Historiens et usages publics du passé, numero speciale della rivista Matériaux pour l’histoire de notre temps, Paris, ottobre-dicembre 2002, n. 68, pp.65-81 (tradotto in russo e in inglese. Versione italiana aggiornata: “Il malessere della memoria : la Russia e lo stalinismo”, Italia contemporanea, marzo 2004, n. 234, pp.113-142).
“Percorsi della memoria: il caso russo”, Passato e presente, 2003/2, pp.17-35.
“L’identità ritrovata. La nuova ‘storia ufficiale’ della Russia di Putin”, Passato e presente, settembre-dicembre 2004, 63 pp.49-62 (tradotto in russo)
“Il sogno infranto. La Russia e l’Occidente agli inizi del nuovo millennio”, Parolechiave, giugno 2004, 31, pp.129-159.
“Mémoires divisées: résistance et guerre aux civils en Italie”, Annales, 2005/3, pp.627-652.
“La memoria spezzata. La Russia e la guerra”, Italia contemporanea, n.245, dicembre 2006, pp.525-565 (tradotto in russo)
“Un operaio di Jaroslavl’, Vasilij Ivanovi? Ljulin: per un approccio microstorico alla genesi dello stalinismo”, Passato e presente, 2007, 72, pp.71-100 (tradotto in russo)
“Lo stalinismo e la memoria storica”, in corso di stampa negli atti del convegno “Istori?eskaja pamjat’ i obš?estvo v Rossijskoj imperii i v Sovetskom Sojuze (Konec XIX-na?alo XX veka” [Memoria storica e società nell’impero russo e in Unione sovietica (fine XIX-inizio XX secolo)] (S.Pietroburgo, 2007).
“Memoria pubblica e costruzione dell’identità collettiva nell’Urss degli anni Trenta: l’Aleksandr Nevskij di Sergej Ejzenstejn”, in F.Pitassio (a cura di), La forma della memoria. Memorialistica, estetica, cinema nell'opera di Sergej Ejzenstejn, Udine, Forum, 2009, pp. 23-57.
’Voglio così tanto vivere fino a rivederti!’. Le lettere della madre a Boris Nikolaevskij in esilio”, Parolechiave, 2009-41, pp.179-212.
“Usages du passé et construction de l’identité nationale dans la Russie post-communiste : la métamorphose de l’image d’Épinal du dernier tsar et de son époque”, in K.Amacher e L.Heller (a cura di), Le retour des héros. La reconstitution des mythologies nationales à l’heure du post-communisme, Louvain-la-Neuve, Academia-Bruylant, 2010, pp.191-213.
“La Shoah e il Gulag nella memoria russa”, in corso di stampa in T.Lindenberger, M.Blaive, C.Gerbel (a cura di), Clashes in European Memory. The Case of Communist Repression and the Holocaust, New York, Studien Verlag, 2010.
“Combat pour l’histoire, combat pour la mémoire en Russie : Memorial”, Le Débat, mai-août 2009, n.155, pp.131-140.
“Alle origini del sistema sovietico di propaganda: dalla guerra civile alla rivoluzione culturale staliniana”, il corso di stampa negli atti del convegno “Costruirsi un nemico. La propaganda nella grande guerra e nei conflitti del Novecento” (Rovereto 2009).
“Le repressioni staliniane e gli operai. Un case study”, in corso di stampa negli atti del convegno “Istorija stalinizma: repressirovannaja rossijskaja provincija” [Storia dello stalinismo. La provincia russa repressa] (Smolensk, 2009).
“La memoria dello stalinismo in Russia dal disgelo ai nostri giorni”, in corso di stampa negli atti del convegno "Memòria i Història : conflictes, oblits i construcciò dels records collectius a Europa” (Gerona 2009).