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Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Eros FRANCESCANGELI

foto di Eros FRANCESCANGELI

Università degli studi di Padova

BIOGRAFIA

 

FORMAZIONE E ABILITAZIONI

Nato a Verona il 31 marzo 1967, compie la sua formazione a Perugia, presso il cui Ateneo si orienta verso un ambito di studi storico-politici ed economico-sociali. Nel febbraio del 1996 si laurea (110 e lode) in Lettere discutendo una tesi di Storia contemporanea – relatrice la prof.ssa Giacomina Nenci, controrelatori i proff. Renato Covino e Giuseppe Gubitosi – intitolata Gli Arditi del popolo. Alle origini dell’antifascismo popolare (1921-1922). Nell'a.a. 1998-99 segue e ultima, presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Firenze, il Corso di perfezionamento in "Problemi e metodi della ricerca storica" che ha come oggetto "Informatica per la storia e le discipline umanistiche". Nel maggio del 2000 supera con profitto il concorso ordinario per conseguire l'abilitazione all'insegnamento per le classi di concorso A043 e A050 (Materie letterarie nelle scuole secondarie di I e II grado). Nell’aprile del 2001 è vincitore del concorso per l’ammissione al Dottorato di ricerca in «Storia» (XV ciclo) presso l’Università degli studi di Parma. Concluso il triennio di formazione e ricerca, nel maggio del 2004 consegue il titolo di dottore di ricerca discutendo una tesi – commissione esaminatrice: proff. Giovanna Procacci, Daniela Saresella, Giorgio Vecchio (tutor) – intitolata Attività pubblica e sfera privata della dissidenza trockista italiana negli anni Trenta. Un approccio politico-sociale in relazione al nodo fascismo/antifascismo (1929-1939). Nell’ottobre del 2008 è vincitore del concorso per l’ammissione ad un secondo Dottorato di ricerca in «Scienze storiche» (XXIV ciclo) presso l’Università degli studi di Padova. Concluso il periodo di formazione e ricerca e ottenuta una proroga biennale, il 1° aprile 2014 consegue il secondo titolo di dottore di ricerca discutendo una tesi – tutor il prof. Carlo Fumian, commissione esaminatrice: proff. Fulvio Conti, Angelo Ventrone, Mario Zamponi – intitolata La sinistra rivoluzionaria in Italia. Politica e organizzazione (1943-1978). La tesi, nel giugno 2014, è vincitrice, per la sezione Tesi di dottorato, del Premio nazionale Luigi Di Rosa. Nel dicembre 2013 ottiene, con giudizio unanime della commissione, l’abilitazione scientifica nazionale per il ruolo di professore di seconda fascia nel settore concorsuale 11/A3 (settore scientifico disciplinare M-STO/04 – Storia contemporanea).

ATTIVITÀ PROFESSIONALE

Dal 1990 al 2005 ha collaborato con il Centro Studi Pietro Tresso (Cspt) occupandosi di storia sociale e politica del movimento operaio italiano dagli anni Trenta agli anni Settanta del XX secolo.  Dal 1994 collabora con l’Istituto per la Storia dell’Umbria contemporanea (Isuc). Dal 1999 al 2006 ha coadiuvato la sezione Ricerca dell’Isuc nella preparazione di convegni e iniziative pubbliche. A partire dal 2000 ha collaborato anche con la sezione Didattica dell’Isuc, tenendo lezioni di approfondimento sul binomio fascismo/antifascismo agli studenti e agli insegnanti delle scuole superiori. Nell’anno 2000, ha seguito – per conto dell’Isuc – le attività della rete degli Istituti storici della Resistenza. Dal gennaio 2001 al settembre 2003 ha fatto parte del gruppo di ricerca per l’Italia centrale (coordinamento a cura dell’Università di Teramo) del programma di interesse nazionale, co-finanziato dal Miur (ex 40%), finalizzato alla realizzazione di un Dizionario biografico degli anarchici italiani. In tale ambito, ha curato (dalla ricerca all’elaborazione finale) le voci relative all’Umbria e parte di quelle relative all’Associazione degli Arditi del popolo. Dal marzo 2002 è Cultore della materia presso la cattedra di Storia contemporanea della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Perugia, presso la quale ha usufruito, negli anni accademici 2001-2002, 2002-2003, 2003-2004, 2004-2005 e 2005-2006 di un contratto di tutorato per le attività didattiche. Negli anni accademici 2003-2004, 2004-2005, 2005-2006 e 2006-2007 ha ottrnuto un contratto di docenza (esaminatore e tutore) per l’insegnamento di Storia contemporanea nel Corso di laurea teledidattico in Scienze della comunicazione dell’Università degli studi di Perugia - Polo Tecnologico - Facoltà di Lettere e Filosofia - Consorzio Nettuno per la formazione a distanza. Con il grado di sottotenente commissario (ora tenente in attesa di nomina) del Corpo militare della Croce rossa italiana (ausiliario delle Forze armate), dal novembre 2004 collabora con l’Archivio storico della Croce rossa italiana (con sede a Roma). Dal maggio 2007, nell’ambito del progetto storico-urbanistico “Il mondo piccolo”. Un paesaggio d’autore: Fontanelle, Guareschi e Faraboli (Comune di Roccabianca – Provincia di Parma), ha seguito  seguito – in qualità di responsabile scientifico (ricerche storiche, stesura e supervisione dei testi) – le fasi di realizzazione del Museo “Il mondo piccolo” (ubicato nell’ex scuola elementare di Fontanelle), inaugurato il 1° maggio 2008.  Dall’aprile al luglio 2008 ha offerto la sua consulenza (ricerche d’archivio e revisione battute) al regista Marco Bellocchio per le fasi di definizione della sceneggiatura del lungometraggio Vincere, centrato sul rapporto del giovane Benito Mussolini con Ida Dalser.  Nella primavera del 2009, grazie a un finanziamento dell’Università degli studi di Padova nell’ambito del progetto Erasmus, ha potuto studiare il fondo del Federal Bureau of Investigation (Fbi) relativo al Cointelpro/New Left (acronimo del programma operativo denominato Counterintelligence Program. Disruption of the New Left) conservato presso la Boston Public Library (a Boston-Massachusetts), in relazione alle tematiche relative alla sorveglianza e alla repressione delle attività della nuova sinistra nordamericana da parte del governo statunitense. Nella primavera del 2009 e del 2010 (sempre grazie al finanziamento dell’Università degli studi di Padova nell’ambito del progetto Erasmus) e nel gennaio del 2011 ha soggiornato a New York City dove ha condotto ricerche presso le principali biblioteche cittadine sulle relazioni tra New Left statunitense e sinistra radicale italiana.  Nella primavera del 2009 ha anche consultato e studiato le carte della Trotsky Collection, relative ai rapporti tra Trockij e l’Italia, depositate presso la Houghton Library di Harvard University a Cambridge-Massachusetts.

COLLABORAZIONE A RIVISTE E REDAZIONI WEB

Dalla sua costituzione formale (gennaio 2000) fino al dicembre 2003 ha fatto parte della redazione di Sisscoweb, ora www.sissco.it, il sito web della Società italiana per lo studio della storia contemporanea (Sissco). Dal maggio 2001 al maggio 2003 ha fatto parte, in qualità di collaboratore, della redazione del primo portale telematico sulla guerra di Liberazione «Centro studi della Resistenza» (http://www.romacivica.net/anpiroma), ora Storia XXI secolo, occupandosi – specificamente – dell’antifascismo delle origini. Nel 2002 ha partecipato alla fondazione del Progetto Storie in movimento (Sim) e della rivista quadrimestrale «Zapruder. Rivista di storia della conflittualità sociale» della quale è stato Coordinatore di redazione dal maggio 2003 all’aprile 2008. Attualmente è membro Comitato di coordinamento dell'associazione Storie in movimento. Dal gennaio 2009 fa parte del Comitato scientifico della rivista francese «Dissidences. Bulletin de liaison et d'étude des mouvements révolutionnaires». Dal luglio 2010 al dicembre 2013 ha fatto parte della redazione de «Il mestiere di storico», semestrale (ex annale) della Sissco. Nel gennaio 2011 ha introdotto e coordinato (con Stefano Agnoletto) la discussione del Founding Meeting for a Digital Edition of «Zapruder» in English (New York, Casa Italiana Zerilli-Marimò, New York University) da cui è nata la rivista digitale «Zapruder World» (http://www.zapruderworld.org/).

 

PUBBLICAZIONI

 

A) MONOGRAFIE


  • Arditi del popolo. Argo Secondari e la prima organizzazione antifascista (1917-1922), Roma, Odradek, 2000 [ristampe rivedute e corrette 2003, 2008 e 2009], pp. 322.

  • L’incudine e il martello. Aspetti pubblici e privati del trockismo italiano tra antifascismo e antistalinismo (1929-1939), Prefazione di Giorgio Vecchio, Perugia, Morlacchi, 2005, pp. XI-375.

  • Questioni di forza. Studi e riflessioni sull’analisi di militarismo e fascismo e sull’azione antimilitarista e antifascista nel movimento operaio italiano, Perugia, Morlacchi, 2005, pp. 94.


B) SAGGI E ARTICOLI

  • Origini, fisionomia e diffusione territoriale del primo movimento antifascista: gli Arditi del Popolo, in «Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia», «2. Studi storico-antropologici», vol. XXXI-XXXII, n.s. vol. XVII-XVIII, 1993/94-1994/95, tomo II, maggio 1997, pp. 247-335.

  • Identità e memoria dell’antifascismo ardito-popolare, in AA.VV., La storia come identità. I fatti di Sarzana del 21 luglio 1921 nella storiografia nazionale ed europea, Atti del convegno di Sarzana (19-20 luglio 2002), Lerici, Ippogrifo Liguria, 2003, pp. 81-94.

  • Le anomalie della conflittualità sociale dallo studio degli arditi del popolo a «Zapruder», in Angelo d’Orsi (a cura di, con la collaborazione di Filomena Pompa), Gli storici si raccontano. Tre generazioni tra revisioni e revisionismi, Roma, manifestolibri, 2005, pp. 243-252.

  • La Croce rossa italiana nella guerra civile spagnola, attraverso i documenti conservati nel suo Archivio storico, in «Giornale di storia contemporanea», n. 1, 2007, pp. 42-51.

  • Una storia comune, un soggetto diviso: gli ex combattenti, in Mario Isnenghi (direzione scientifica) Gli italiani in guerra. Conflitti, identità, memorie dal Risorgimento ai nostri giorni, volume IV (a cura di Mario Isnenghi e Giulia Albanese) Il Ventennio fascista, tomo 1 Dall’impresa di Fiume alla Seconda guerra mondiale (1919-1940), Torino, Utet, 2008, pp. 81-86.

  • «Arditi, non gendarmi!», ivi, pp. 87-93.

  • Meandri dell’Estrema: l’ingegner Bordiga, ivi, pp. 218-222.

  • Le barricate antifasciste di Parma, ivi, pp. 339-343.

  • Sinistra extraparlamentare e attività antimilitarista in seno alle Forze armate (1969-1978), in Alfredo Canavero, Guido Formigoni, Giorgio Vecchio (a cura di), Le sfide della pace. Istituzioni e movimenti intellettuali e politici tra Otto e Novecento, Atti del convegno di Parma (23-25 gennaio 2008), Milano, Led, 2008, pp. 489-504.

  • La banda del Matese e altri colpi di mano internazionalisti, in Mario Isnenghi (direzione scientifica) Gli italiani in guerra. Conflitti, identità, memorie dal Risorgimento ai nostri giorni, volume II (a cura di Mario Isnenghi e Simon Levis Sullam) Le «Tre Italie»: dalla presa di Roma alla Settimana Rossa (1870-1914), Torino, Utet, 2009, pp. 127-132.

  • Sorvegliare con lentezza. I gruppi della sinistra extraparlamentare bolognese nelle carte di polizia, in Alberto De Bernardi, Valerio Romitelli e Chiara Cretella (a cura di), Gli anni Settanta. Tra crisi mondiale e movimenti collettivi, Bologna, Archetipolibri-Gedit, 2009, pp. 322-337.

  • Il proletario in divisa, in Mario Isnenghi (direzione scientifica) Gli italiani in guerra. Conflitti, identità, memorie dal Risorgimento ai nostri giorni, volume V (a cura di Nicola Labanca) Le armi della Repubblica: dalla Liberazione a oggi, Torino, Utet, 2009, pp. 395-400.

  • Creste, borchie e panini. Le subculture «spettacolari» milanesi nelle carte di polizia (1984-1985), in «Zapruder», n. 21, 2010, pp.  106-113.

  • Tra reazione e rivoluzione. Arditi e dannunziani, in Marco De Nicolò (a cura di) Dalla trincea alla piazza. L’irruzione dei giovani nel Novecento, Roma, Viella, 2011, pp. 171-184.

  • Stato e insurrezione. La violenza rivoluzionaria e gli scontri di piazza: definizioni, periodizzazioni e genealogie, in «Zapruder», n. 27, 2012, pp. 144-153.

  • Morte a Segrate. La tragica fine di Giangiacomo Feltrinelli e le sue interpretazioni [intervento alla conferenza Brown-Harvard Graduate Student Conference in Italian Studies “Revealing Italy: Italy Re-veiled” tenutasi presso la Brown University il 2-3 marzo 2012], in «Recensioni di storia.net» [Url http://www.recensionidistoria.net/ recensione36.html].

  • Le parole e le cose. Sul nesso sinistra rivoluzionaria, violenza politica e sociale, lotta armata, in Giuseppe Battelli e Anna Maria Vinci (a cura di) Parole e violenza politica. Gli anni Settanta nel Novecento italiano, Roma, Carocci, 2014, pp. 61-73.

  • The bride in red: morality and private relationships in the Italian revolutionary Left – the case of the Maoist group Servire il popolo, in «European Review of History - Revue européenne d'histoire», vol. 22, n. 1, February 2015 (special issue: ‘The personal is political’: sexuality, gender and the Left in Europe during the 1970s, guest editors Nikolaos Papadogiannis and Sebastian Gehrig), pp. 101-119.


C) INTRODUZIONI E PREFAZIONI

  • La meteora antifascista. Profilo politico-sociale e rilevanza nazionale degli Arditi del popolo, in «Archivi e Storia», nn. 15-16, 2000, pp. 104-110.

  • Prefazione al volume di Mario Palazzino, «Da Prefetto Parma a gabinetto Ministro Interno». Le Barricate antifasciste del 1922 viste attraverso i dispacci dei tutori dell’ordine pubblico, Parma, Silva, 2002, pp. 13-30.

  • Prefazione al volume di Antonello Ricci, Sottoassedio. Viterbo 1921-1922, Vetralla, Galeb, 2009, pp. 5-9.

  • Il petardo dell’adunata A mo’ di prefazione alla seconda edizione di questo libro, in Marco Rossi Arditi, non gendarmi! Dalle trincee alle barricate: arditismo di guerra e arditi del popolo (1917-1922), Pisa, Bfs, 2011, pp. 7-14.


D) CONTRIBUTI IN DIZIONARI

  • voce Biennio rosso, in Victoria de Grazia e Sergio Luzzatto (a cura di), Dizionario del fascismo, vol. I, Torino, Einaudi, 2002, pp. 165-169.

  • voce Leghe rosse, in Victoria de Grazia e Sergio Luzzatto (a cura di), Dizionario del fascismo, vol. II, Torino, Einaudi, 2003, pp. 27-28.

  • 8 voci (Alunni Sorbo Alberto, Bagnolesi Lorenzo, Bambini Giovanni, Bistoni Vittor Ugo, Bodelacci Cesare, Bordoni Mario, Cardinali Cesare, Falaschi Fosco), in Maurizio Antonioli, Giampietro Berti, Santi Fedele e Pasquale Iuso (diretto da), Dizionario biografico degli anarchici italiani, vol. I, Pisa, Bfs, 2003.

  • 14 voci (Martini Giovanni, Mastrodicasa Leonida, Matteucci Florido, Montacci Angelo, Moscardini Antonio, Passeri Natale, Peri Stefano, Rometti Mameli, Secondari Argo, Stincardini Carlo, Teofoli Cesare, Tilli Brenno, Tirilli Amelito, Vecchietti Americo), in Maurizio Antonioli, Giampietro Berti, Santi Fedele e Pasquale Iuso (diretto da), Dizionario biografico degli anarchici italiani, vol. II, Pisa, Bfs, 2004.


E) INTERVENTI ED EDITORIALI

  • Gli arditi di Clio, in «L’impegno», nuova serie, n. 2, 2002, pp. 5-8.

  • La storia in piazza (in collaborazione con Paola Ghione), in «Zapruder», n. 1, 2003 (Piazze e conflittualità, a cura di Eros Francescangeli e Paola Ghione), pp. 8-10.

  • Nel segno di Marte, abusando di Clio, in «Zapruder», n. 2, 2003 (Clio e marte. La guerra tra storia e memoria, a cura di Eros Francescangeli), pp. 2-7.

  • Faire de l’histoire ensemble. Le projet Histoires en mouvement et la revue Zapruder, intervista a cura di Roberto Bianchi, in «Histoire & Sociétés», n. 10, 2004, pp. 86-88.   3

  • Le parole per dirlo. Considerazioni sull’uso ideologico di alcune categorie nello studio degli anni settanta (in collaborazione con Laura Schettini), in «Zapruder», n. 4, 2004, pp. 142-146.

  • L’ingombrante cadavere di Remo (in collaborazione con William Gambetta), in «Zapruder», n. 10, 2006, pp. 2-7.

  • le sezioni Fontanelle tra fine Ottocento e metà Novecento, Giovanni Faraboli. Dal socialismo intransigente al riformismo e Giovannino Guareschi e la sua opera, in Museo “Il Mondo piccolo”. Un paesaggio d’autore: Fontanelle, Guareschi, Faraboli, Parma, Mup, 2008, pp. 21-37.

  • Abbiamo fatto trenta e trentuno. I primi dieci anni di «Zapruder» e di Storie in movimento, in «Zapruder», n. 31, 2013, pp. 132-137.


F) RECENSIONI E SCHEDE

  • Riccardo Lucetti, Gino Lucetti. L’attentato contro il duce (11 settembre 1926), Carrara, Cooperativa tipolitografica, 2000, in «Giornale di storia contemporanea», n. 1, 2001.

  • Margherita Becchetti, Nicola Brugnoli, William Gambetta, Brunella Manotti, Diego Melegari, Itala Rossi, Parma dentro la rivolta. Tradizione e radicalità nelle lotte sociali e politiche di una città dell’Emilia rossa 1968-1969, in «Giornale di storia contemporanea», n. 1, 2001.

  • Aldo Grandi, Giangiacomo Feltrinelli. La dinastia, il rivoluzionario, Milano, Baldini & Castoldi, 2000 in «Il mestiere di storico», II, 2001.

  • Andrea Panaccione, Socialisti europei. Tra guerre, fascismi e altre catastrofi (1912-1946), Milano, Franco Angeli, 2000, in «Il mestiere di storico», II, 2001.

  • Luca Baldissara (a cura di), Le radici della crisi. L’Italia tra gli anni Sessanta e Settanta, Roma, Carocci, 2001, in «Il mestiere di storico», III, 2002.

  • Camillo Berneri, Anarchia e società aperta. Scritti editi e inediti, a cura di Piero Adamo, Milano, M&B, 2001, in «Il mestiere di storico», III, 2002.

  • Luigi Di Lembo, Guerra di classe e lotta umana. L’anarchismo in Italia dal Biennio rosso alla Guerra di Spagna (1919-1939), Pisa, Bfs, 2001, in «Il mestiere di storico», III, 2002.

  • Giorgio Sacchetti, Sovversivi agli atti. Gli anarchici nelle carte del Ministero dell’interno. Schedatura e controllo poliziesco nell’Italia del Novecento, Ragusa, La fiaccola, 2002, in «Il mestiere di storico», IV, 2003.

  • Giampietro Berti, Errico Malatesta e il movimento anarchico italiano e internazionale 1872-1932, Milano, Franco Angeli, 2003, in «Il mestiere di storico», V, 2004.

  • Mauro Canali, Le spie del regime, Bologna, il Mulino, 2004, in «Zapruder», n. 7, 2005.

  • Roberto Bianchi, Donne di Greve. Primo maggio 1917 nel Chianti: donne in rivolta contro la guerra, Roma, Odradek, 2005, in «Archivio storico italiano», n. 607, 2006.

  • Bruna Bianchi, Fabio Caffarena, Marco Gervasoni, Emilio Gianni, Gianguido Manzelli, Lidia Martin, Giovanni Pastore, Marzio Zanantoni, Militarismo e pacifismo nella sinistra italiana. Dalla Grande guerra alla Resistenza, Milano, Unicopli, 2006, in «Il mestiere di storico», VIII, 2007.

  • Andrea Tappi, Un’impresa italiana nella Spagna di Franco. Il rapporto FIAT-SEAT dal 1950 al 1980, Perugia, Crace, 2008, in «Giornale di storia contemporanea», n. 2, 2008.

  • Maria Chiara Bernardini, La classe dirigente negli anni del fascismo. Il caso viterbese, Viterbo, Sette città, 2008, in «Zapruder», n. 21, 2010.

  • Le mostre sul futurismo nel centenario della nascita del movimento, in «Il mestiere di storico» (n.s.), n. 1, 2010.

  • Ernesto Galli della Loggia, Tre giorni nella storia d’Italia, in «Il mestiere di storico» (n.s.), n. 1, 2011, p. 154.

  • William Gambetta, Democrazia proletaria. La nuova sinistra tra piazze e palazzi, in «Italia contemporanea», n. 263, 2011, pp. 327-329.

  • Sezione libri collettanei su Italia repubblicana (in collaborazione con Ilenia Rossini) in «Il mestiere di storico» (n.s.), n. 2, 2012, pp. 143-144.

  • Sergio Bianchi (a cura di), Storia di una foto. Milano, via de Amicis, 14 maggio 1977. La costruzione dell’immagine-icona degli «anni di piombo». Contesti e retroscena in «Il mestiere di storico» (n.s.), n. 2, 2012, p. 145.

  • Marcello Tarì, Il ghiaccio era sottile. Per una storia dell’Autonomia, in «Il mestiere di storico» (n.s.), n. 1, 2013, p. 269.

  • Sezione riviste su Tra le due guerre (in collaborazione con Enrico Acciai, Olindo De Napoli, Andrea D’Onofrio, Steven Forti, Alessio Gagliardi, Arturo Marzano, Enrico Palumbo, Andrea Ricciardi, Adriano Roccucci, Elisa Signori) in «Il mestiere di storico» (n.s.), n. 2, 2013, pp. 93-103.

  • Sezione riviste su Il post 45 (in collaborazione con Andrea Becherucci, Emmanuel Betta, Maddalena Carli, Massimo De Giuseppe, Andrea Di Michele, Domenica La Banca, Antonio Lenzi, Arturo Marzano, Paolo Mattera, Andrea Micciché, Francesco Petrini, Paola Pizzo, Ilenia Rossini, Barbara Spadaro) in «Il mestiere di storico» (n.s.), n. 2, 2013, pp. 107-124.

  • Domenico Rizzo, Vita di caserma. Autorità e relazioni nell’esercito italiano del secondo dopoguerra, in «Il mestiere di storico» (n.s.), n. 2, 2013, p. 291.