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Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Michela MINESSO

Università di Milano

BIOGRAFIA

Laureata in Lettere presso l'Università degli Studi di Padova con il massimo dei voti e la lode, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Storia della Società Europea (all’interno del Dottorato coordinato dal prof. Marino Berengo presso l’Università degli Studi di Venezia) nel 1989. Trasferitasi nello stesso anno a Milano, dal 1990 ha iniziato a collaborare con la Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi in qualità di Cultore della materia e dal 1993 al 1995 ha usufruito di una ‘Borsa di studio per attività di ricerca postdottorato’ presso la Facoltà di Lettere e Filosofia.
Nel 1996 è entrata in ruolo come Ricercatore, quale vincitore di concorso ordinario presso l’Università degli Studi di Milano e ha ottenuto la conferma nel 1999. Nel frattempo ha assunto gli insegnamenti di Storia dell’Amministrazione pubblica e di Storia del Risorgimento.
Dall’ottobre 2001 è professore associato presso la medesima Università. E’ stata confermata in ruolo nell’ottobre 2004. Come professore associato ha insegnato Storia contemporanea nei corsi di laurea triennali di Organizzazione e Risorse Umane e di Scienze politiche, nonché Storia d’Europa nel corso di laurea magistrale in Storia del Mondo contemporaneo. Ha avuto in affidamento il corso di Storia contemporanea presso la Facoltà di Scienze del Turismo dell’Università di Milano-Bicocca. Dal 1999 fa parte del Collegio docenti del Dottorato di Ricerca in Storia politica dell’Europa contemporanea, poi Storia delle istituzioni e della società europea
Dal 1996 ad oggi ha fatto parte di numerosi commissioni e organi accademici nella Facoltà e Università di appartenenza e di commissioni di concorso.

L’attività di ricerca di Michela Minesso è stata incentrata in una prima fase sullo studio delle élites nazionali dell’ 800 e del primo ‘900. L’attenzione è stata posta, in particolare, sull’analisi del profilo sociale e culturale del ceto dei tecnici anche attraverso l’esame dei loro percorsi formativi e dello sviluppo dell’attività associativa (a partire dal volume: Tecnici e modernizzazione nel Veneto. La Scuola dell'Università di Padova e la professione dell'ingegnere 1806-1915, Trieste, 1992) in un approccio volto a incrociare i temi, allora in larga parte inesplorati per l’età contemporanea, della storia delle istituzioni universitarie, della storia delle élites e della storia delle professioni.
Quei primi studi si svilupparono in seguito secondo diverse articolazioni: il rapporto tra cultura tecnica e ‘modernizzazione’ del Paese, il ruolo sociale e professionale delle élites della competenza (ad es.. The Engineering Profession (1802-1923, in Society and the professions in Italy., Cambridge, 1995; L'ingegnere dall'età napoleonica al fascismo, in Annali della Storia d'Italia. 10: I Professionisti, Torino, 1996, a cura di M. Malatesta), lo sviluppo del fenomeno associazionistico nell’Italia liberale (ad es. Brioschi e l'organizzazione professionale degli ingegneri, in Francesco Brioschi e il suo tempo, I, 1824-1897, Milano, 2000).
Successivamente il percorso di ricerca è proseguito nella direzione dello studio delle amministrazioni e delle istituzioni nazionali (ad es. Gli ingegneri del Genio civile e la riforma Baccarini, in Burocrazie non burocratiche. Il lavoro dei tecnici nelle amministrazioni tra Otto e Novecento, a cura di A. Varni-G. Melis, Torino, 1999) in un quadro dal quale emergeva la presenza significativa di alcuni tecnocrati ai vertici della società e dello Stato e riportava al centro della ricerca l’esame delle classi dirigenti, esame rispetto al quale maturava la biografia di Giuseppe Bellezzo e la riflessione sul nodo costituito dal rapporto tra ruolo delle élites, sfide imposte dalla ‘modernizzazione’ del Paese, avvento della società di massa, crisi del sistema politico liberale e avvento del fascismo nella prima metà del ‘900 (Al crocevia delle élites. Giuseppe Belluzzo tra politica economia e istituzioni, I, 1876-1925, Milano 2000)
.In tempi più recenti Michela Minesso ha esteso le proprie ricerche al Novecento nel suo complesso e, in particolare, alla seconda metà del secolo, mantenendo fermo come fulcro dell’analisi il rapporto tra ceto dirigente e istituzioni. Ha lavorato dapprima sulla figura e sul ruolo dei prefetti e, da qualche anno, alla ricostruzione dei tratti e dei caratteri fondanti del sistema di Welfare nel nostro Paese, sistema studiato alla luce della progressiva trasformazione del concetto di cittadinanza .e sulla base di una comparazione con le esperienze maturate all’estero (ad es.: Stato e infanzia nell’Italia contemporanea. Origini, sviluppo e fine dell’Onmi 1925-1975, Bologna, 2007).
. Si tratta di un tema al quale la storiografia italiana non ha dedicato sinora particolare attenzione e dunque, è apparso preliminare e necessario individuare fonti e stabilire metodologie d’indagine, nonché articolare la ricerca a largo raggio e sviluppare la comparazione.
Nella attuale fase di studi ha puntato pertanto, da un lato, a costituire e coordinare un gruppo di lavoro orientato ad approfondire i diversi versanti della tematica e, dall’altro, a promuovere occasioni di confronto internazionale, come nel caso del recente Convegno Internazionale (Milano, gennaio 2010) organizzato sul tema: Welfare Systems and Chilhood Social Policies. Italy and Europe in the XXth century, nonché a costituire stabili legami di collaborazione con università e studiosi stranieri.
Michela Minesso ha partecipato dal 1989 ad oggi a diversi progetti di ricerca nazionale (ex-40%; cofin, prin), collabora con numerose riviste storiche, ha organizzato numerosi convegni e seminari nazionali e internazionali, è socio fondatore della Società per gli Studi di Storia delle Istituzioni e dell’Associazione per la Storia della Scienza e della Tecnica nell’Età dell’Industrializzazione, è membro del Comitato di Milano dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.

PUBBLICAZIONI

M. MINESSO, Stato e infanzia nell’Italia contemporanea. Origini, sviluppo e
fine dell’Onmi 1925-1975, Bologna, Il Mulino, 2007

M. MINESSO, La Prefettura e il Centro-sinistra a Milano, in Milano. Anni Sessanta:
dagli esordi del centro-sinistra alla contestazione, a cura di C. G. Lacaita
M. Punzo, Manduria-Roma-Bari, Lacaita Editore, 2008




Ultima modifica: 08/09/2014 13:16:59