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Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Claudio VENZA

BIOGRAFIA

Mi sono laureato, a pieni voti, presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Trieste nel novembre 1970. La tesi riguardava la ristrutturazione economica e sociale a Trieste dopo la Prima Guerra mondiale e il relatore fu il prof. Carlo Poni, docente di Storia economica.
Ho insegnato, come docente di materie economiche e tecniche, presso vari istituti commerciali e, durante l’a.a. 1971-1972, come collaboratore scientifico di Geografia, cattedra tenuta dal prof. Giorgio Valussi, presso la Facoltà di Lingue di Udine.
Dal marzo 1975 al giugno 1977 ho lavorato come ricercatore contrattista presso il Seminario di Geografia, sezione dell’Istituto di Storia Medievale e Moderna (dal 1990 Dipartimento di Storia) dell’Università di Trieste. Direttore del Seminario era il prof. Giampiero Cotti Cometti. Dopo aver vinto un concorso indetto dall’Università di Udine, dal giugno 1977 ho partecipato all’attività di detto Istituto come assistente ordinario, in collegamento con l’insegnamento di Storia dell’Italia del secolo XX, tenuto dal prof. Luigi Ganapini.
Dall’a.a. 1977-78 ho condotto regolarmente dei corsi seminariali su temi attinenti la storia contemporanea spagnola e italiana, in collaborazione con vari docenti del settore contemporaneistico.
Nell’estate del 1982 ho iniziato a lavorare in biblioteche e archivi in Spagna sui temi della storia del movimento anarchico e, in particolare, durante la guerra civile. Nel settembre dello stesso anno ho conseguito il diploma, con la qualifica di “sobresaliente”, presso il corso avanzato di lingua spagnola svolto dall’Università di Salamanca.
Alla fine del 1985, nominato professore associato nel gruppo di Storia contemporanea, ho scelto di attivare l’insegnamento di Storia della Spagna contemporanea, di cui sono tuttora titolare.
Nel dicembre 1986 ho promosso e organizzato, con la collaborazione della prof. Erminia Macola, docente di Lingua e Letteratura Spagnola, il Convegno Internazionale “Cultura e società nella Spagna degli anni Trenta”, di cui ho successivamente curato la pubblicazione degli Atti.
Durante l’a.a. 1989-1990 ho svolto, presso l’Università Autonoma di Barcellona un corso semestrale, in lingua castigliana e per gli studenti degli ultimi anni, sulla storia dell’Italia contemporanea, nonché un seminario per i dottorandi dedicato alla storia dell’anarchismo italiano.
Nell’a.a. 1990-91 ho attivato un PIC Erasmus con le Università di Santander e di Valladolid. Dall’a.a. 1991-1992 lo scambio di studenti si è allargato alle Università Autonoma di Madrid e all’Università Autonoma di Barcellona. Dall’a.a. 1998-1999 si è aggiunta l’Università di Oviedo e l’anno successivo l’Università di Valencia.
Sono condirettore con il dottor Alfonso Botti dell’Università di Urbino, della rivista di storia, cultura e bibliografia “Spagna contemporanea”, sorta nel 1992, e della collana di opere ad essa collegata. Entrambe sono edite dall’Istituto di Studi Storici “Gaetano Salvemini” di Torino.
Dal 1994, anno della fondazione, faccio parte del Comitato Scientifico della “Rivista Storica dell’Anarchismo”, semestrale specializzato edito dalla Biblioteca Franco Serantini di Pisa.
In questi ultimi anni ho partecipato a due gruppi nazionali di ricerca : “Guerre civili in età contemporanea”, coordinato dal prof. Claudio Pavone dell’università di Pisa, e “Le guerre civili di Spagna”, coordinato dalla prof. Gigliola Mariani Sacerdoti dell’Università di Firenze.
Nell’a.a. 1997-1998 ho svolto, per supplenza, l’insegnamento di Storia dell’Italia contemporanea, sempre presso il Dipartimento di Storia.
Faccio parte del Gruppo Locale, dell’Università di Trieste, del Programma di Ricerca Interuniversitario “Per il Dizionario biografico degli anarchici italiani”, cofinanziato dal MURST nell’anno 2000, con coordinatore nazionale Giampietro Berti, dell’Università di Trieste.
Ho tenuto conferenze su temi storici nelle Università di Barcellona, Santander, Valladolid e presso enti culturali di La Coruna e Valencia e ho partecipato a numerosi convegni scientifici e incontri sulla storia della Spagna contemporanea in Francia, Italia e Spagna. Sto collaborando a varie riviste di storia contemporanea, in Italia e in Spagna.

PUBBLICAZIONI

1. Il movimento migratorio a Trieste nel primo dopoguerra (1919-1922), Università di Trieste- Facoltà di Lingue, Miscellanea II, Udine, 1973, pp. 427-450 ;
2. Lineamenti di geografia nell’analisi sociale di una zona emarginata, in Comune di Trieste-Civico Museo Revoltella, La Carnia, Comune di Trieste, Trieste, 1975, pp. 1-10 ;
3. Terrorista o apostolo ? Bakunin nei testi di storia per le scuole medie superiori, Antistato, Milano, 1977, pp. 165-183 ;
4. Il funerale ‘ribelle’ di Giovanni Casali, anarchico di Pesariis, in C.Venza-M.Puppini-D.Gagliani, “Compagno, tante cose vorrei dirti...”, Centro Editoriale Friulano, Udine, 1983, pp. 13-52 ;
5. Umberto Tommasini, militante anarchico (1896-1980). Note biografiche, in “Quaderni giuliani di storia”, n. 2, 1983, pp. 65-90 ;
6. Umberto Tommasini. L’anarchico triestino, Antistato, Milano, 1984, pp. 543 ;
7. La storia parlata, in “Volontà”, n. 2, 1985, pp. 115-120 ;
8. Convegni sulla guerra civile spagnola. Nuove problematiche, in “Qualestoria”, n. 1, 1987, pp. 83-93 ;
9. Gli anarchici e il Fronte popolare nella recente storiografia italiana, in C. Natoli-L. Rapone, A cinquant’anni dalla guerra di Spagna, Angeli, Milano, 1987, pp. 140-151 ;
10. Guerra e rivoluzione in Spagna : nuovi contributi storiografici, in “Nuova Rivista Storica”, III-IV, 1988, pp. 465-472 ;
11. Diplomazia, re Amedeo, movimento operaio : la Spagna dal 1860 al 1898 vista dagli storici italiani, in F. García Sanz (cur.), Españoles e italianos en el mundo contemporáneo, Consejo Superior de Investigación Científica, Madrid, 1990, pp. 87-128 ;
12. Interpretazioni storiografiche della guerra civile spagnola e della rivoluzione sociale in Spagna, in C. Venza (cur.), Le passioni dell’ideologia. Atti del convegno internazionale “Cultura e società nella Spagna degli anni Trenta”, Editre, Trieste, 1989, vol. I, pp. 77-91 ;
13. Armando Borghi e la Spagna, in “Bollettino del Museo del Risorgimento” (Bologna), 1990, pp. 191-220 ;
14. La val Pesarina alla fine degli anni Trenta : fascismo e “consenso”, in “Almanacco culturale della Carnia”, 1991, pp. 111-127 ;
15. Il sogno collettivista. Recenti studi sull’esperienza autogestionaria nella guerra civile spagnola, in “Spagna contemporanea”, n. 1, 1992, pp. 99-116 ;
16. Per una storia della comunità italiana di Barcellona (1868-1918). Appunti su alcuni periodici, in “Quaderni della scuola italiana di Madrid”, n. 3, 1995, pp. 129-138 ;
17. La Mecca dell’anarchismo ? Esuli libertari a Barcellona durante la Seconda Repubblica, in A. Landuyt (cur.), Carlo Rosselli e la Catalogna antifascista, “Quaderni del Circolo Rosselli”, n. 2, 1996, pp. 40-48 ;
18. La guerra civile nella storia della Spagna contemporanea, in G. Mariani Sacerdoti (cur.), La guerra civile spagnola tra politica e letteratura, Shakespeare & Company, Firenze, 1995, pp. 123-134 ;
19. La Spagna libertaria nell’anarchismo di lingua italiana. L’esperienza e la memoria di Umberto Marzocchi, in “Rivista Storica dell’Anarchismo”, n. 1, 1995, pp. 57-76 ;
20. Tra rivoluzione e guerra. Libertari italiani nella Spagna degli anni Trenta, in AA.VV., La Resistenza sconosciuta. Gli anarchici e la lotta contro il fascismo, Zero in condotta, Milano, 1995, pp. 259-278 ;
21. Un intervento sul film di Ken Loach “Terra e libertà”: un film “schierato” e i critici “ragionevoli”, in “Spagna contemporanea”, n. 8, 1995, pp. 129-132;
22. Pagine di guerra e di rivoluzione, in “Volontà”, n. 2, 1996, pp. 187-200 ;
23. I giorni della storia, in “Volontà”, n. 2, 1996, pp. 203-222 ;
24. Historiografía italiana del movimiento obrero. Una nota y unas publicaciones recientes, in “Historia social”, n. 28, 1997, pp. 143-149 ;
25. El consulado italiano de Barcelona y la comunidad italiana en los inicios del fascismo (1923-1925), in “Investigaciones históricas”, n.17, 1997, pp.265-283 ;
26. Emigrazione e comunità italiana in Catalogna (1868-1939), in “Letterature di frontiera”, n. 13, 1997, pp. 179-189;
27. Introduzione a Abel Paz, Spagna 1936. Un anarchico nella rivoluzione, Piero Lacaita, Manduria-Bari-Roma, 1998, pp. 9-21;
28. Sergio Romano: osservatore smaliziato o storico distratto?, in “Spagna contemporanea”, n. 13, 1998, pp. 90-93;
29. La rivoluzione spagnola e i suoi nemici, in “Libertaria”, n. 2, 2000, pp. 76-85;
30. L’anarco-syndicalisme italien pendant le “biennio rosso”(1919-20), in “De l’histoire du mouvement ouvrier révolutionnaire . Actes du Colloque international « Pour un autre futur », Edition CNT-Region parisienne – Nautilus, Paris, 2001, pp. 151-174 ;
31. Problemi dell’anarchismo spagnolo degli Anni Trenta, in Rosa Maria Grillo (a cura di), “La Spagna degli Anni Trenta di fronte all’Europa”, Antonio Pellicani, Roma, 2001 (in corso di stampa)
32. Il manuale di storia contemporanea spagnola di Guy Hermet. Troppi stereotipi e “fatalità”, in “Spagna contemporanea”, n. 18, 2000, pp. 246-253;
33. Diego Abad de Santillan, in Aldo Agosti (a cura di), “Enciclopedia della sinistra europea nel XX secolo”, Roma, Editori Riuniti, 2000, pp. 5-6;
34. Presentación, selección e notas (con Francisco Madrid) della Antología documental del anarquismo español, Volumen 1°, Madrid, Fundación Anselmo Lorenzo, 2001, pp. 481;
35. Il pedagogo e il martire Francisco Ferrer. Una duplice esperienza di Scuola Moderna, in “Spagna contemporanea”, n. 19, 2001, pp. 220-223;
36. Per un Dizionario Biografico degli Anarchici Italiani, in “Rivista Storica dell’Anarchismo”, n. 1 (15), 2001, pp. 61-65;
L’imperialismo affamato del duce visto da un intellettuale militante. Prefazione a Camillo Berneri, Mussolini alla conquista delle Baleari, Casalvelino Scalo (Salerno), Galzerano editore, 2001, pp. 5-22.