SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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La marcia su Roma: politica e violenza nella crisi dello stato liberale

Cognome: Albanese
Nome: Giulia
Dottorato in: Storia e civilizzazione
Istituzione: Istituto Universitario Europeo
Anno: 2000
Primo tutore: Luisa Passerini
Co-tutela: Array
Abstract:

Questa tesi analizza le ragioni del successo della mobilitazione fascista chiamata “marcia su Roma”, a partire dallo studio della violenza politica esercitata nei giorni della marcia e degli eventi che la resero possibile. L’indagine si apre con una riflessione sulle tentazioni golpiste e l’utilizzo della violenza come strumento politico della destra fin dal 1919, prosegue analizzando le forme e i linguaggi dell’antiparlamentarismo nazionalista e della violenza fascista, ma anche le reazioni che questi linguaggi e queste pratiche producono nella classe dirigente liberale e nelle istituzioni, oltre che nelle forze politiche dell’opposizione. Un quadro nel quale i fatti e le rappresentazioni degli stessi interagiscono e determinano gli sviluppi politici – e quindi la fine - dell’Italia liberale. Il primo governo Mussolini lungi dall’essere un normale governo di coalizione, si contraddistingue per le radicali trasformazioni, anche istituzionali, attuate, e per il continuo uso della minaccia della violenza contro tutti gli oppositori, anche potenziali.

Abstract in inglese:

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