SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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La verità della propaganda

Cognome: Bricchetto
Nome: Enrica
Dottorato in: Storia delle società contemporanee
Istituzione: Università di Torino
Facoltà: Lettere e Filosofia
Ciclo: XIII
Anno: 1998
Primo tutore: Giorgio Rochat
Secondo tutore: Claudio Dellavalle
Co-tutela: Array
Abstract:

Ottobre 1935, maggio 1936. Il regime fascista invade l'Etiopia. Allo sforzo finanziario e militare Mussolini affianca un investimento quasi equivalente sul piano della manipolazione dell'immagine, spingendo al massimo le strutture della propaganda. Questo studio ricostruisce, per la prima volta, su una base documentaria consolidata, il percorso che compiono le notizie di guerra prima di diventare articoli del "Corriere della sera", il quotidiano più autorevole e il più venduto in Italia. Da Asmara, sede dell' Ufficio Stampa italiano alle stanze del potere di Roma fino alla redazione del quotidiano milanese, si dipana una ferrea organizzazione che passa attraverso tutti i livelli di censura, dalla preventiva a quella sui testi, all'autocensura. Mussolini, Alfieri, Badoglio, funzionari di ministeri, alti comandi militari e Aldo Borelli, direttore del "Corriere", interagiscono per rappresentare la storia della loro guerra sul quotidiano, fino a modificarne la struttura e la sintassi della pagina. In mezzo ci stanno i giornalisti - da Luigi Barzini jr., l"americano" a Pavolini, fascista integrale, a Achille Benedetti, agente dei servizi segreti - a compiere un'esperienza professionale sui generis, irta di divieti, di negazioni e di tentativi di adeguamento. Sullo sfondo della disorganizzazione cronica degli uffici, della mancanza di mezzi, delle rivalità tra i potenti, tra i giornalisti, in misura diversa, si soffre la guerra e si desidera che tutto si concluda al più presto.

Abstract in inglese:

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