SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Sicurezza sul lavoro e navalmeccanica dal secondo dopoguerra all’inizio degli anni Novanta. Il caso di Monfalcone

Cognome: Bullian
Nome: Enrico
Dottorato in: Scienze Umanistiche
Istituzione: Università degli Studi di Trieste
Ciclo: XXIV
Primo tutore: Elisabetta Vezzosi
Secondo tutore: Tullia Catalan
Co-tutela: Array
Abstract:

Questo progetto di ricerca ha l’obiettivo di indagare l’evoluzione della gestione della sicurezza sul lavoro – da un punto di vista istituzionale, aziendale, medico, sindacale, sociale – nell’Italia del secondo dopoguerra, in particolare in un caso specifico di studio: il cantiere navale di Monfalcone. I quesiti di fondo che hanno animato la ricerca partono dalla constatazione dello scarso interesse storiografico finora generato dalla tematica: come mai si studiano così poco gli infortuni sul lavoro e ancor meno le malattie professionali? In Italia, ancora oggi, i morti annuali sul lavoro superano costantemente il migliaio, circa quattro decessi al giorno, mentre, per quanto riguarda le patologie professionali nefaste, è sufficiente citare le neoplasie riconducibili alla pregressa esposizione all’amianto, che provocano almeno due-tre migliaia di tumori ogni anno. Monfalcone, considerato l’ampio utilizzo dell’amianto nel locale cantiere navale fino agli anni Ottanta, è uno degli epicentri mondiali di queste neoplasie. Ma quali sono le altre principali malattie dei lavoratori e quali le cause? Come si è evoluta in Italia e nel cantiere di Monfalcone la tutela della salute operaia? Si possono delineare delle fasi storiche? Come si è modificata la percezione del rischio da parte dei lavoratori, dei dirigenti aziendali e delle istituzioni? La struttura della ricerca è divisa in due parti: la prima – prevalentemente compilativa – comprende una serie di analisi propedeutiche per affrontare con maggior profondità la seconda, cioè l’oggetto vero e proprio della ricerca. Nella prima parte, i temi che vengono affrontati – su scala nazionale ed europea – sono: lo sviluppo della storiografia sulla sicurezza sul lavoro e sulla “questione amianto”; le statistiche e le serie storiche degli infortuni e malattie professionali; la legislazione. La seconda parte – sperimentale – è un caso di studio incentrato sulla storia del cantiere di Monfalcone riletta alla luce dell’evoluzione dei rischi professionali. In questa seconda parte si analizza la storiografia specifica sul cantiere; si propone una periodizzazione che aiuti a comprendere le fasi evolutive dello stabilimento; si riflette sulle fonti e sul loro utilizzo, siano esse documenti presenti negli archivi o testimonianze raccolte nel corso della ricerca; infine si tenta una comparazione con altri cantieri navali liguri, veneti e giuliani. Nella terza parte della ricerca si traggono le conclusioni del lavoro.

Abstract in inglese:

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