SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Risorse

Il Mezzogiorno a Roma. L’episcopato meridionale tra ricostruzione e società dei consumi (1952-1962)

Cognome: Dibisceglia
Nome: Angelo Giuseppe
Dottorato in: Scienze storiche, filologiche e letterarie dell'Europa e del Mediterraneo
Facoltà: Università Cattolica del Sacro Cuore
Ciclo: XXI
Anno: 2005
Primo tutore: Agostino Giovagnoli
Co-tutela: Array
Abstract:

Si intende analizzare il ruolo dell’episcopato meridionale nel periodo che vide l’Italia repubblicana superare i difficili anni della guerra e avviarsi verso una piena ricostruzione. Durante il pontificato di Pio XII, le condizioni storiche che avevano caratterizzato la storia d’Europa con la Seconda Guerra Mondiale, la caduta dei regimi totalitari e il nuovo assetto internazionale, avevano accomunato gli interessi vaticani con quelli della nazione italiana. Con la fine della guerra, accanto alla realtà vaticana, cominciò a delinearsi la specificità di una Chiesa italiana definita dalla creazione della Conferenza Episcopale Italiana, inizialmente costituita dai soli presidenti delle conferenze episcopali regionali e poi estesa a tutti i vescovi italiani. Si mira ad identificare l’atteggiamento e il ruolo svolto dall’episcopato del Mezzogiorno continentale, nei confronti di quel processo di modernizzazione che, nel sud, si realizzò in zone così vicine territorialmente ma caratterizzate da contesti sociali ed economici diversi.

Abstract in inglese:

Array