SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Politica e gestione del territorio nella storia della viabilità italiana. La città negli anni venti e il caso di Torino.

Cognome: Moraglio
Nome: Massimo
Dottorato in: Storia dell’architettura e dell’urbanistica
Istituzione: Politecnico di Torino
Ciclo: XV ciclo
Anno: 2003
Primo tutore: A. De Magistris
Co-tutela: Array
Abstract:

Argomento della tesi di dottorato è stato lo studio delle politiche viarie italiane nei loro aspetti politici e istituzionali. In un quadro di lungo periodo, gli anni venti del Novecento hanno rappresentato il focus dell’analisi storica. In tale periodo la questione della viabilità e dei nuovi mezzi di trasporto su gomma si presentò come dominante nel dibattito dell’epoca sulle infrastrutture: consapevolmente si attribuì alla rete stradale un ruolo di rilancio dell’economia, una precisa funzione di organizzazione territoriale, una capacità di ridisegno della morfologia cittadina. In tal senso, si ridussero le competenze e gli spazi di azione delle élite locali a tutto vantaggio del centro del sistema politico che conquistò spazi di intervento territoriale sempre maggiori e di cui la costituzione dell’Azienda autonoma statale della strada (Aass poi Anas) fu un tassello importante. Nel quadro di questa vicenda, il caso di Torino è stato assunto e analizzato in dettaglio. L’obbiettivo era comprendere come questa nuova fase si sia riverberata sulle politiche urbanistiche di una grande città italiana come Torino.

Abstract in inglese:

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