SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Risorse

Internamento psichiatrico e repressione politica in Italia durante il fascismo

Cognome: Petracci
Nome: Matteo
Dottorato in: Storia, Politica ed Istituzioni dell'area euromediterranea in età contemporanea
Istituzione: Università degli studi di Macerata
Facoltà: Scienze politiche
Ciclo: XXV
Anno: 2012
Primo tutore: Prof. Angelo Ventrone
Secondo tutore: Prof.ssa Isaella Rosoni
Co-tutela: Array
Abstract:

Sappiamo che, tra il 1927 ed il 1941, i ricoverati nei diversi ospedali psichiatrici provinciali passarono da 62.127 a 96.500. Anche il ricorso alle misure di sicurezza detentive, come l’internamento in manicomio giudiziario, negli anni del fascismo fece registrare un progressivo aumento. Dal 1931 - anno della riforma del Codice penale e del regolamento penitenziario e degli stabilimenti per le misure di sicurezza - fino alla vigilia della seconda guerra mondiale, si passò dai 778 casi agli oltre 5800. All’interno di questa tendenza generale è possibile ipotizzare anche un uso politico del manicomio?

Abstract in inglese:

Array