SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Info

Bologna, 23 settembre 2005

L’assemblea ordinaria dei soci è regolarmente aperta in seconda convocazione alle ore 14,30 del 23 settembre 2005 nell’Aula “Roberto Ruffilli” della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Bologna, Strada Maggiore, 45. Viene in primo luogo verificata la sussistenza del numero legale, con particolare riferimento alle modifiche statutarie, per le quali è richiesta la presenza di almeno un quarto dei soci: soci in regola con il pagamento delle quote sociali 368; presenti 202.
Il presidente Tommaso Detti ricorda anzitutto i soci scomparsi nel corso dell’anno trascorso dall’ultima assemblea: Maura Piccialuti, Francesca Pelini e Mario Sbriccoli.
Viene quindi posto in votazione il verbale dell’assemblea precedente, che l’assemblea approva.
Il presidente ricorda quindi l’ordine del giorno, così formulato:

1. Relazione del presidente
2. Relazione del tesoriere e approvazione del conto consuntivo 2004 e del bilancio preventivo 2005
3. Elezione di due membri del Consiglio direttivo per il triennio 2005-2008
4. Modifiche di statuto
5. Varie ed eventuali

e propone di modificarlo trattando per primi, nell’ordine, il punto 4 per poter costituire subito il seggio elettorale e dar modo ai soci di votare durante lo svolgimento dell’assemblea; il punto 3, considerato il particolare rilievo delle modifiche statutarie nella vita della società. L’assemblea approva. L’ordine del giorno, pertanto, è così modificato:

1. Elezione di due membri del Consiglio direttivo per il triennio 2005-2008
2. Modifiche di statuto
3. Relazione del presidente
4. Relazione del tesoriere e approvazione del conto consuntivo 2004 e del bilancio preventivo 2005
5. Varie ed eventuali

1. Elezione di due membri del Consiglio direttivo per il triennio 2005-2008

Il presidente ricorda che la Commissione elettorale, composta quest’anno da Simona Colarizi, Silvano Montaldo e Federico Romero, ha reso note entro i termini statutari le candidature di Antonella Salomoni e Simona Troilo; a norma di statuto, i documenti di presentazione e le firme dei presentatori sono stati pubblicati da oltre un mese sul sito web.
Il presidente ricorda anche che ulteriori candidature possono essere presentate durante l’assemblea da non meno di 15 e non più di 20 soci e apre la discussione. Non essendovi richieste di intervento, l’assemblea procede alla costituzione del seggio elettorale nelle persone di Giulia Albanese, Daniela Luigia (Gia) Caglioti e Simone Neri Serneri (presidente). A norma dello statuto ogni socio può esprimere una sola preferenza; è ammesso il voto per delega; ogni socio può presentare una sola delega. La chiusura del seggio elettorale, aperto in un’aula adiacente, viene fissata per le ore 18,00. I risultati della votazione verranno resi noti dopo la lecture del Prof. Massimo Livi Bacci, che farà seguito all’assemblea. Prima che le operazioni di voto abbiano inizio, il presidente ringrazia Antonella Salomoni per il lavoro che ha svolto nell’ultimo anno ed esprime la gratitudine sua e del Consiglio direttivo al vicepresidente Andrea Graziosi, augurandosi che il termine del suo mandato triennale non gli impedisca di dare anche in futuro un prezioso apporto alla vita della società.

2. Modifiche di statuto

Il presidente ricorda che occorre recepire nello statuto le norme introdotte dal Decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e, come già anticipato ai soci nei tempi previsti dallo statuto vigente, illustra in dettaglio i singoli punti dei quali il Consiglio direttivo propone la modifica. Al di là dell’adeguamento alle leggi vigenti, il presidente richiama in particolare l’attenzione dei soci su due proposte di modifica 1) l’abolizione del terzo capoverso dell’art. 3, secondo il quale “il Consiglio direttivo può nominare non residenti in Italia soci corrispondenti, che sono esenti dal pagamento delle quote di iscrizione e di associazione. La nomina ha validità triennale ed è rinnovabile tacitamente”. A questo proposito il presidente ricorda che dalla fondazione della società sino ad oggi nessun socio corrispondente è mai stato nominato dal Consiglio direttivo; 2) l’abolizione dell’ultimo periodo del terzo capoverso dell’art. 6, secondo il quale per le modifiche statutarie non è ammesso il voto per delega. Vista la continua e confortante crescita del numero dei soci, tale disposizione può infatti rendere problematica la possibilità di introdurre modifiche statutarie da parte dell’assemblea.
Al termine dell’esposizione del presidente si apre il dibattito, nel quale intervengono Raffaele Romanelli, Simona Colarizi e Fulvio De Giorgi. Viene quindi posto in approvazione il testo dell’intero statuto, comprensivo delle modifiche discusse. L’assemblea approva all’unanimità.

3. Relazione del presidente

Ritenendo di poter dare per letto il resoconto pubblicato sull’Annale 2005 con il titolo Un anno di lavoro, da tempo anticipato sul sito web della società, il presidente ne propone un rapido aggiornamento, notando tra l’altro come i soci, che nel giugno 2005 ammontavano a 566, risultino oggi ben 615. Dichiarandosi compiaciuto di aver potuto consegnare ai soci presenti al convegno l’Annale “Il mestiere di storico” 2005 e il volume Confini, tratto dal convegno del 2004, il presidente rivolge un caldo ringraziamento alla redazione dell’Annale, agli autori e alla curatrice del volume Confini Silvia Salvatici, nonché al Gruppo di ricerca per la storia regionale /Arbeitsgruppe Regionalgeschichte di Bolzano, coeditore dell’opera. Il presidente risponde quindi a una richiesta di chiarimenti di Chiara Ottaviano sulla disponibilità di copie del volume curato da Giuseppe Bosco e Claudia Mantovani su L’insegnamento della storia contemporanea tra scuola e università, precisando che l’intera tiratura è stata acquistata dalla Sissco.
Il presidente riferisce quindi sul risultato assai positivo della giornata di lavoro su “L’insegnamento della storia nei licei: riflessioni della comunità degli storici sui nuovi programmi ministeriali”, svoltasi il 24 giugno 2005 per iniziativa di “Reti medievali”, della SIS, della SISEM e della SISSCO, in collaborazione con il Dipartimento di discipline storiche dell’Università di Bologna. Quattro delle relazioni presentate in tale occasione sono già consultabili sul sito web della società.
Per quanto riguarda le attività on line il presidente, avendone già reso conto nell’Annale, si limita ad aggiungere che negli ultimi mesi sono state poste le premesse per poter realizzare la biblioteca on line da tempo annunciata. A breve sarà quindi possibile pubblicare sul sito web una prima trentina di saggi per dar modo alla redazione di www.sissco.it di testare il funzionamento del database all’uopo predisposto e ai soci di valutare l’interesse dell’iniziativa. A tale risultato è stato possibile pervenire anche grazie all’attivazione sperimentale di due convenzioni con le Università di Roma “La Sapienza” e di Siena, volte a consentire lo svolgimento presso la Sissco di stages formativi da parte di alcuni studenti, rispettivamente, della Facoltà di scienze umanistiche e della Facoltà di lettere e filosofia. Le caratteristiche di tali stages vengono quindi illustrate da Raffaele Romanelli, che se ne è fatto promotore nella Facoltà di scienze umanistiche dell’Università di Roma “La Sapienza”.
Il presidente espone infine il quadro delle iniziative programmate per il prossimo anno, la prima delle quali – da tempo in via di organizzazione – è costituita dal workshop nazionale dottorandi “Storie in corso”, coordinato da Margherita Angelini e Stefano Petrungaro, che avrà luogo ogni due anni presso il Dipartimento di Scienze dello Stato dell’Università di Napoli “Federico II” grazie alla collaborazione di Gia Caglioti, Vanni D’Alessio, Antonio Ferrara e Andrea Graziosi. Ringraziando vivamente i due coordinatori e i soci napoletani che hanno garantito il loro sostegno all’iniziativa, il presidente ricorda che la scadenza per la presentazione dei papers scadrà il prossimo 15 ottobre e invita tutti gli interessati a presentare le proprie proposte. Precisa infine che il seminario avrà luogo nei giorni 23 e 24 febbraio 2006.
La giornata di lavoro sull’insegnamento della storia contemporanea nell’università, già prevista lo scorso anno, è stata rinviata dal Consiglio direttivo a data da stabilire sia per poter acquisire una base adeguata di informazioni dalle diverse sedi, sia per poter conoscere le innovazioni da tempo annunciate dal ministro Moratti. Come i soci avranno modo di vedere leggendo i contributi freschi di stampa di Giulia Albanese, Gia Caglioti, Giancarlo Monina e Silvano Montaldo, due questionari diffusi per iniziativa della redazione dell’Annale costituiscono a questo punto un’eccellente base di partenza per valutare se e come sia mutato l’insegnamento della storia contemporanea in seguito all’introduzione delle lauree triennali e delle lauree specialistiche. Si ha inoltre notizia che proprio in questi giorni è ripreso il lavoro delle commissioni incaricate dal ministro di rivedere il sistema delle classi di laurea triennali e specialistiche. Non appena saranno noti i risultati del loro lavoro, sarà quindi possibile dare seguito a quanto stabilito un anno fa e promuovere una giornata di lavoro sull’argomento.
Il presidente informa quindi l’assemblea che Maurizio Ridolfi ha proposto al Consiglio direttivo di organizzare un seminario internazionale sulla storia contemporanea attraverso le riviste; positivamente valutato dal Consiglio direttivo, tale seminario potrebbe tenersi a Viterbo il 25 e 26 maggio 2005. La sua impostazione viene illustrata ai soci dallo stesso Ridolfi, dopo di che si apre il dibattito, nel corso del quale prendono la parola Raffaele Romanelli, Fulvio Cammarano, Francesca Anania, Simona Colarizi, Stefano Trinchese e Brunello Mantelli. Al termine della discussione l’assemblea dà mandato al Consiglio direttivo di precisare assieme a Ridolfi le linee dell’iniziativa, tenendo conto dei suggerimenti e dei rilievi espressi.
Per quanto riguarda il convegno annuale del settembre 2006, a nome del Consiglio direttivo il presidente propone che esso venga dedicato ai diversi aspetti della comunicazione storica. I soci Maria Serena Piretti e Simone Neri Serneri hanno proposto che il convegno venga promosso in collaborazione con la rivista “Contemporanea” e con il sostegno della Casa editrice Il Mulino. Al termine della discussione l’assemblea approva la proposta e dà mandato al direttivo di elaborare il programma del convegno di concerto con la redazione di “Contemporanea”.
Il presidente annuncia infine che sono già pervenute due proposte per lo svolgimento della quarta edizione dei “Cantieri di storia”, che si svolgerà nel settembre 2007. La prima candidatura riguarda la città di Marsala ed è stata avanzata dal Laboratorio di studi mediterranei, al quale fanno capo le Università di Lugano, Pavia e Pisa assieme al Comune di Marsala; la seconda riguarda la città di Mantova ed è stata avanzata da Maurizio Bertolotti, anche a nome dell’Istituto storico della Resistenza di quella città. Rallegrandosi di poter disporre sin d’ora di due valide candidature, il presidente invita coloro che volessero avanzare altre ipotesi a sottoporle all’attenzione del Consiglio direttivo, il quale le verificherà tutte assieme ai proponenti, presentando infine una proposta alla prossima assemblea. L’assemblea approva.

4. Relazione del tesoriere e approvazione del conto consuntivo 2004 e del bilancio preventivo 2005

Il tesoriere Agostino Bistarelli illustra all’assemblea il bilancio consuntivo 2004 elaborato assieme al suo predecessore Marco Palla e il bilancio preventivo 2005, entrambi approvati dal Consiglio direttivo e da tempo resi noti ai soci. L’assembla approva all’unanimità.
Non essendovi varie ed eventuali da trattare, l’assemblea è tolta alle ore 17.30.

Alle ore 19, al termine della lecture del Prof. Massimo Livi Bacci su L’Europa e la rivoluzione geodemografica, il presidente rende noti i risultati della votazione per l’elezione di due membri del Consiglio direttivo per il triennio 2005-2008: votanti 107; hanno riportato voti: Simona Troilo 49, Antonella Salomoni 45. Schede bianche o nulle: 13. Il presidente proclama elette nel Consiglio direttivo per il triennio 2005-2008 Antonella Salomoni e Simona Troilo, alle quali formula i migliori auguri di buon lavoro.
In base a una rigorosa interpretazione del dettato dello statuto, i membri del seggio elettorale hanno considerato nulle le indicazioni di voto non precedute da una regolare presentazione di candidatura da parte di 15-20 soci. Coerentemente con il costume di trasparenza che da sempre caratterizza la vita della Sissco, essi stessi hanno tuttavia comunicato al presidente che otto delle schede considerate nulle contenevano chiare indicazioni di voto, invitandolo a renderle note: qualora le loro candidature fossero state presentate all’assemblea, sette voti sarebbero stati riportati da Federico Romero e uno da Giovanni Scirocco.