SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Attività

14. Rassegna stampa dall’11 al 24 luglio 2022

A cura di Michele Di Giorgio ed Emanuela Lupo
Stampa Estera: Libération (FR)

Le ultime settimane sono state caratterizzate dalle tante notizie provenienti dalla guerra russo-ucraina e dai relativi negoziati in atto per garantire gli approvvigionamenti di gas e grano. In occasione dell’anniversario del trentennale della strage di via D’Amelio, accanto al ricordo di Borsellino e della sua scorta, diverse testate hanno evidenziato come sulla vicenda esistano ancora molti punti oscuri. Dopo la scomparsa di Eugenio Scalfari e Luca Serianni, la stampa italiana ha reso i dovuti omaggi a due personalità che hanno segnato profondamente la storia culturale del Paese.

Guerra russo-ucraina

Nel corso del periodo della rassegna molti approfondimenti sono stati dedicati alla guerra in Ucraina. Nonostante i tentativi di mediazione da parte di alcuni paesi, all’orizzonte non si vede nessuna concreta possibilità di pace o anche soltanto di tregua [1]. A parlare delle possibili evoluzioni è Sergio Romano che sul Corriere espone le sue perplessità e i rischi che potrebbero scaturire dal prolungamento indeterminato della guerra. Nell’articolo egli paragona il conflitto attuale a quello tra Indocina e Francia, che vide gli Stati Uniti protagonisti di un intervento “per procura”. Oggi, come allora, come rileva il giornalista del Corriere, il pericolo maggiore per l’intera umanità è costituito da un possibile utilizzo delle armi nucleari [2].

Situazione nazionale

La situazione politica italiana ha inevitabilmente occupato molto spazio nei giornali,
trovando attenzione anche nelle testate estere. Al netto delle questioni politiche di attualità, sono interessanti alcune riflessioni che legano la crisi politica attuale ai problemi sociali di lungo periodo che interessano il Paese, tenendo conto anche che lo strappo operato da alcuni partiti è scaturito proprio dalla presunta insufficienza di risorse messe in campo per risolvere i problemi sociali più urgenti [3] . Gli argomenti emersi in questo dibattito riguardano soprattutto le enormi differenze di reddito esistenti nel Paese e la diminuzione della mobilità sociale in atto dai primi anni Duemila. I dati sono stati confermati nuovamente dal Rapporto Istat 2022 che ha fatto emergere un enorme divario sia all’interno che nei confronti delle medie degli altri paesi europei [4] .
Un interessante articolo di Virginia Della Sala ha messo in luce come negli ultimi venti anni la
mobilità sociale sia stata bloccata dalla difficoltà di accesso all’istruzione universitaria. Intervistato 1 dalla giornalista, lo storico della pedagogia Andrea Mariuzzo mette in luce come l’accesso alla laurea sia diminuito di 7 punti percentuali negli ultimi anni, e sottolinea che gran parte delle scelte operate dai ministri dell’Istruzione hanno privato una fetta della popolazione di questa possibilità [5]. Sempre sui divari economici degli ultimi venti anni e sulla enorme differenza di reddito tra amministratori di aziende e lavoratori, è interessante un articolo firmato da Domenico Affinito e Milena Gabanelli [6] .

Trentesimo anniversario della strage di via d’Amelio

Alla ricorrenza della strage di via d’Amelio è stato dedicato molto spazio nella maggior parte delle testate [7]. Nei giorni precedenti l’anniversario, la famiglia del giudice ha fatto sapere che non avrebbe partecipato ad alcuna cerimonia pubblica. La figlia di Paolo Borsellino ha infatti affermato che non avrebbe preso parte alle manifestazioni istituzionali per denunciare i depistaggi, le opacità, i silenzi e l’assenza di giustizia che hanno riguardato le indagini per la strage di via d’Amelio [8] . Tra l’altro, è delle ultime settimane la notizia della prescrizione per i funzionari di polizia imputati del processo per il depistaggio delle indagini sulla morte del giudice e della sua scorta [9] . Sempre riguardo all’attentato di via D’Amelio, non sono mancati nei giornali aggiornamenti puntuali sull’andamento delle indagini, spesso anche tenendo presente il quadro più complesso degli attentati compiuti in Italia tra 1992 e 1993 [10] . Su questi argomenti, il Fatto Quotidiano ha più volte pubblicizzato e diffuso un podcast di otto puntate intitolato Mattanza, realizzato da Giuseppe Pipitone con Marco Colombo [11] .

Varie

In queste settimane è venuto a mancare Eugenio Scalfari, un protagonista di primo piano del giornalismo italiano. Da tutte le testate è stato ricordato per la sua forte passione civile, per il suo lavoro e per alcune importanti inchieste giornalistiche che hanno lasciato una traccia importante, come quella sul generale De Lorenzo, condotta insieme a Lino Jannuzzi. Non sono mancati anche commenti critici sul suo passato e su alcune conoscenze definite “scomode” [12]. Per le gravi conseguenze di un incidente il 21 luglio 2022 è mancato il linguista Luca Serianni: nelle pagine di Avvenire si trova un efficace racconto del suo grande lavoro scientifico e dell’impegno come consulente di molti ministri dell’istruzione [13] . Tra il 23 e il 24 luglio nelle pagine di Repubblica due contributi di estrema attualità hanno affrontato, se pur partendo da argomenti e presupposti diversi, il rapporto tra storia, memoria, attualità e potere. Il primo contributo riguarda la Russia di Putin e il suo rapporto con la storia.
Secondo quanto scritto, nel paese è in corso una riscrittura delle vicende storiche del paese finalizzata a omettere gli episodi più imbarazzanti e controversi del passato sovietico, anche attraverso strumenti legali. Chi ricorda il Patto Molotov-Ribbentrop del 1939, scrive Mirella Serri, “rischia sanzioni penali” [14] . Il secondo contributo, di Giancarlo Bosetti, è dedicato invece al dibattito sulla cancel culture e sottolinea come certe tendenze contemporanee vadano osservate con attenzione [15] .

In queste settimane i giornali hanno dato spazio anche a due diversi episodi legati a
esposizioni artistiche che hanno suscitato polemiche. Il primo caso riguarda una delle più note
manifestazioni di arte contemporanea in Europa, “documenta”, che si tiene ogni cinque anni a
Kassel. L’organizzazione della manifestazione è stata accusata di antisemitismo per aver esposto
alcune opere di artisti fortemente critici nei confronti dell’occupazione israeliana della [16] . Nello stesso periodo ha suscitato molte discussioni anche la mostra di tutt’altro segno dedicata ai dipinti di Julius Evola, ospitata al Mart di Rovereto e nata “da un’idea di Vittorio Sgarbi” [17] . Nei giornali si sono segnalate in questi giorni diverse pubblicazioni di interesse storico. Il volume di Iole Mancini, scritto insieme a Concetto Vecchio, Un amore partigiano, edito da Feltrinelli, è dedicato al racconto delle vicende resistenziali di Iole Mancini e del suo compagno Ernesto Borghesi, entrambi partigiani nei Gap [18] . Sempre nelle pagine del Corriere è presentato il volume di Daniele Stasi, Polonia restituta, edito dal Mulino. Si tratta di un saggio che ripercorre la storia del nazionalismo polacco dai primi del Novecento al colpo di Stato del 1926 [19] .
Nelle pagine del Manifesto si segnala il volume dedicato a un’altra combattente partigiana,
Lina Meiffret. Si tratta del libro intitolato Lina. Partigiana e letterata, amica del giovane Calvino, di Daniela Cassini e Sarah Clarke, edito da Fusta 20 . Sempre sullo stesso giornale troviamo due segnalazioni editoriali, entrambe dedicate alla storia dei movimenti. La prima è quella in cui Roberto Ciccarelli racconta della penultima uscita della rivista Zapruder, Pierino torna a scuola, interamente dedicata al movimento degli studenti del 1985, un numero che dà spazio a un’immagine ben diversa da quella riduttiva del “riflusso” con cui si tende a etichettare generalmente gli anni Ottanta [21] . La seconda segnalazione, scritta da Laura Marzi, riguarda invece il volume di Elisa Bellè, L'altra rivoluzione. Dal Sessantotto al femminismo, edito da Rosenberg & Sellier, dedicato alla seconda ondata del movimento femminista in Italia [22] .
Nelle pagine di Avvenire trovano invece posto due segnalazioni editoriali riguardanti il
passato coloniale italiano. La prima è dedicata al volume A sud del tropico del cancro.
Esplorazioni aeroterrestri militari italiane nel Deserto Libico 1930-1939, pubblicato dalla Rivista
Aeronautica e curato da Roberto Chiarvetto e Michele Soffiantini [23] . Il secondo volume segnalato è quello di Paolo Borruso, Testimone di un massacro. Debre Libanos 1937: la strage fascista nel diario di un ufficiale italiano, dedicato a uno degli episodi più vergognosi e cruenti del passato coloniale italiano [24] .

  1. Marta Serafini, Mykolaiv, La città fantasma dove i russi colpiscono all’alba, Corriere della Sera, 11/07/2022.
  2. Sergio Romano, Negoziare per evitare l’escalation e il rischio di un conflitto nucleare, Corriere della Sera, 11/07/2022.
  3. Wanda Marra, Draghi va al Colle e fa la mossa: 13 miliardi sulla questione sociale, Il Fatto quotidiano, 12/07/2022
  4. Dario Di Vico, La questione sociale tra realtà e falsi miti, Corriere della Sera, 12/07/2022; Patrizia De Rubertis, A un lavoratore su 3 meno del Reddito di cittadinanza, Il Fatto quotidiano, 12/07/2022.
  5. Virginia Della Sala, La laurea è tornata una questione di censo, Il Fatto quotidiano, 24/07/2022.
  6. Domenico Affinito, Milena Gabanelli, Salari di operai e Ceo: un divario enorme, Corriere della Sera, 11/07/2022.
  7. Piero Melati, Borsellino, ritratto di famiglia dall’interno, repubblica.it, 15/07/2022; Davide Enia, “Hanno ammazzato il giudice Borsellino. Minchia”. Il racconto di quel luglio del 1992, repubblica.it, 18/07/2022.
  8. Salvo Palazzolo, Borsellino, la strage di via d’Amelio: trent’anni di bugie e silenzi. Quella verità negata dal depistaggio di Stato, repubblica.it, 18/07/2022; Alessia Candito, L’accusa dei Borsellino alle istituzioni: “Senza giustizia nessuna passerella”, repubblica.it, 19/07/2022; Giovanni Bianconi, Le mie scuse pubbliche per il depistaggio e gli errori sul delitto Borsellino, Corriere della Sera, 19/07/2022; Marco Travaglio, Borsellino, 30 anni senza verità, Il Fatto quotidiano, 19/07/2022; Saul Caia, Il depistaggio c’è stato, ma la verità non si cerca, Il Fatto quotidiano, 20/07/2022.
  9. Giovanni Bianconi, Strage di via D’Amelio. La prescrizione salva i poliziotti sotto accusa, Corriere della sera, 13/07/2022; Giuseppe Lo Bianco, Depistaggio strage Borsellino: 30 anni dopo, nessuno paga, Il Fatto quotidiano, 13/07/2022.
  10. B. e l’accusa di stragi: ecco cosa hanno in mano i pm, Il Fatto quotidiano, 17/07/2022; Marco Lillo, Valeria Pacelli, L’ultima inchiesta segreta di Borsellino sul politico vip, Il Fatto quotidiano, 21/07/2022.
  11. Giuseppe Pipitone, Giulia Zaccariello, Dall’agenda rossa al depistaggio fino al traditore di Borsellino: ecco quali sono i 5 misteri della strage di via d’Amelio trent’anni dopo, fattoquotidiano.it, 19/07/2022.
  12. Simonetta Fiori, È morto Eugenio Scalfari, il fondatore di Repubblica. Una vita da giornalista patriarca, repubblica.it, 14/07/2022; Aldo Cazzullo, La vita di Scalfari, i titoli storici, i due grandi amori e Toscanini, Corriere della Sera, 14/07/2022; Francesco Curridori, È morto Eugenio Scalfari, fondatore di Repubblica, il Giornale, 14/07/2022; Giorgio Ferrari, Ritratto di Scalfari, padre nobile del giornalismo politico, avvenire.it, 14/07/2022; Corrado Augias, Quelle sere con Scalfari in via Veneto e una certa idea dell’Italia, repubblica.it, 15/07/2022; Giovanni Valentini, Scalfari e i suoi giornali come “falange macedone”, Il Fatto quotidiano, 16/07/2022.
  13. Roberto Carnero, Addio al linguista Luca Serianni, avvenire.it, 21/07/2022.
  14. Mirella Serri, Così la Russia cancella la verità sul suo passato anche dai libri di scuola, repubblica.it, 23/07/2022.
  15. Giancarlo Bosetti, Il dibattito. Cancel culture: bisogna rileggere la storia, non cancellarla, repubblica.it, 24/07/2022.
  16. Tonia Mastrobuoni, Il caso. Felix Klein: “Rimuovete Gaza Guernica da Documenta”, repubblica.it, 20/07/2022.
  17. Alessandro Beltrami, Anche Evola va restituito alla storia, avvenire.it, 13/07/2022.
  18. Francesco Cevasco, Guerriglieri innamorati, Corriere della Sera, 24/07/2022.
  19. Polonia Restituta, Corriere della Sera, 17/07/2022.
  20. Guido Festinese, Una resistente ligure in prima linea, ilmanifesto.it, 12/07/2022.
  21. Roberto Ciccarelli, «Zapruder» indaga i fermenti nella scuola neoliberale degli anni Ottanta, ilmanifesto.it, 20/07/2022.
  22. Laura Marzi, Movimenti e «seconde ondate». Pratiche collettive e di trasformazione, ilmanifesto.it, 20/07/2022.
  23. Vincenzo Grienti, Libia, il Grande Gioco coloniale visto dai cieli, avvenire.it, 22/07/2022.
  24. Gianni Santamaria, Il diario di un alpino dalla strage di Debre Libanos, avvenire.it, 22/07/2022.